Vasco Rossi, flash mob dei fan per ricordare Modena Park

Oltre 200 persone si sono radunate al parco Ferrari di Modena per ricordare lo storico concerto di Vasco Rossi del 2017

Le foto dello show al Modena Park

Dopo più di 2 anni, il Modena Park continua a vivere nella mente e nei cuori dei fan di Vasco Rossi. Domenica 29 settembre alle 14, circa 200 persone si sono date appuntamento al parco Enzo Ferrari di Modena per celebrare il concerto del 1° luglio 2017.

Tre canzoni per Vasco

L’evento è stato organizzato da Gaetano Balbo, uno dei più grandi seguaci e fan del Blasco, che ha fatto partire sui social il tam tam. Un flash mob per omaggiare Vasco Rossi ma soprattutto per ricordare lo storico evento del Modena Park, il concerto con il più alto numero di paganti, 225mila per l’esattezza. Il flash mob è stato intitolato #KOMob #Modenapark e i fan si sono dati appuntamento proprio nel posto dove nel 2017 era posizionato il palco.

Sono accorsi circa in 200, con magliette, cappellini e gadget celebrativi, cantando e ricordando l’esperienza vissuta nel luogo diventato il simbolo della loro fede per Vasco. Sono state scelte tre canzoni dal vasto repertorio del rocker di Zocca per ringraziarlo delle emozioni provate. La prima è stata “Il mondo che vorrei”, tratta dall’omonimo album del 2008; è stato poi il turno di “I soliti”, singolo del 2011 cantato da Vasco proprio in occasione del Modena Park e che i fan hanno eletto come brano simbolo dell’evento. Per finire, non poteva mancare la canzone che più di tutte rappresenta il Blasco, “Alba chiara”, immancabile chiusura dei live e anche del flash mob.

Modena Park, lo show dei record

Nel cuore dei fan di Vasco Rossi il concerto del 1° luglio 2017 resta un evento scolpito a lettere cubitali. Uno show che ha segnato un vero e proprio record non solo per Vasco ma anche per la musica italiana.

40 canzoni per celebrare 40 anni di carriera del rocker più famoso d’Italia, un evento che è entrato nel Guinness dei Primati perché prima di lui nessun artista aveva superato la soglia dei 220mila biglietti venduti per un unico concerto. L’incasso è stato di circa 12 milioni di euro e, oltre ai presenti, tanti altri fan hanno potuto seguire lo show in diretta televisiva, nelle sale cinematografiche (circa 200) e nei palasport di tutta Italia attrezzati con dei video per l’occasione.

La band che ha accompagnato il Blasco era composta da Stef Burns alla chitarra elettrica, Claudio Golinelli al basso elettrico e contrabbasso elettrico, Andrea Innesto al sassofono e ai cori, Matt Laug alla batteria e percussioni, Clara Moroni ai cori, Frank Nemola alla tromba, tastiere, programmazione, cori e percussioni, Vince Pastano alle chitarre, Alberto Rocchetti alle tastiere, direttore di palco Diego Spagnoli.

Il Modena Park è stato il 781esimo concerto nella carriera di Vasco Rossi, il cantante mancava da Modena dal 2001. Il concerto è iniziato alle 21:00 e si è concluso intorno alle 00:30, come sempre chiuso dalle note di “Alba chiara”. Il palco che ha ospitato lo show era lungo 165 metri, largo 23 metri e alto quanto un palazzo di otto piani, dotato di cinque maxischermi a led per complessivi 1.500 mq di superficie. A dicembre dello stesso anno è uscito nei cinema anche il film “Vasco Modena Park - Il film”, diretto da Pepsy Romanoff, che racchiude i momenti più belli del concerto.