Bestiario scimmiesco: la struttura sociale del Pianeta delle Scimmie

Inserire immagine

Dagli intelligenti scimpanzé agli spietati gorilla, passando per i mistici Orang Utang, ecco come è organizzata la società dei primati intelligenti. Una gerarchia ideata dall'autore del romanzo Pierre Boulle, che riproduce una profonda efficacia politica basata sul pragmatismo 

 


Scimpanzè
Il ruolo di questi primati è fondamentale nell’organizzazione politica e sociale della saga. D’altronde Cesar, il grande scimpanzé interpretato in maniera esemplare da Andy Serkis nella nuova trilogia, è colui che mette in moto la rivoluzione che porterà le scimmie a dominare il mondo.

 


Agli scimpanzé spettano ruoli di comando solitamente riservati all’aristocrazia, sebbene siano anche guerrieri astuti, oltre che illuminati comandanti grazie alla loro intelligenza. Nel romanzo di Pierre Boulle, sono soprattutto scienziati e liberi pensatori, con una mentalità aperta intenta a rompere i confini tra le razze per una nuova e più democratica società. Tra gli scimpanzé vi è anche chi non approva la condizione di schiavitù riservata agli esseri umani.

 


Gorilla
Queste grandi e impressionanti scimmie sono caratterizzate da una forza micidiale e una furia che talvolta travolge il loro acume, trasformandoli in formidabili soldati. Tra tutti i primati sono coloro che vedono nell’essere umano un pericolo assoluto e un essere spregevole.

 

E’ curioso che nel romanzo di Boulle i gorilla siano considerati alla stregua di un’antica e violenta aristocrazia arricchita e dedita solo alla caccia di uomini, alla loro persecuzione e ai vizi. Inoltre i gorilla tendono a ricoprire ruoli di polizia, talvolta con la spietatezza di soldati delle SS. Nella nuova trilogia dimostrano una cieca fedeltà agli scimpanzé e un senso di devozione quasi mistico, perché considerati dei liberatori. Questi nipotini di King Kong sono assai più forti degli scimpanzé, ma cedono davanti all’intelligenza di questi ultimi.

 
 


Orang Utang
Le meravigliose scimmie arancioni sono un esempio di saggezza, bontà e curiosità. Almeno nella nuova trilogia, dove dimostrano un interesse smisurato per la lettura e un’empatica compassione per una bambina indifesa. Rappresentano un insieme di filosofia e misticismo.

 


Nel libro di Boulle, gli Orang Utang sono invece una casta conservatrice. Sebbene siano considerati degli scienziati, sono più simili a dei ministri religiosi con i loro dogmi inconfutabili. Anche nel film del 1968 ricoprono un ruolo assai simile a quello del romanzo. La loro pittura più ispirata è comunque, anche se varia dall’idea originale, quella della nuova trilogia.