Quasi Nemici - L'importante è avere ragione. Dall' 11 ottobre al cinema

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© I Wonder Pictures

Arriva nei cinema, da giovedì 11 ottobre distribuito dalla I Wonder Pictures, la commedia francese Quasi nemici – L’importante è avere ragione (Le Brio) . Sky Cinema Cult manderà in onda qualche minuto del film in anteprima.  L’appuntamento è per martedì 9 ottobre alle 20.50

Arriva nei nostri cinema l’ennesima commedia francese ben fatta, realizzata attraverso una sceneggiatura  bene scritta, un regista capace come Yvan Attal, un attore straordinario come Daniel Auteuil e una emergente Camelia Jordana. Si tratta del film “Le Brio” che in Italia esce grazie alla I Wonder Pictures l’11 ottobre con il titolo Quasi nemici – L’importante è avere ragione.

Sky Cinema Cult manderà in onda qualche minuto del film in anteprima.  L’appuntamento è per martedì 9 ottobre alle 20.50.  

In campo la coppia più improbabile, quella composta da Pierre Mazard (Auteuil) professore borghese e spocchioso della prestigiosa università di Pantheon-Assas a Parigi, e da Neila Salah (Jordana) giovane studentessa di origine araba cresciuta nella multietnica banlieu parigina. Una ragazza che non rinuncia al suo sogno, diventare avvocatessa, ma conosce bene la cultura della strada.

Per tutta una serie di perfide coincidenze, la ragazza si ritroverà a rappresentare la sua università nella più prestigiosa gara di retorica che vede coinvolti tutti gli atenei parigini. La cosa forse più lontana da lei, quella di usare le parole per vincere. E, sempre per uno strano fato, il rigido professore, che solo poco prima la prendeva pubblicamente in giro chiamandola 'Fatima', si trova costretto a darle lezioni private per farle vincere la gara a tutti i costi.    Entrambi, alla fine, si ritroveranno a fare più di un passo indietro nel loro orgoglio per riuscire a comunicare tra loro, una cosa che alla fine li migliorerà al di là delle loro stesse aspettative.

"La cosa bizzarra – come ha raccontato l’attrice Camelia Jordana (Due sotto il burqa), di origine algerina, che proprio per questo ruolo si è aggiudicata il Cesar per la migliore promessa femminile - è che il regista sembra mi avesse già scelto leggendo la sceneggiatura e prima di farmi il provino".   La sua origine araba e la provenienza dalle banlieu comunque non hanno creato troppi problemi a Jordana: "Almeno nel mondo del cinema - dice - questo tipo di pregiudizio non c’è, invece all'università sono due aspetti che ancora oggi certo non ti favoriscono".