Sul palco del Teatro degli Arcimboldi: il soprano Carmela Remigio, dirige l’orchestra Marco Seco. Il concerto registrato a porte chiuse, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid
Le note del La Fil – Filarmonica di Milano, un’orchestra di giovani talenti affiancati da musicisti di lunga esperienza, la voce di Carmela Remigio e la maestria di Marco Seco contribuiscono a dare inizio a questa nuova edizione di Bookcity 2020.
In apertura The Unanswered Question, scritta nel 1908 da Charles Ives e tradizionalmente considerata l'avvio della nuova musica americana. A seguire due dei Vier letzte Lieder op. 150 (Quattro ultimi Lieder), che segnano la fine della parabola creativa ed esistenziale di Richard Strauss, proposti nella trascrizione di James Ledger.
Dei quattro Lieder scritti nel 1948, a un anno dalla morte del compositore, sono in programma Frühling (Primavera) e Beim Schlafengehen (Andando a dormire), entrambi su testi di Hermann Hesse.
Il concerto integrale si completa con l'ultimo movimento della Sinfonia n. 4 in sol maggiore di Gustav Mahler, proposto nella trascrizione di Klaus Simon. Il Lied che conclude la sinfonia, Das himmlische Leben (La vita celestiale), è tratto dalla raccolta popolare Il corno magico del fanciullo e accoglie diverse sfumature dell'animo di Gustav Mahler, compresa una certa dose di humor. Chiude Prélude à l’après-midi d’un faune di Claude Debussy.
Un estratto di tre brani, subito disponibile alle ore 20.00 sul sito www.bookicitymilano.it e poi successivamente nella sua versione integrale sui canali YouTube e Facebook di BookCity.
Sul podio del La Fil - Filarmonica di Milano, il direttore d'orchestra italo-argentino Marco Seco: “Vorrei ringraziare tutti i musicisti de La Fil e tutte le persone che ci stanno permettendo di tornare a fare musica, con tutte le precauzioni necessarie che richiede il difficile momento che stiamo attraversando. La felicità di ritrovarsi è straordinaria come è straordinario poter offrire a tutti questo concerto perché crediamo che in un momento complicato come quello che stiamo vivendo la musica attraverso la gioia e l'energia possa trasmettere un messaggio di vicinanza. In questo momento storico è indispensabile poter condividere il bello”.