Game of Thrones 8, il finale: l’attore che interpreta Bran Stark credeva fosse uno scherzo

Isaac Hampstead-Wright, l’attore che interpreta Brandon Stark, ha raccontato in un’intervista di avere sinceramente pensato che lo script del finale di Game of Thrones fosse una burla organizzata da David Benioff e D.B. Weiss. Seguono SPOILER! - Il Trono di Spade 8, la recensione dell’episodio 6, il FINALE DI SERIE

Il Trono di Spade: scopri lo speciale sulla serie

C’è chi il finale de Il Trono di Spade, andato in onda in prima tv su Sky Atlantic, lo ha adorato. E c’è chi, come del resto avevano preventivato gli showrunner David Benioff e D.B. Weiss, ha fatto fatica a digerirlo. Quel che è certo, è che non ha lasciato indifferenti, il che significa che la missione di lasciare un segno nella storia della televisione è stata compiuta.

Anche gli attori di Game of Thrones sono stati spiazzati, in principio, dalla piega presa dagli ultimissimi episodi dell’ottava stagione. Ad esempio Isaac Hampstead-Wright, l’attore che interpreta Brandon Stark, alias il Corvo a Tre Occhi, che in un’intervista a Entertainment Weekly ha raccontato di aver pensato a uno scherzo. Seguono, ovviamente, SPOILER, per cui se ancora non avete visto l’ultimo episodio, INTERROMPETE LA LETTURA.

Nell’ultimo episodio de Il Trono di Spade (guarda le foto) viene finalmente svelato l’arcano: chi siederà sul Trono di Spade? La risposta è stata: nessuno. Già, perché Drogon, affranto per la morte della madre, ha pensato bene di fonderlo. Ma sappiamo chi è invece stato scelto dai notabili di Westeros come re dei Sette Regni… anzi sei, dato che il Nord ha optato per la secessione. E quel qualcuno è Brandon Stark.

 

Game of Thrones 8, il finale: cos'è successo ai personaggi principali


Un epilogo ha sorpresa che ha sorpreso parte del pubblico e anche gli stessi attori. A cominciare dal già citato Isaac Hampstead-Wright (guardalo raccontare il suo personaggio). Nell’intervista a EW il giovane interprete ha anzi ammesso di aver pensato, in un primo momento, a una burla.

Tanto gli sembrava strana la scelta di far diventare Bran, totalmente disinteressato al potere e alle cose terrene, re di Westeros, da aver creduto di essere stato vittima di uno scherzo di Benioff e Weiss. Uno scherzo magari non indirizzato solo a lui, ma a tutti quanti i membri del cast: “Ho pensato che avessero inviato a tutti una copia dello script in cui il loro personaggio finiva sul Trono di Spade”.

E invece nessuno scherzo: come si è visto nel sesto e conclusivo episodio dell’ottava stagione (leggi la recensione) de Il Trono di Spade, è tutto vero. “Non tutti saranno contenti”, ha considerato Isaac, “è così difficile finire una serie talmente popolare senza far arrabbiare qualcuno. Ma nessuno penserà che fosse facilmente prevedibile e questo è il massimo che puoi sperare”.