4 Ristoranti - Estate, allo Zara Mare la cucina non ha confini

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4 Ristoranti - Estate, Alessandro Borghese nella seconda puntata dello show cooking di Sky Uno ha visitato il locale di Sandro Pontigia, situato sul litorale di Viareggio e aperto a tutto il mondo. Un solo obiettivo: guadagnarsi il titolo di miglior cucina di mare della Versilia

Il mondo a portata di piatto; allo Zara Mare la cucina non conosce confini e parla una sola lingua, quella universale del gusto. Il locale, gestito da Sandro Pontigia, è uno dei protagonisti della seconda puntata della terza stagione di “4 Ristoranti-Estate” e prova a convincere Alessandro Borghese puntando forte sull'attenzione per le materie prime ed una cucina ricca di influenze straniere. Obiettivo? Aggiudicarsi il titolo di miglior locale sul mare della Versilia.


Fuga dalla routine


Il Bagno Zara Mare è stato aperto circa dodici anni fa da Sandro Pontigia e dal fratello Gianni. Dal 2016, Sandro lo gestisce da solo, facendo la spola tra cucina e sala col piglio deciso dello skipper navigato. È lui il faro del locale, un piccolo angolo di paradiso aperto solo durante la stagione estiva e situato all'interno di uno stabilimento di Viareggio. Piscina illuminata, tavoli tondi disposti sotto ampi gazebi, ben separati l'uno dall'altro, il sottofondo leggero di musica jazz e una buona cucina a base di pesce. Il bagno Zara Mare offre ai suoi ospiti un'atmosfera rilassata e i giusti spazi per rigenerarsi nella stagione estiva. Al riparo sia dallo stress del lavoro che dalle luci della movida notturna, sempre vivace nella riviera della Versilia.


Caccia al tesoro


La scelta quasi maniacale dei prodotti serviti è l'altro marchio di fabbrica dello Zara Mare come ha potuto scoprire Alessandro Borghese. Sandro non punta alle sole eccellenze locali, il suo sguardo volge al mondo intero, alla caccia dell'ingrediente giusto per ogni ricetta. Una ricerca oltre confini puntigliosa, sempre guidata dall'imperativo della qualità e dall'attenzione per la stagionalità delle materie prime. “L'importante è trovare il prodotto migliore in assoluto – ammette Pontigia – Se l'eccellenza viene dal nostro territorio siamo più contenti, ma la qualità è un imperativo”.


Abbattere i muri


La cucina dello Zara Mare di Sandro Pontigia proverà a conquistare il palato di Borghese e degli altri partecipanti con ricette ricercate in cui si mescolano tradizioni italiani e influssi stranieri. Tra i piatti forti della casa c'è il Gazpacho Martini, incontro riuscito tra l'eccellenza italiana del gambero rosso di Mazara del Vallo e la tipica salsa di verdure fredda – qui al pomodoro – d'origine iberica. Il piatto, accompagnato da una cialda di pane croccante, è così chiamato perché viene servito all'interno dell'iconico calice marchiato “Martini”. O ancora la pasta beccafico con acciughe di Monterosso, pomodorino secco, finocchietto selvatico e basilico, cui si aggiungono il retrogusto dolce dell'uvetta e la nota di croccantezza dei pinoli tostati. D'ispirazione nipponica è infine il Tonno rosso tataki, appena scottato e servito con salsa Teriyaki.

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