Tattoo Fixers, i BoomdaBash raccontano il Barracuda (tatuato)

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BoomdaBash

Torna il mondo dei tattoo su Sky Uno . Domenica 8 aprile alle ore 22.55 parte la quarta stagione di Tattoo Fixers . La presentiamo insieme ai BoomdaBash , band salentina dal tattoo facile, uscita col singolo Barracuda (featuring Jake La Furia e Marracash ) in attesa dell'album. Abbiamo intervistato il frontman Biggie Bash portatore di circa 60 tattoo

(@BassoFabrizio)

Un barracuda che ha morso la discografia in maniera feroce. Come feroce è la fame di musica e la voglia di farsi ascoltare dei BoomdaBash, band salentina che a ridosso dell'estate uscirà col nuovo disco, anticipato dal singolo Barracuda (feat. Jake la Furia e Marracash). Abbiamo intervistato, in occasione dell'uscita del brano e della partenza su Sky Uno, domenica 8 aprile alle ore 22.55, di Tattoo Fixers, Biggie Bash, voce del gruppo dotato di olotre cinquanta tatuaggi.

Biggie Bash partiamo da Barracuda e dalle sue contaminazioni artistiche, reggae e rap in primis.
Le contaminazioni ha sempre fatto parte della nostra storia. Credo che siano il frutto dei nostri ascolti individuali. Inoltre abbiamo sempre il desiderio di spingerci in territori dove non siamo mai stati.
In Barracuda collaborate con Jake La Fura e Marracash.
Ci pensiamo da tempo ma è sempre mancato il brano giusto. Li stimiamo da sempre e ora finalmente siamo riusciti a fare una cosa insieme.
Come è nato il featuring?
Ascoltando quello che ci hanno inviato Takagi & Ketra. Un beat, in modo naturale, ci ha portati verso di loro. Io ci ho aggiunto il ritornello in italiano, una cosa cattiva, che rappresenta i 15 anni della nostra storia musicale. Fin dall'ascolto del primo provino abbiamo pensato a loro. E anche a loro è piaciuto subito.
Insomma una passeggiata.
Quello mica tanto: ci abbiamo messo otto mesi a realizzarlo, ognuno aveva i suoi impegni.
Barracuda cosa rappresenta?
Il primo di due singoli che anticipano il disco in uscita tra fine maggio e i primi di giugno.
Ci può dire qualcosa del secondo?
Che è molto distante da Barracuda e che ci sarà una sorpresona. Altre sorprese saranno nell'album. Abbiamo voluto metterci qualche collaborazione in più. In estate faremo un po' di date per portarlo in giro, per farlo conoscere. Poi una pausa e ancora concerti in autunno.
Eccoci hai tattoo: quanti ne ha?
Ho smesso di contarli. Posso dirle oltre 60.
La passione quando nasce?
Da bambino, da adolescente. Avrò avuto circa 13 anni e facevo parte di un gruppo Punk. Quella esperienza, che mi ha forgiato anche come presenza scenica, mi ha avvicinato alla filosofia del tatuaggio.
In cosa consiste?
Nessun tatto senza una storia dietro. Ognuno è un racconto muto. Il mio corpo porta la storia della mia vita senza l'accompagnamento di parole.
Ricorda il primo?
Una ragnatela sul gomito destro legato alla simbologia Punk e hardcore. Un simbolo di riconoscimento.
L'ultimo?
Un ritratto sulla pancia della Madonna Addolorata.
Cosa rappresenta per lei?
Sono molto religioso. A Mesagne, in Puglia, la mia terra, c'è la Processione dei Misteri, statue che rappresentano le stazioni della via Crucis. Sotto infatti ci ho scritto mater Dolorosa. Lo guardo è penso alla processione con la banda del paese che suona la Marcia Funebre di Chopin.
Si è mai pentito di qualcuno?
No. Ce ne è uno che ho pensato di modificare ma solo perché fatto non benissimo. Ma alla fine è rimasto. ha una sua importanza anche lui.
Cosa rappresenta?
L'asso di bastoni delle carte napoletane.
Se un domani suo figlio le dicesse che vuole tatuarsi, come lo sensibilizzerebbe?
Gli spiegherei cosa ha significato per me, che dietro deve esserci una storia. E' come scriversi una biografia sul corpo.
Lo accompagnerebbe?
Certo. sa una cosa: oggi le persone molto tatuate come me danno nell'occhio, molti credono che abbiamo provato il carcere. Ma fra qualche anno andremo a prendere i nostri figli a scuola e tutto sarà diverso.
La emoziona sapere che c'è chi si tatua frasi dei BoomdaBash?
Emozione ed orgoglio. Quasi commovente perchè è per sempre. E poi per noi è la prova che pur avendo anche commesso errori...abbiamo fatto anche del bene.