Shakalab, con l'ex X Factor Davide Shorty, cantano A Prima Vista

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Davide Shorty durante le riprese del video

Si intitola A prima vista  il brano scritto dai Shakalab  e prodotto da Nicolas Gheesa Madonia e che si avvale della preziosa collaborazione di Davide Shorty , reduce dall’esperienza di X Factor

A prima vista, il brano, scritto dagli stessi Shakalab e prodotto da Nicolas Gheesa Madonia, si avvale della preziosa collaborazione di Davide Shorty, reduce dall’esperienza di X Factor, voce maschile intensa e graffiante tra le migliori della scena contemporanea italiana, dando vita ad un duetto davvero emozionante. La canzone è una fresca esplosione di elementi diversi in cui sonorità rap e di dance hall s’intrecciano perfettamente con l’inconfondibile stile reggae con i quali gli shakalab hanno da sempre abituato la loro fan base. Grazie ad un sound ammaliatore e ad un ritornello diretto e vincente che rimane nelle orecchie sin dalle prime note “A prima vista” è un brano di grande energia che ben rispecchia l’evoluzione in corsa della band.

"A prima vista" non è la classica canzone d'amore, è una storia d'amore senza tempo – dichiara la band - è' l'amore raccontato dagli occhi di chi lo io incontra per la prima volta. Con "A prima vista" ci siamo involontariamente spostati dal binario della Reggae Music pur mantenendo le nostre peculiarità, lasciandoci trasportare dal suono senza alcun limite, vincoli di etichette e barriere”.

Un’ atmosfera avvolgente lascia spazio ad un ritornello incalzante per una ballad intrisa di poesia e sentimento che ritrae una fotografia sincera di un amore elettrizzante e a prima vista. Il testo nella sua semplicità esalta l’amore vissuto intensamente fin dal primo colpo di fulmine. La passione, la potenza e l’intensità degli sguardi che penetrano il cuore come un fuoco che arde, già   designano la forza di un sentimento infinito e che durerà per sempre, anche se deve ancora nascere. Un vero e proprio inno all’ amore nella sua essenza più pura. Un amore che non si limita ad una storia d'amore, ma che si pone in una dimensione superiore, animica, dove non ci sono più logiche spazio-temporali