Red Hot Chili Peppers, 6 curiosità sul chitarrista John Frusciante

John Frusciante torna a suonare con i Red Hot Chili Peppers. Sei curiosità su uno dei chitarristi più importanti nella storia della musica

Con un messaggio sui loro account ufficiali, i Red Hot Chili Peppers hanno annunciato il ritorno di John Frusciante: «I Red Hot Chili Peppers annunciano l'addio al nostro chitarrista degli ultimi dieci anni, Josh Klinghoffer. Josh è uno splendido musicista che rispettiamo e a cui vogliamo bene. Siamo molto grati per il tempo trascorso insieme. Annunciamo anche, con grande entusiasmo e di cuore, che John Frusciante rientra nel nostro gruppo». Un ritorno inaspettato che fa felice tutti i fan del gruppo statunitense e che carica l’attesa per i live (per l’Italia al Firenze Rocks 2020) in programma nel 2020 e per un possibile nuovo disco sulla falsariga di “Blood Sugar Sex Magik” e “Californication”, i due album più riusciti della loro carriera. Frusciante era entrato nei Red Hot all’età di 18 anni e per ben due volte aveva lasciato il gruppo, prima nel 1992 e poi nel 2009. Nella prima occasione il chitarrista aveva lasciato spontaneamente Anthony Kiedis e soci per gravi problemi di salute e per aver sviluppato una forte dipendenza dall'eroina. Dopo un periodo di disintossicazione, tornò nei Red Hot Chili Peppers e sostituì Dave Navarro. Il secondo addio era arrivato dieci anni fa, dopo l'uscita del suo album solista (l'ottavo) The Empyrean. Un artista unico, un chitarrista tra i migliori della storia e un sound ben preciso riconosciuto in tutto il mondo.

6 curiosità su John Frusciante

John Frusciante ha origini diversificate. La madre è una musicista americana, il padre è nato a New York ma è nipote di Generoso Frusciante, originario di un paesino campano in provincia di Benevento.

Ha iniziato a studiare musica e chitarra dopo aver visto le esibizioni di Jimi Hendrix e David Gilmour. Il suo idolo artistico, però, è Frank Zappa.

Inizialmente fan del gruppo, John Frusciante è entrato nei Red Hot Chili Peppers dopo la scomparsa di Hillel Slovak. L’incontro con Flea fu decisivo, infatti il bassista è grande amico di Frusciante ed era impressionato dalla sua qualità.

In carriera John Frusciante è stato nominato Guitar God, fa parte della classifica dei 100 migliori chitarristi della storia ed è stato inserito insieme ai Red Hot Chili Peppers, nella Rock and Roll Hall of Fame. In quell’occasione però non partecipò alla cerimonia di premiazione ammettendo di non sentirsi a suo agio.

Il romanzo e la ricca discografica

Il suo nome e il suo primo addio ai Red Hot Chili Peppers ha ispirato il titolo del romanzo di Enrico Brizzi “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”. Nel libro si parla di "un salto fuori dal cerchio" e l’episodio permette al protagonista una riflessione sul concetto di "uscire dal gruppo" nel senso di "uscire dalla consuetudine, dagli schemi sociali". Il nome di Frusciante fu poi cambiato da John in Jack per non incorrere in possibili problemi per questioni di diritti d'autore.

Sono 13 gli album pubblicati da John Frusciante, 10 di inediti e tre raccolte. Nella sua carriera ha lavorato anche a cinque dischi dei Red Hot Chili Peppers, due come Trickfinger (alias dello stesso Frusciante) e due con gli Ataxia, trio composto anche da Joe Lally e Josh Klinghoffer.