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Nikolai Fomin

Interpretato da Adrian Rawlins

Nikolai Fomin è il capo ingegnere di Chernobyl. Pur non essendo presente sul luogo la sera dell’incidente, è immediatamente inserito nella lista dei ‘colpevoli’ da parte del governo sovietico. Un’etichetta che rifiuta in tutti i modi, respingendo tutte le accuse e non assumendosi alcuna responsabilità per l’accaduto. Ad interpretarlo, è Adrian Rawlins

 

 

 

 

 

 

Nikolai Fomin, il silenzio del potere

Quando la notte tra il 25 e il 26 aprile un test nella centrale nucleare di Chernobyl causa l’esplosione del reattore numero quattro, Nikolai Fomin, capo ingegnere dell’impianto, non è presente. Viene chiamato poco dopo l’incidente: lui e il suo capo Bryukhanov credono si tratti inizialmente di una ‘normale’ esplosione, vogliono proteggere il proprio lavoro e non sono intenzionati ad assumersi alcuna responsabilità. Le informazioni che fanno arrivare al Kremlino parlano di un piccolo incendio e di una situazione sotto controllo. A chiarire la situazione è solo l’intervento della Svezia che, allarmata dalla presenza di altissimi livelli di radiazioni in arrivo dall’Unione Sovietica, decide di informare gli organi di governo russi. Nikolai Fomin è licenziato per “irresponsabilità e mancanza di controllo”, e condannato a 10 anni di lavori forzati. Sono anni durissimi, durante i quali l’ingegnere tenta addirittura il suicidio. Viene rilasciato tuttavia prima del previsto a causa di un grave esaurimento nervoso, trovando lavoro, ironia della sorte, in un altro impianto nucleare.


Chi interpreta Nikolai Fomin

A prestare volto e corpo a Nikolai Fomin è l’attore inglese Adrian Rawlins. Nato nel 1958, ha diviso la sua carriera tra cinema e teatro, recitando anche sul piccolo schermo. Il grande pubblico lo ricorda soprattutto per il ruolo di James Potter, padre del maghetto Harry, nella saga di “Harry Potter”. Ma nella sua filmografia c’è anche un piccolo ruolo in “Le onde del destino”, i cui protagonisti erano, curiosamente, due compagni di set di Chernobyl, ovvero Emily Watson e Stellan Skarsgard. Il suo nome è inoltre legato a molte produzioni della televisione inglese, che lo hanno reso uno degli interpreti più amati del piccolo schermo nel Regno Unito. Dal 2015 è  infine direttore artistico dell’ East Riding Theatre, nell’ East Yorkshire.

 

 

Lo spettro di Chernobyl

Come si è preparato Adrian Rawlins per interpretare un personaggio come Nikolai Fomin? “Ho letto qualche libro sul lato tecnico dell’incidente, ma ho trovato i racconti delle esperienze delle persone coinvolte più affascinanti, soprattutto in un libro chiamato ‘Chernobyl Prayer’. E’ stato scioccante ma allo stesso tempo di grande ispirazione scoprire come le persone hanno affrontato un tale cambiamento nelle loro vite e hanno trovato la forza di contrastare una situazione infernale. Abbiamo avuto accesso ad una banca video di documenti da parte della produzione di valore inestimabile” ha spiegato l’attore.  L’esperienza sul set di “Chernobyl”, per lui, è stata comunque indimenticabile anche per altri motivi: “Ho fatto due giorni di riprese nell’impianto nucleare di Ignalina. Un luogo molto vasto e con un senso che rimandava ad un tempio del potere. Lo sceneggiatore ha visitato Chernobyl, e ci ha confermato che è stata un’esperienza molto potente”.