"Cannes Cannes", la programmazione speciale di Sky Cinema Cult

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La 71esima edizione del Festival del cinema di Cannes è alle porte e Sky ha deciso di omaggiare con una programmazione dedicata la kermesse francese. In concomitanza con la rassegna, dall'8 al 19 maggio , andrà infatti in onda su Sky Cinema Cult "Cannes Cannes", una selezione dei più importanti film premiati nelle passate edizioni della manifestazione, Appuntamento da martedì 8 a sabato 19 maggio in prima e seconda serata. Tra i titoli in programma, spicca la prima visione di Io, Daniel Blake di Ken Loach. Palma d’oro nel 2016 e Vi presento Toni Erdman di  Maren Ade, vincitore a Cannes 2016 del premio Fipresci

 

Da mercoledì 17 a domenica 28 maggio, in concomitanza con il festival di Cannes, andranno in onda su Sky Cinema Cult alcuni dei più importanti film premiati nelle passate edizioni della kermesse. Tra i titoli in programma, spicca la prima visione di Io, Daniel Blake di Ken Loach . Palma d’oro nel 2016 e Vi presento Toni Erdman di  Maren Ade, vincitore a Cannes 2016 del premio Fipresci

Due prime visioni

Tra i titoli del palinsesto si segnalano due prime visioni assolutamente da non perdere: Io, Daniel Blake, il ribelle, profondo e commovente film di Ken Loach che ha vinto la Palma d’oro come Miglior film 2016; Daniel Blake è sulla soglia dei sessant'anni e, dopo aver lavorato per tutta la vita, per la prima volta non può avere un’occupazione stabile in seguito a un attacco cardiaco. Fa richiesta del riconoscimento dell'invalidità con il relativo sussidio, ma viene respinta. Intanto, ha conosciuto una giovane madre che, senza lavoro, fatica ad andare avanti. Tra i due scatta una reciproca solidarietà. L’appuntamento è per giovedì 10 maggio alle 21.00 su Sky Cinema Cult. L’altro appuntamento è invece con l’eccentrica commedia Vi presento Toni Erdmann (mercoledì 16 maggio alle 21.00 su Sky Cinema Cult). Il film, vincitore a Cannes 2016 del premio Fipresci, diretta da Maren Ade, regista vincitore dell’Orso d'Argento nel 2009 con Everyone Else. Winfried Conradi è un uomo di una certa età col vizio dello scherzo. Al contrario sua figlia Ines, quarantenne in carriera, sembra aver perso del tutto il senso dell’umorismo e ad essere concentrata solo sul lavoro che l’ha portata a Bucarest. Senza preavviso, Winfried decide di farle visita e irrompe nella sua vita come Toni Erdmann con l’intento di riportare gioia nella sua vita.

Pellicole che hanno fatto la storia del cinema

Non mancano i titoli che, oltre ad essere stati premiati, hanno fatto la storia del cinema: Taxi Driver, uno dei capolavori di Martin Scorsese con Robert De Niro protagonista, miglior film 1976; Easy Rider – Libertà E Paura, Miglior opera prima a Dennis Hopper che dirige e interpreta il film-manifesto della controcultura anni '60 con Peter Fonda e Jack Nicholson; I Duellanti, la storia di un avvincente ed eterno duello premiato a Cannes come migliore opera prima a Ridley Scott; la miglior regia a Cannes per il capolavoro di Terrence Malick I Giorni del cielo con Richard Gere e Sam Shepard; il capolavoro di Quentin Tarantino, Palma d'oro a Cannes 1994, Pulp Fiction; la graffiante black comedy con Frances McDormand Fargo, che ha visto premiati i fratelli Coen per la regia al festival del 1996; l’indagine di Michael Moore sugli Stati Uniti post 11 settembre Fahrenheit 9/11, premiato con la Palma d'oro 2004; Drive con un Ryan Gosling dalla doppia vita che ha fatto ottenere al regista Nicolas Winding Refn il premio per la miglior regia a Cannes 2011; il capolavoro di Pedro Almodóvar Tutto Su Mia Madre, Palma d'oro per la regia a Cannes 1999.

E ancora…

Il ciclo dei film premiati a Cannes prosegue con È Solo la fine del mondo, Gran Premio della Giuria a Cannes 2016 per Xavier Dolan per il dramma familiare con Marion Cotillard e Vincent Cassel; l’opera in due parti di Steven Soderbergh con Benicio Del Toro, premiato come miglior attore nel 2008, nel ruolo del comandante della rivoluzione cubana Ernesto “Che” Guevara in Che – l’argentino e Che – guerriglia; I diari della motocicletta, Premio della Giuria Ecumenica 2004, che ritrae un giovane Ernesto “Che” Guevara interpretato da Gael García Bernal; Il cliente di Asghar Farhadi, premiato nell’edizione 2016 per la sceneggiatura e per il miglior attore; il film con Ewan McGregor, Jonathan Rhys-Meyers e Christian Bale nella scena musicale inglese anni 70 Velvet Goldmine, per cui il regista Todd Haynes è stato premiato per il miglior contributo artistico; e, per finire, la black comedy con Renée Zellweger Betty love, premio per la sceneggiatura a Cannes 2000.