La Ruota delle Meraviglie- Wonder Wheel: la recensione del film di Woody Allen

Mercoledì 13 alle ore 20:50 su Sky Cinema Cult non perdete una scena in anteprima di La Ruota delle Meraviglie, il nuovo film di Woody Allen che uscirà al cinema, distribuito da Lucky Red, giovedì 14.
Fotografata dal Premio Oscar Vittorio Storaro, una pellicola intrisa di passioni e sentimenti, ambientata nella suggestiva Coney Island. Nel cast Kate Winslet, Justin Timberlake, Jim Belushy, Juno Temple. Leggi la recensione del film

 

Certi sogni muoiono all'alba, interrotti dallo sparo di un fucile. E magari si tratta di un Winchester '73, l'arma immortalata dal western di Anthony Mann, la cui locandina compare in una scena di La Ruota delle Meraviglie-Wonder Wheel, il nuovo film di Woody Allen, che esce nelle sale cinematografiche giovedì 14 dicembre, distribuito da Lucky Red. A 82 anni, il regista americano torna a girare a Coney Island. Ma né Annie Hall, né Alvin Singer abitano più qui. E ormai c'è poco da ridere

Certo, Wonder Wheel è un film ambientato negli anni Cinquanta. E fra un'inquadratura e l'altra si palesano personaggi che paiono dipinti da Norman Rockweel, ma il divertimento dura quanto un giro di giostra. L'ottovolante Cyclone pare una scala per il paradiso, però poi si torna giù per terra e, come Ginny, (Kate Winslet) ti svegli con il mal di testa e fai colazione con un sorso di whisky, bevuto dalla bottiglia nascosta sotto il lavandino.

D'altronde basta ascoltate le parole di Woody Allen per comprendere qual è la forza che muove la ruota delle meraviglie: "Sia che tu sia su una ruota panoramica che gira inesorabilmente in tondo, così come la vita che gira sempre senza senso, o che ti trovi su una giostra e cerchi di afferrare quell'anello di ottone che in realtà non prenderai mai, o che ti lasci andare sulle montagne russe. È facile da capire. La vista è meravigliosa dalla ruota panoramica, ma non stai andando da nessuna parte. In questo c'è qualcosa di romantico, una certa bellezza, ma in fin dei conti c'è soprattutto un senso di inutilità”.

Sicché, avvolti dalla fiammeggiante luce del desiderio creata dal genio di Vittorio Storaro, i personaggi di Wonder Wheel sperano di essere gli artefici del proprio destino. Come in un dramma di Tennessee Williams, in La Ruota delle meraviglie si ama, si soffre, si gode, si mente all'ennesima potenza, mentre la coazione a ripetere impedisce qualsiasi via d'uscita.

Il corpo generoso, avvolgente, soffocante di Kate Winslet, si trasfigura nella cartina di sole di un amore prepotente, di una gelosia assoluta, che come il mostro dagli occhi verdi immaginato da Shakespeare, dileggia il cibo di cui sui nutre.  Strizzata nel turchese grembiule di un modesto di un diner di periferia  al pari del suo passato di ex attrice, Ginny insegue un tempo perduto e felice come una Joan Crawford bionda , come in un remake di Mildred Pierce. Tuttavia, il futuro ha gli occhi e il decolleté di Juno Temple, la sgarzella dal vestito fiorito, figliastra di Kate e rivale in amore

Tra un bacio rubato e un sotterfugio, nel ventre dilatato dall’alcol di Jim Belushi, nella fisicità appetitosa del bagnino aspirante drammaturgo interpretato da Justin Timberlake il fato gioca la sua partita. E come il banco, vince sempre. E non a caso il simbolo di Coney Island è una buffa faccia che sorride, ma dietro quel sorriso c'è l'amarezza dei Guerrieri della notte: "Guarda che posto di m....! E abbiamo combattuto tutta la notte per ritornarci."

Perché Coney, con la sua spiaggia triste, con i suoi pescatori della domenica (anche adesso al netto del divieto di balneazione e dell'inquinamento) è il posto di chi non c'è l'ha fatta, perché se doveva farcela c'è l'avrebbe già fatta. 

Perché l'Universo, come insegna Match Point, ''è indifferente" anche alla passione o all'amore. Eppure continuiamo ad amare, godere e a disperarci e forse la colpa è tutta di Prometeo, il titano incatenato che, secondo Eschilo, "ha posto in noi mortali cieche speranze".

 


La Trama di La Ruota delle Meraviglie

Tra fragili speranze e nuovi sogni, le vite di quattro personaggi si intrecciano nel frenetico mondo del parco divertimenti: Ginny (Kate Winslet), ex attrice malinconica ed emotivamente instabile che lavora come cameriera; Humpty (Jim Belushi), il rozzo marito di Ginny, manovratore di giostre; Mickey (Justin Timberlake), un bagnino di bell'aspetto che sogna di diventare scrittore; Carolina (Juno Temple), la figlia che Humpty non ha visto per molto tempo e che ora è costretta a nascondersi nell'appartamento del padre per sfuggire ad alcuni gangster.