I BTS dichiarano concluso il loro periodo di pausa

I BTS dichiarano concluso il loro periodo di pausa
@Getty Images

La “lunga” pausa dei BTS è già terminata: ad annunciarlo è stata la Big Hit Entertainment, loro casa discografica e incubatrice di successo

Chi sono i BTS, la band rivelazione del K-pop

Il periodo di riposo dei BTS è durato poco più di un mese, ma i ragazzi sudcoreani più influenti del mondo sono già pronti a riportare il K-Pop in vetta alle classifiche, apprestandosi a chiudere il suo “Love Yourself: Speak Yourself Tour”

BTS: fine della pausa

La Big Hit Entertainment dichiara finito il periodo di riposo che i BTS avevano annunciato agli inizi di agosto. Intorno all’11, infatti, la band aveva fatto sapere su Twitter che era giunto il momento di un meritato break: «Questo periodo di pausa sarà un’opportunità per i BTS, che hanno infaticabilmente lavorato per raggiungere i loro obiettivi sin dal giorno del loro debutto, per ricaricarsi e prepararsi a una rinascita in qualità di musicisti e creatori di contenuti. Questo periodo fornirà loro inoltre un’occasione di apprezzare le loro vite da ragazzi ventenni, anche se solo per un breve periodo». Ma come previsto, il periodo di stacco non è durato molto e non c’era dubbio che una band coreana dalle uova d’oro sarebbe tornata più forte di prima.

Secondo quanto riferito da AllKPop, e come ripreso dalla maggioranza delle testate musicali tra cui anche l’americano Billboard, la band si sarebbe imbarcata in data 17 settembre per riprendere ufficialmente gli appuntamenti promozionali a sostegno del suo “Love Yourself: Speak Yourself Tour”. Un ritorno in scena in grande stile che, per quanto breve sia stata l’assenza di J-Hope, Jimin, Suga, RM, Jungkook, Jin e V, i fan hanno già celebrato con il trend dell’hashtag #BTSisBack.

I numeri dei BTS

Tutti parlano di loro e non è certo un caso: i BTS sono la band sudcoreana che ha conquistato il mondo singolo dopo singolo. Il gruppo è composto da 7 ragazzi: RM, Jin, Suga, J-Hope, Park Ji-min, V e Jeon Jung-kook el nome è l’acronimo di Bangtan Sonyeondan, o Bangtan Boys – frutto del duro lavoro dell’agenzia Big Hit Entertainment, etichetta per la quale hanno debuttato nel 2013 con il singolo “2 Cool 4 Skool”. Il percorso che segue è poi tutto in discesa e sono i numeri a precedere ogni presentazione: il loro tour ancora in corso, “Love Yourself: Speak Yourself” ha debuttato a maggio e, fino a questo momento, ha incassato oltre 99,3 milioni di dollari con una serie di doppi appuntamenti che hanno toccato anche gli stadi americani. Nel 2019, il disco “Map of the Soul: Persona”, rilasciato a marzo, ha scalato anche la Billboard 200 e raggiunto i vertici della classifica senza sforzo alcuno. E quest’ultimo titolo è solo l’ultimo successo commerciale della band, che ha avviato la sua carriera con una hit dopo l’altra e senza mai sbagliare un colpo. Anche il singolo “Boy with Luv”ha fatto faville, raggiungendo l’ottava posizione nella classifica americana di preferenze d’ascolto. Nel corso della loro onorata carriera, i BTS hanno poi ottenuto anche una serie di importanti riconoscimenti musicali, tra cui anche 15 Melon Music Award, 15 Mnet Asiac Music Award e moltissimi altri premi nel loro Paese, e non solo: sono infatti anche la prima band coreana a portarti a casa un American Music Award.

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