Big Little Lies, quando le casalinghe conquistano il pubblico

Serie TV

Floriana Ferrando

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Prima c’erano le "ragazze disperate" di Desperate Housewives, ora c'è il nuovo trio composto da Madeline, Celeste e Jane a raccontare sul piccolo schermo le vicende complicate di tre donne complicate e delle loro complicate, e a spesso disfunzionali, famiglie. Ecco i film e le serie tv in cui le "casalinghe", specialmente quelle disperate, la fanno da padrone: guarda i video

Tre donne e madri che fanno i conti con i problemi della vita quotidiana, fino a quando un misterioso omicidio non sconvolge le loro vite. È la storia che fa da sfondo a Big Little Lies – Piccole grandi bugie, la nuova mini-serie targata HBO in onda il mercoledì alle 21.15 sul canale 110 di Sky.

Tratta dall’omonimo romanzo di Liane Moriarty, creata da David E. Kelly e diretta da Jean-Marc Vallée, la serie propone un cast stellare: le protagoniste Madeline, Celeste e Jane sono interpretate da Reese Witherspoon, Nicole Kidman e Shailene Woodley, alle prese una con gli abusi del marito, l’altra con il complicato rapporto con la figlia, la terza con difficoltà di una madre single. Quando ci sono le donne fra le protagoniste, il successo è (quasi) assicurato: ecco gli altri film che hanno portato donne e complicate vicende familiari su grande e piccolo schermo.

Le più celebri della tv – Chi non conosce Susan, Bree, Lynette e Gabrielle? Sono le casalinghe disperate interpretare rispettivamente da Teri Hatcher, Marcia Cross, Felicity Huffman e Eva Longoria che hanno tenuto stuoli di donne incollate al piccolo schermo con la serie tv Desperate Housewives - I segreti di Wisteria Lane per ben dodici anni e otto stagioni. A metà strada fra dramma, commedia e giallo, la serie trasmessa dalla ABC e approdata sui canali Sky narra i problemi familiari e coniugali di quattro casalinghe nel quartiere fittizio di Wisteria Lane, alle prese con misteri, tradimenti poco velati e misteriose sparizioni.



Le casalinghe? Agée e senza veli
– Ci sono i casi in cui le casalinghe protagoniste al cinema hanno qualche ruga in più e si uniscono per i più nobili propositi. Sono le donne mature di Calendar Girls, pellicola di Nigel Cole del 2003 che mischia la drammaticità di un tema come la malattia al vivace tono da commedia. Niente tradimenti, né omicidi: questa volta la sceneggiatura si ispira alla storia vera di un gruppo di amiche dello Yorkshire che hanno deciso di posare senza veli davanti ad un obiettivo fotografico e realizzare un calendario hot per raccogliere fondi a sostegno della ricerca contro la leucemia.



Misteri e discriminazioni – Il grande schermo non è da meno: Hollywood vanta un gran numero di pellicole ispirate a storie controverse di donne di ogni classe sociale e condizione. The Help del 2001, ad esempio, porta in scena la condizione di un gruppo di domestiche afroamericane che lavorano al servizio di benestanti famiglie bianche dello Stato del Mississippi, conquistando una nomination all’Oscar come Miglior film. In The Hours, invece, sono tre le donne intorno a cui si sviluppa la vicenda: c’è Nicole Kidman nei panni della suicida Virginia Woolf, Julianne Moore alias Laura Brown e l’editor lesbica interpretata da Meryl Streep, Clarissa Vaughan. E ancora, come dimenticare le Ragazze interrotte di James Mangold con Winona Ryder e Angelina Jolie?

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