Biondo, un nuovo disco per raccontare le sfumature dell'Ego

Inserire immagine

Biondo  ci porta in quel mondo nuovo che si chiama contemporary RnB.   Il suo nuovo disco si intitola Ego , dieci tracce molto intimiste. Lo abbiamo intervistato 

(@BassoFabrizio)

Si intitola Ego il nuovo progetto di Biondo: dieci tracce che rappresentano un vero e proprio viaggio nel contemporary Rnb o, più semplicemente,
Rnb, un genere musicale che da tempo ha conquistato l'America e che non ha molti punti di contatto col Rhythm and Bluescollocandosi in un’area più vicina all'Hip Hop. Lo abbiamo incontrato per parlare del suo nuovo progetto.

Come si è sviluppato l’album?
Rispetto a quello precedente è un album più introspettivo, che mi racconta meglio: è concepito per spiegare cosa sono ora.
Perché ha scelto come titolo Ego?
Ha due significati, il primo è per raccontare l’ego dell’artista mentre il secondo è l’ego che non riusciamo a esprimere, quello nascosto.
Album senza featuring: una anomalia di questi tempi.
Principalmente perché lo considero il mio primo e vero album, quello che mi racconta. Penso fosse giusto correre da solo in questa mia prima vera e propria esperienza.
Potendo esprimere un desiderio con chi desidererebbe collaborare?
Il mio sogno è Drake! In Italia ammiro molto Fasma, mi piace!
Da cosa nasce il brano Tokio Hotel?
Ogni mia canzone nasce da un viaggio che mi faccio. Questo è con una ragazza fissata dalle canzoni dei Tokio Hotel, piangeva per le loro canzoni, è una storia di due anni fa.
Ma a lei piacciono i Tokio Hotel?
Molto. Questa è una delle mie canzoni preferite dell’album la trovo molto innovativa con un sound diverso.
Com’è il suo rapporto con i social e con i follower?
Uso i social in maniera molto tranquilla, faccio storie della mia quotidianità senza pensarci troppo. I social preferirei non esistessero ma visto che ci sono li uso, io non sono poi cosi tanto social.
Com’è stato lavorare con Alessandro Murdaca al videoclip di Vodka?
Secondo me Alessandro è il migliore in Italia, se la trap ha avuto tutto questo successo è anche grazie a lui. Sono due anni che fa progetti molto vicini al mio stile e spero sia l’inizio di una collaborazione lunga.
Dopo gli instore arrivano i live; anticipazioni?
Dico solo che a Milano suonerò in un posto che mi sta molto a cuore, l’ Alcatraz.