Italia's Got Talent 2019: cosa è successo nella prima puntata

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Ecco il resoconto della prima puntata della quarta stagione di Italia's Got Talent. Tra cantanti, ballerini e addirittura cagnolini talentuosissimi, si parte con il botto. Anche quello del golden buzzer! Il prossimo appuntamento ti aspetta venerdì alle ore 21.15 in prima visione assoluta su Sky Uno (canale 108) e sul digitale terrestre al canale 311 o 11.

Italia's Got Talent 2019: chi sono i giudici Italia’s Got Talent al via su Sky Uno

Dopo tre stagioni di strepitoso successo, Italia’s Got Talent torna in tutto il suo splendore. La prima puntata che ha aperto la quarta stagione, in onda in prima visione su Sky Uno venerdì 11, ha dimostrato come l’Italia sia un Paese di Artisti con la A maiuscola. Una passione viscerale per l’arte in tutte le sue declinazioni, parola dei quattro giudici di questa nuova edizione che sono rimasti a bocca aperta, spesso spalancata.

Claudio Bisio e Frank Matano, già anfitrioni del programma nelle scorse stagioni, hanno accolto a braccia aperte le due nuove arrivate al banco dei giudici: un’irresistibile Mara Maionchi, garanzia di divertimento, e una fuoriclasse come Federica Pellegrini, nostro fiore all’occhiello, anzi cerchio olimpico all’occhiello, definita dalla presentatrice Lodovica Comello “la divina delle acque”.

Un inizio con il botto, con un incipit ispirato a Guerre Stellari e 2001 Odissea nello Spazio che ben si sposa con le cose pazzesche, per non dire fantascientifiche, che abbiamo visto in questa prima puntata. Una serata piena di risate, battibecchi esilaranti tra Mara e Claudio, battute irresistibili del mitico Frank Matano ed emozionanti parole proferite da Federica Pellegrini. E, non da ultimo, artisti eccezionali che hanno collezionato parecchi sì, alcuni addirittura i tanto anelati quattro sì.

La mission impossible di Frank? Impedire a Mara di dire parolacce. Ce l’ha fatta? Nient’affatto! Tra bip di censura e lacrime agli occhi dalle risate, Italia’s Got Talent 2019 inizia non solo con la proverbiale rottura del ghiaccio ma anche con quella altrettanto proverbiale di Mara: di scatole! Come non mancherà di ripetere a Claudio Bisio per tutta la puntata…

Ma i veri protagonisti indiscussi di questo esordio di IGT sono le auditions. O meglio: i concorrenti che le hanno rese strepitose. Ad aprire le danze, letteralmente, sono stati i Mini Raptor, una crew di studenti di Civitavecchia di età dai 9 ai 13 anni che ha ipnotizzato giuria e pubblico nei cento secondi a disposizione con una coreografia caleidoscopica su un medley di pezzi rap e hip hop. Grinta, sound, movenze giuste, molleggiamenti perfetti. Insomma: “un’energia incredibile”, che detto da una campionessa olimpionica come Federica Pellegrini vale molto di più…Ma anche le parole di Claudio sono state significative: “Grande energia, come foste Maxi Raptor”. Altro che Mini! Per loro quattro sì assicurati, un traguardo che condividono con Lorenzo Tronconi, il ragazzo che si è esibito al pianoforte svelando un’ugola soul e blues profonda come una voragine, capace di trivellarti il cuore e farne uscire emozione pura grazie a un timbro caldissimo a dispetto della sua età anagrafica da adolescente. Standing ovation con una platea di occhi lucidissimi. Ma il più emozionato rimane lui, Lorenzo, che ha detto: “Non ho mai creduto in me stesso e per me è già una grande vittoria essere qui”.

Anche Mirko Casella, un bambino siciliano di sette anni, ha portato sul palco di IGT un talento da 4 yes assicurati: appassionato di danza, ha lasciato a bocca aperta tutti con una coreografia degna di Roberto Bolle, il tutto con una prestanza atletica tale da fare dire “Mamma mia!” a una campionessa come la Pellegrini. E anche il pubblico si è dato all’atletica dopo la sua esibizione, con una standing ovation così energica da crampi notturni assicurati!

Anche i Mariachi la Plaza, band specializzata in sound messicano che ha riprodotto in stile mariachi Io vagabondo dei Nomadi ha fatto incetta di sì. Soprattutto il sì di Mara dato che questa celebre canzone è stata scritta proprio da suo marito, il paroliere Alberto Salerno.

Anche se altri concorrenti sono stati meno fortunati, come Dado, il cagnolino Jack Russell specializzato nello scoppiare palloncini, oppure Nello Teocoli che canta sigle di cartoni animati (con buona pace di suo cugino di secondo grado, proprio lui: Teo!), ciascuno dei tantissimi protagonisti della prima puntata di Italia’s Got Talent ha dato il suo prezioso contributo per un inizio pieno di energia.
Gianluca Falletta, un “creatore di emozioni” di Roma, ha fatto piangere di commozione la Pellegrini facendole indossare una tutina bianca e proiettando sul suo corpo tutta la sua vita e la sua carriera con coreografie multimediali; il gruppo di ginnaste della Gea ha dimostrato quanto allenarsi quattro volte a settimana (per un totale di quattordici ore!) faccia sì che si possa davvero volare...

Samuel Olatidoye, un ragazzo di origine nigeriana che vive da anni in Italia e si è specializzato nella sua passione viscerale, ossia la break-dance, ha conquistato tutti con una coreografia che sembra un film in stop-motion creato al computer. Uno "stra-sì" di Frank Matano, accompagnato da altre tre entusiastiche approvazioni dei restanti giudici, hanno consacrato la sua performance come trionfale.

La canzone basata sul beatboxing dei Two Times & Joosie è piaciuta molto a Claudio e a Federica ma non ha convinto appieno gli altri giudici (ma ai Two Times & Joosie va il premio per il miglior diverbio tra Claudio e Mara! Da brividi e bip in loop. Bip-box più che beat-box insomma…); la danza contemporanea dell’istruttore di fitness Fabio Battista si è guadagnata due sì e due no ma ha strappato a Mara la più bella risata della serata, dimostrando anche che la cosa importante è esprimere la propria emozione, senza dare troppo peso alla tecnica ma sempre e solo alla motivazione che sta alla base.

Ciascuno deve trovare la propria strada per essere creativi, come ci ha insegnato in questa puntata Daniele Sorisi. Questo artista ha incantato tutti con la sua danza a due, con un compagno di ballo d’eccezione: un foglio di carta, leggiadro e volatile come Daniele e le sue acrobazie danzerecce.
La creatività è un foglio bianco: semplicissimo e da scrivere come meglio si crede. E quel che ha scritto Daniele su quel foglio è una favola.

Gli stranissimi ma "talentuosi", secondo le parole di Claudio Bisio, Tiki Pantz sono percussionisti che suonano tutto ciò che gli passa per le mani. In questo caso i loro strumenti d'eccezione sono state le angurie, suonate così bene da strappare sì quasi all’unanimità (un solo no, quello di Mara Maionchi).

A chiudere questa prima puntata della quarta stagione di Italia’s Got Talent, l’incredibile Antonio Sorgentone. Un Jerry Lee Lewis nostrano con la grinta e la simpatia di Renato Carosone che ha suonato con i piedi. Letteralmente, non metaforicamente: oltre a creare sinfonie squisitamente rock ’n’ roll con mani dotate e dorate, ha fatto assoli anche usando i piedi! Un finale con il botto, proprio quello del Golden Buzzer, il pulsante d’oro. Schiacciato senza remore da una Mara scatenatissima che ha richiesto a gran voce il bis.