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Jaime Lannister

Interpretato da Nikolaj Coster-Waldau

 

Lo Sterminatore di Re

Primo figlio maschio di Tywin Lannister e gemello di Cersei, la regina madre de Il Trono di Spade.

Con quest’ultima Jaime ha una relazione segreta e incestuosa, difatti è lui il padre naturale di Joffrey, Myrcella e Tommen.

Considerato uno dei migliori cavalieri dei Sette Regni, fin da giovane ha una brillante carriera militare che lo porta a entrare nella Guardia Reale dell’allora casata regnante, i Targaryen.

Il primogenito di casa Lannister però non terrà a lungo fede al giuramento imposto dal suo ruolo: durante la Ribellione di Robert Baratheon sarà infatti proprio Jaime a uccidere Aerys II Targaryen, il cosiddetto Re Folle. Jaime lo fa per evitare che il sovrano faccia saltare per aria l’intera Approdo del Re utilizzando l’altofuoco, ma da quel momento in poi il giovane leone di casa Lannister verrà soprannominato “Sterminatore di Re”, soprannome che l’ha reso tristemente famoso.

Robert Baratheon, incoronato Re dopo aver sconfitto e cacciato i Targaryen dal Continente Occidentale, gli concederà il perdono reale permettendogli di continuare a prestare i suoi servigi tra le Cappe Bianche. Come ogni Lannister, Jaime è affascinante, avvenente e scaltro, oltre a essere l’unico della famiglia a nutrire un affetto sincero per lo sfortunato fratello Tyrion. È questa la peculiarità che lo caratterizza e che lo rende uno dei personaggi più complessi e affascinanti della saga.

La sua è un’evoluzione a tutto tondo segnata da dei profondi cambiamenti caratteriali. Il cinismo, l’insensibilità e l’arroganza iniziale che condivide con la sorella Cersei verranno man mano abbandonati in favore di sentimenti più umani, sinceri e compassionevoli. La sua parabola di mutamento è silenziosa, sottile, deducibile da pochi gesti e parole quasi non dette ma cariche di significato.

Durante la visita della famiglia reale a Grande Inverno, Jaime e Cersei vengono scoperti dal giovane erede di Ned Stark mentre stanno consumando un rapporto. Per evitare una fuga di notizie, lo Sterminatore di Re cerca di ucciderlo facendolo precipitare da una finestra. Bran però non morirà, né ricorderà il motivo della caduta. Resterà paraplegico a vita.

Alla morte di Robert Baratheon, Jaime si unisce alle truppe del padre Tywin per combattere al suo fianco nella lotta scatenatasi non solo per la successione, ma anche per la rivolta di Robb Stark contro la condanna a morte del padre Ned. Una volta catturato dagli Stark, Jaime viene tenuto in ostaggio da loro per barattare la sua libertà con quella di Sansa e Arya, imprigionate nella Fortezza Rossa di Approdo del Re.

A liberarlo sarà Lady Catelyn Stark, alla disperata ricerca di un modo per poter riavere indietro le sue due figlie. Catelyn impone però che Jaime venga scortato da Brienne di Tarth fino ad Approdo del Re. Brienne, che ha giurato fedeltà alla vedova di Lord Eddard, accetta questo compito.

Durante il peregrinare di Jaime e Brienne verso la capitale, il valoroso Lannister impara finalmente da Lady Briene cosa sono l’onore, la lealtà e il rispetto delle promesse fatte. Il viaggio verso Approdo del Re non è facile, i due vengono catturati, e durante la prigionia a Jaime viene amputata la mano destra.

Giunti finalmente nella capitale, lo Sterminatore di Re è ormai un altro uomo, al punto che si troverà ad aiutare il fratello Tyrion a evadere dalla prigionia a cui Cersei lo ha condannato con l’accusa di aver assassinato Joffrey. Dopo la morte di Myrcella, i rapporti amorosi fra Jaime e la sorella sono ormai agli sgoccioli, e Cersei lo allontana dalla corte affibbiandogli un impegno militare a Delta delle Acque.

Jaime è impegnato nella guerra contro Daenerys Targaryen e i suoi alleati. Le sue truppe riescono a conquistare Alto Giardino, fortezza di Lady Olenna, ma riportano una cocente sconfitta nei pressi delle Rapide Nere. Qui, l'esercito di Jaime viene assaltato dai Dothraki e da Daenerys: il sovrano, si salva a fatica solo grazie all’aiuto di Bronn e, tornato ad Approdo del Re, apprende che Cersei è nuovamente incinta. Grazie all’intercessione di Bronn, Jaime riceve un'inaspettata visita di Tyrion, che lo informa dell'imminente arrivo di un esercito di Estranei da oltre la Barriera: Daenerys vorrebbe quindi incontrare Cersei per stringere con lei un armistizio. Ad Approdo del Re avviene l’incontro tra Cersei, Daenerys e Jon. Convinta della minaccia, la regina Lannister ordina una tregua e accetta l’alleanza militare. Jaime è quindi pronto per partire con le sue truppe verso il Nord per combattere le ombre bianche, ma scopre le vere intenzioni della sorella: Cersei vuole sfruttare la situazione per assoldare la Compagnia Dorata e usarla contro i sopravvissuti della guerra contro gli Estranei. Deciso a non tradire il giuramento fatto, il Lord di Castel Granito parte comunque per il Nord da solo.

 

Jaime Lannister, chi è l’attore che lo interpreta

Nikolaj Coster-Waldau è un attore danese che deve il suo maggiore successo in patria al film Il guardiano di notte.

Trovata la fama nel cinema danese, è Hollywood a richiedere l’attore per pellicole come Enigma, Le crociate - Kingdom of Heaven, Firewall - Accesso negato e Black Hawk Down di Ridley Scott.

Alla sua filmografia si aggiungono poi Oblivion, Second Chance. Oltre a ciò è anche il protagonista di Gods of Egypt di Alex Proyas.

Molti però legheranno il suo volto a quello di Jaime Lannister della saga de Il Trono di Spade, dove la sua bellezza beffarda ben si addice ai tratti del prode soldato.

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