Irene Cao alla corte di Iginio Massari. L'intervista

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Irene Cao 

La scrittrice friulana è l’ospite in studio della prossima puntata di Iginio Massari The Sweetman Celebrities , come se la caverà tra chiacchiere, ricette e paste frolle? In attesa di scoprirlo, sabato alle ore 19.10 su Sky Uno , leggi l’intervista e scopri cosa ci ha raccontato.

Irene Cao scrive da quando era bambina, nonostante non abbia mai veramente sognato di diventare una scrittrice: “A volte sognavo di fare la ballerina, a volte l’attrice, o l’archeologa, o addirittura il medico senza frontiere”. A un certo punto è la scrittura a scegliere lei, “spesso va così, non sei tu a scegliere lei, è lei che sceglie te. Nel 2008 ho iniziato a scrivere il mio primo romanzo…”. E da allora continua a fermare i suoi pensieri su carta, il sogno, un domani, è quella di scrivere e produrre un film, nell’attesa continua a nutrirsi e a nutrirci attraverso la sua arte.

In attesa di vederla con le mani in pasta accanto al maestro Iginio Massari, l’abbiamo intervistata per saperne di più di questa sua “dolce” avventura televisiva che la vede cimentarsi nel mondo della pasticceria, e raccontarsi tra una ricetta e l’altra. Tra gli ospiti del programma si alternano volti noti del mondo dello spettacolo, della musica, della cucina, della radio e dello sport: Mara Maionchi, Lodovica Comello, Pupo, Diego Passoni, Laura Barriales, Lorenzo Baglioni, Albertino, Tess Masazza, Filippo La Mantia, Valentina Vignali, Giuseppe Cruciani, Diletta Leotta, Omar Pedrini e tanti altri.


Se il suo prossimo libro fosse un dolce, che dolce sarebbe?

Il tortino di cioccolato con cuore fondente bianco e note di lampone: un morbido guscio che racchiude un cuore cremoso e svela a poco a poco un finale a sorpresa. Tutto da scoprire.
C’è un dolce che ha ispirato qualche suo romanzo?
Lo strudel di mele, nelle sue varie interpretazioni, inclusa la variante mignon: non solo ha ispirato qualche pagina, ma è stato un valido aiuto "energetico" nei miei tour de force di scrittura.
Il dolce che la fa tornare bambina?
La torta delle rose. Era la mia merenda... e a volte lo è ancora.
Quello a cui non direbbe mai di no?
La millefoglie alla crema. Croccante e cremosa.
Con Iginio com’è andata?
All'inizio ero agitatissima, ma, una volta rotto il ghiaccio, è stato come sentirsi a casa. Il Maestro è un incanto: seguirlo nella preparazione del dolce è un vero viaggio di emozioni.
Ha portato a casa qualche segreto?
Uno importantissimo: la concentrazione. Quando si prepara un dolce, è fondamentale, perché basta sbagliare le dosi degli ingredienti di pochi grammi e crolla tutto. Un po' come quando si scrive un romanzo.
Tra tutte le pasticcerie del mondo: quale preferisce?
Ho un amore viscerale per l'Italia. A Venezia, in una calle storica, c'è la mia pasticceria del cuore...