Il Miracolo, serie TV: gli episodi 3 e 4 in onda martedì 15 maggio alle 21.15

Da Roma alla Calabria, e poi ancora a Roma, il mistero della Madonnina piangente si infittisce. Votta si mette personalmente alla ricerca di informazioni, Fabrizio deve gestire una crisi nazionale e una crisi personale, e Sandra vuole sapere cosa si nasconde dietro il sangue che esce dalla statua. Marcello, toccato nel profondo dalla visione del miracolo, non sa come andare avanti. Ad aiutarlo ci sarà Clelia, angelo custode sui generis. Non perdere l'appuntamento con gli episodi 3 e 4 de Il Miracolo, in onda martedì 15 maggio in prima TV alle 21.15 su Sky Atlantic HD

Continua domani, martedì 15 maggio, la serie di Niccolò Ammaniti, IL MIRACOLO, con gli episodi 3 e 4 dalle 21.15 in esclusiva su Sky Atlantic HD e Sky Cinema Uno HD. La serie è disponibile, inoltre, su Sky On Demand e anche in 4K HDR, per i clienti Sky Q.

Dalla Calabria a Roma, il mistero della Madonnina piangente si infittisce. Nell’episodio 3, mentre il generale Votta (Sergio Albelli) va alla ricerca di informazioni e chiede a Sandra (Alba Rohrwacher) di mandare il sangue a Phoenix, dove c’è un laboratorio all’avanguardia, il Presidente del Consiglio, Fabrizio Pietromarchi (Guido Caprino) e Marcello (Tommaso Ragno) si incontrano di nuovo: il premier è scettico, ma comincia a fare strani sogni e le normali questioni politiche cominciamo a sembrargli parte di un disegno più grande.

Nell’episodio 4, Pietromarchi deve affrontare una crisi improvvisa: i rapporti con la moglie Sole (Elena Lietti) continuano a essere tesi e la donna diventa sempre più irascibile. Intanto, Sandra riceve da Phoenix i risultati della mappatura del genoma, Marcello è ancora sconvolto dalla visione del miracolo, mentre Clelia (Lorenza Indovina) è disposta a tutto pur di aiutarlo.

IL MIRACOLO, è una serie originale Sky prodotta da Mario Gianani e Lorenzo Mieli per Wildside, in co-produzione con Arte France e Kwaï. Niccolò Ammaniti firma la sceneggiatura della serie con Francesca Manieri, Francesca Marciano e Stefano Bises e la regia con Francesco Munzi e Lucio Pellegrini.