True Detective, un’infografica contro la nostalgia
Serie TV
Vi siete persi nei salti temporali e nell’entrata e uscita di personaggi nella prima stagione di True Detective? Avete già nostalgia di Rust e Marty? Niente paura, ora c’è un sito che vi può aiutare
Confessatelo: Marty e Rust vi mancano già. Si è conclusa l'ultima puntata della prima stagione di True Detective, e ai due investigatori del sud degli Stati Uniti non vorreste proprio dire addio. Se è così, niente paura. Per chi si sente abbandonato da Matthew McConaughey e Woody Harrelson e desidera immergersi ancora nell'inquietante atmosfera della storia per sviscerare più a fondo lo svolgersi della trama, c'è una soluzione.
L'ha inventata un fan della serie che a staccarsi da quel mondo non riusciva tanto facilmente. E allora, per lenire la nostalgia, ha creato un sito che, con l'aiuto di illustrazioni, infografiche, timeline interattive e mappe, esplora creativamente l'universo di True Detective.
I cattivi fuori dalla porta - Il titolo del sito è, guarda caso, una citazione di Rust: “We keep the other bad men from the door”, ovvero “Teniamo gli altri cattivi fuori dalla porta”. Il resto è un trionfo dell'ossessione per una serie che è già di culto. Non ci credete? Beh, date un'occhiata e diteci se illustrare ogni singolo personaggio (in certi casi anche in differenti varianti a seconda dell'anno) comparso nelle otto puntate non è un atto di amore di primo livello.
C'è Rust, in versione 2012, con capelli lunghi, lattina in mano e camicia stropicciata. E c'è Rust nella metà degli anni '90, in giacca e cravatta. C'è Marty, ovviamente, vestito uguale a distanza di tanti anni e ci sono tutti gli altri abitanti dell'universo ideato da Nic Pizzolato: Thomas Papania e Maynard Gilbough, i due poliziotti che conducono gli interrogatori, la povera Dora Lange con tanto di corna di cervo, Reggie Ledoux, Errol Childress, la piccola Marie Fontanot e pure Lisa e Beth, le amanti di Marty, e via dicendo. Tutti riprodotti con grazia e con un tocco che li fa rivivere digitalmente, compresa la telecamera usata dalla polizia per riprendere le deposizioni dei due protagonisti.
C'è Rust, in versione 2012, con capelli lunghi, lattina in mano e camicia stropicciata. E c'è Rust nella metà degli anni '90, in giacca e cravatta. C'è Marty, ovviamente, vestito uguale a distanza di tanti anni e ci sono tutti gli altri abitanti dell'universo ideato da Nic Pizzolato: Thomas Papania e Maynard Gilbough, i due poliziotti che conducono gli interrogatori, la povera Dora Lange con tanto di corna di cervo, Reggie Ledoux, Errol Childress, la piccola Marie Fontanot e pure Lisa e Beth, le amanti di Marty, e via dicendo. Tutti riprodotti con grazia e con un tocco che li fa rivivere digitalmente, compresa la telecamera usata dalla polizia per riprendere le deposizioni dei due protagonisti.

Atto d'amore - A realizzare questo atto d'amore contro la nostalgia da fine prima stagione è stato Nigel Evan Dennis, un designer di Chicago. Dice di essersi innamorato della serie fin da subito, di considerarla un'opera d'arte, e di avere cominciato a lavorare al suo tributo dal quarto episodio. Le riproduzioni dei personaggi sono il grosso del sito, ma non lo esauriscono certo. Da veri intenditori, per esempio, è la timeline interattiva che permette di seguire lo svolgimento degli eventi oltre i salti temporali creati dalla sceneggiatura lungo cinque assi: le indagini, l'attività di Billy Lee Tuttle, e le vite private dei due protagonisti. Nel caso non abbiate ancora chiaro che cosa è successo prima e cosa dopo, o cosa ha condotto a cosa nell'arco temporale che va dal 1985 al 2012, dare un'occhiata a questa ricostruzione è davvero obbligatorio.

Così come imperdibile per chiunque abbia amato la filosofia nichilista del personaggio è la rappresentazione di una delle elucubrazioni filosofiche di Rust a proposito dell'eternità e della relatività del tempo. Ciclico o lineare? O ancora, la mappa che mostra quale percorso hanno compiuto nel quarto episodio Rust e Ginger per andare a recuperare Marty dopo che i due detective hanno scatenato una guerra tra bande in un quartiere periferico. Insomma, date un'occhiata, studiate, approfondite, e poi diteci se non siete un po' meno tristi per la fine della serie.
