Jova Beach Party Milano, Linate è una pista che balla

Dope le spiagge e la montagna...Linate. Si vola questa sera col Jova Beach Party Milano ...è l'ultima chiamata e si sono presentati in 100mila. Il racconto di una serata dalla quale ognuno si porta a casa una stella e un desiderio

(@BassoFabrizio)

Al gate sono arrivati in oltre centomila. Anche un po' di più. Due gli ingressi, da via Fantoli e da viale Forlanini una sola la destinazione, ultima chiamata per il volo JBP 2019...attenzione decolla il Jova Beach Party Milano. E lo fa col più grande spettacolo dopo il Big Bang. Ora dire che una marea si muove festante sembra un controsenso visto che siamo nel cantiere Linate ma è così. Oppure si rincorrono le nuvole. Lorenzo indossa tutti i colori dell'arcobaleno e dell'immensità. E' difficile raccontare questa serata, il ritmo è pazzesco. Ed è una libidine, è una rivoluzione...ciao mamma guarda come mi diverto è un tripudio di colori che porta all'Estate perché qui l'umidità resta sospesa nell'aria. Lorenzo fa friggere la chitarra dentro una conchiglia che non rimanda l'eco del mare ma emozioni e sentimenti. E Amore. E sono certo che la persona ora non è qui...amore ne ha e si diffonde dentro una casa dalle pareti colorate. Io credo che mai come stasera sia una serata da Immortali!

Ora le percussioni vanno a tirmo cardiaco. Come il cuore del popolo di Linate che viaggia verso una Nuova Era. Cìta Giacomo Leopardi e invita Milano a seguirlo. Poco prima ha parlato di questa sua generazione che deve contribuire a cambiare le cose. Dj Lorenzo sa farsi sentire e tita fuori Tutto l'Amore che ho....quello che non ha prezzo e si annida e cresce nelle piccole cose quotidiane e dalla finestra ecco entrare un Raggio di Sole! E poi è la Notte dei Desideri. Se questo fosse il mondo sarebbe un mondo bellissimo. Lorenzo lo sa ma sa anche creare energia e infondere ottimismo. Non ha paura a dire che stasera chi è a Linate si porta a casa un pezzo di storia. La luna è un tema ricorrente nella poetica di Lorenzo e siccome stasera c'è particolarmente buisogno di un chiaro di luna e noin essendo pissibile percorrere qualche migliaio di chilometri per andarci, se la porta sul palco e la fa sorgere alle sue spalle. E' il primo momento in cui i centomila sono silenziosi. Resterà anche l'unico. Perché poi arriva la vertigine e Mi Fido di te e nonostante l'ombra lunga del romanticismo la gente ritrova la voce.

Il sirtaki porta in un altro mondo ma le gambe restano in levare...per poi guizzare con l'ombelico del Mondo. Alla batteria c'è Salmo, sul palco i ragazzi del Rockin' 1000. E' il momento punk della notte delle stelle. Passa il tempo non la volgia di ballare. Lorenzo dice di fermarlo se non va avanti all'infinito. Giusto per citare nuovamente il poeta di Recanati. Collegamento spazile con Luca Parmitano che assicura che lassù, nello spazio siderale, no che non s'annoia. La canta tutta. Prima Giovanni Soldini ha sensibilizzato sull'avere cura del mare. Si scivola verso il finale, Jovanotti canta che...stasera stasera si vola...e ha davvero fatto volare il mondo. Con la sua poesia, il suo sorriso. Linate ha vissuto una serata con tutte le sue piste illuminate e stasera l'atterraggio a casa sarà infinitamente più dolce del solito.