Il grande cinema d'arte di Sky è On Demand

Cinema

Dopo il successo nelle sale cinematografiche, sabato 21 marzo alle 21.15 arriva, in prima visione, su Sky Cinema Due e Sky Arte il film d'arte IO, LEONARDO diretto da Jesus Garces con Luca Argentero. Inoltre non perdere on demand la collezione dedicata al Cinema d'arte di Sky

Dopo il successo nelle sale cinematografiche, sabato 21 marzo alle 21.15 arriva in prima visione su Sky Cinema Due e Sky Arte il film d'arte IO, LEONARDO diretto da Jesus Garces Lambert, un affascinante racconto alla scoperta dell’uomo, dell’artista, dello scienziato e dell’inventore che accompagna lo spettatore in un’esperienza inedita e coinvolgente nella mente di Leonardo da Vinci, con un sguardo nuovo e molto lontano dagli stereotipi. A interpretare Leonardo da Vinci è Luca Argentero, impegnato per la prima volta in un film d’arte biografico; mentre la voce di Francesco Pannofino accompagna gli spettatori e narra gli aspetti meno noti della vita dell’artista. Nel cast compaiono anche Angela Fontana nei panni Cecilia Gallerani e Massimo De Lorenzo in quelli di Ludovico il Moro.

Il film è anche all'interno della collezione on demand dedicata al Cinema d’arte Sky, che comprende, altre grandi produzioni Sky. Guarda nel dettaglio gli altri film disponibili.

Caravaggio, l’anima e il sangue (2017)

REGIA: Jesus Garces Lambert
ATTORI: Manuel Agnelli, Marigliano Emanuele

 


Non c’è che dire. Caravaggio, l'anima e il sangue è davvero un'esperienza visiva unica da non perdere. Sicuramente il merito va alla grandezza artistica del grande genio lombardo. ma in questo caso, la narrazione puntale e precisa affidata alla voce di Manuel Agnelli e le riprese realizzate in 8K contribuiscono a rendere questa produzione Sky (qui con Magnitudo Film), un unicum difficilmente ripetibile. Del resto il pubblico lo ha, fin da subito amato, facendo di questo documentario d’arte il più visto di sempre nei cinema italiani. La critica, poi lo ha premiato con il Globo d’oro 2018 nella sezione documentari.

Caravaggio - L'anima e il sangue è davvero un excursus emozionale e investigativo che porta sulle tracce di questo pittore, attraverso i luoghi dove l'artista ha vissuto e operato o che custodiscono oggi alcune delle sue opere più note. Un viaggio tra Milano, Firenze, Roma, Napoli, la Sicilia, Malta, che ripercorre oltre 15 luoghi di grande valore storico e 40 capolavori.

La narrazione si sviluppa su due livelli: innanzitutto il racconto dell'artista, dei luoghi e delle opere, affidato alla consulenza scientifica e agli interventi del Prof. Claudio Strinati, storico dell'arte ed esperto di Caravaggio, e con la partecipazione della Prof.ssa Mina Gregori (Presidente della Fondazione di Studi di Storia dell'Arte Roberto Longhi) e della Dott.ssa Rossella Vodret (curatrice della mostra 'Dentro Caravaggio'). Mentre l'uomo Caravaggio viene esplorato attraverso scene "fotografiche", evocative e simboliche, di grande impatto, che esplorano la condizione esistenziale dell'uomo sempre sull'orlo dell'abisso: il suo vissuto interiore, gli stati d'animo estremi, le sofferenze, la ricerca della misericordia, perdono e redenzione.

 

Michelangelo Infinito (2018)

REGIA: Emanuele Imbucci
ATTORI: Enrico Lo Verso, Ivano Marescotti


La fatica di Michelangelo, ostaggio del suo genio e della sofferenza di chi non si accontenta, dell'artista che cerca continuamente di migliorarsi, anelando ad una perfezione che non è di questo mondo, è al centro del film Michelangelo - infinito, l'opera prima di Emanuele Imbucci prodotta da Sky con Magnitudo Film, in collaborazione con i Musei Vaticani e Vatican Media.

Uscito nei cinema nel settembre nel 2018 e poi riproposto nelle sale nel novembre dello stesso anno per il grande successo di pubblico (oltre 100.000 spettatori per un incasso pari a quasi 730.000 euro), il film cerca di tracciare il ritratto avvincente, di forte impatto emotivo e visivo, dell’uomo e dell’artista Michelangelo, schivo e inquieto, capace di forti contrasti e passioni, ma anche di grande coraggio nel sostenere le proprie convinzioni e ideologie.

Nel cast, Enrico Lo Verso interpreta Michelangelo e Ivano Marescotti è nei panni di Giorgio Vasari, narratore qualificato e familiare della vita e delle opere del Buonarroti, che ebbe la fortuna di conoscere personalmente. Il film è un viaggio nella vita, nei luoghi e nelle opere di Michelangelo. Tra questi Firenze, Roma, Città del Vaticano, Milano, le Cave di Marmo Carrara entrando nei luoghi che custodiscono la principale produzione scultorea e pittorica dell'artista, tra cui la Galleria dell'Accademia, la Galleria degli Uffizi, Fondazione Casa Buonarroti, il Museo Nazionale del Bargello e il Museo delle Cappelle Medicee a Firenze, i Musei Vaticani, il Palazzo Apostolico e San Pietro in Vincoli a Roma, il Museo della Pietà Rondanini a Milano.

Sempre di grande impatto la tecnologia usata per il film, in particolare il ruolo dei visual effects, che hanno richiesto oltre 6 mesi di lavoro in postproduzione e 6 artisti specializzati, che hanno lavorato alla realizzazione degli effetti grafici su risoluzioni altissime di immagini spesso in scala 1:1. Una metodologia che ha consentito di raggiungere un risultato sorprendentemente realistico grazie soprattutto all’uso del 4K HDR.  

Raffaello - Il Principe delle Arti (2017)

REGIA: Luca Viotto
ATTORI: Flavio Parenti, Angela Curri, Enrico Lo Verso, Marco Cocci, Niseem Onorato


Il genio di Raffaello, la sua straordinaria intelligenza, la capacità di aprirsi al nuovo per creare i capolavori assoluti dell'arte rinascimentali sono al centro di questo vero e proprio docu-film, uscito nelle sale nel 2017 e ancora una volta prodotto da Sky (con Sky Cinema e Sky Arte). Tuttavia Raffaello il Principe delle Arti non è soltanto l’ennesimo tentativo di ricostruire la figura, se pur leggendaria, di Raffaello Sanzio ma qualcosa di più che si è potuto realizzare anche grazie alle tecnologie di realizzazione più avanzate. E i risultati sono stati straordinari soprattutto là dove si è cercato di ricostruire alcune opere andate perdute, fondamentali per Raffaello, come per esempio la parete della Cappella Sistina prima del Giudizio Universale di Michelangelo che conteneva opere dello stesso Buonarroti e Perugino.

Naturalmente il film non manca di ricostruire anche le vicende umane e artistiche del genio urbinate, sin dalla tenera infanzia strettamente collegate, in quanto figlio di Giovanni Santi, che a Urbino, tra le capitali dell'arte e della cultura di fine '400, era tra i pittori più apprezzati e richiesti. 

A dare il volto all'artista nelle ricostruzioni storiche è l'attore e regista Flavio Parenti, mentre Enrico Lo Verso è il padre che lo introduce ancora bambino nella sua fiorente bottega. L'excursus storico-artistico, realizzato in gran parte con la collaborazione dei Musei Vaticani, si snoda attraverso 20 location e presenta 70 opere, di cui oltre 40 di Raffaello, fra cui le principali opere dell'artista custodite nei musei italiani ed esteri, come lo Sposalizio della Vergine, la Madonna del Cardellino, La Scuola di Atene, La Fornarina, La Velata, La Madonna Sistina, la Trasfigurazione. Un connubio tra spettacolo e arte, che si avvalso di Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani sino al 2016 e di Vincenzo Farinella, professore associato di Storia dell'Arte Moderna alla Scuola Normale di Pisa e dello storico dell'arte Antonio Natali (dal 2006 al 2016 direttore degli Uffizi). 

San Pietro e le Basiliche Papali di Roma (2016)

REGIA: Luca Viotto

 


Quando uscì questo film, nella primavera del 2016, molti rimasero  meravigliati. Per la bellezza del prodotto, per l’audacia delle riprese, perché era la prima produzione cinematografica targata Sky a rivolgersi direttamente al grande pubblico, superando, de facto, il concetto di film d’arte realizzati esclusivamente per  addetti ai lavori. Se ne accorse, a suo tempo, anche Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MiBACT) che riconobbe questa pellicola di interesse culturale.

Lo spunto, se si può dire così, lo diede, lo stesso Papa Francesco con la decisione di indire per i fedeli il Giubileo Straordinario della Misericordia. Da qui l’idea di Sky di offrire a tutti la possibilità di scoprire un inedito, emozionante punto di vista da cui ammirare la bellezza di alcuni dei più celebri simboli della cristianità. Un vero e proprio viaggio rivelatore dei segreti delle quattro più importanti basiliche della cristianità: San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo Fuori le Mura, scrigni di opere d’arte senza tempo e meta nei secoli di milioni di viaggiatori e pellegrini.

Prodotto da Sky e Centro Televisivo Vaticano in collaborazione con Nexo Digital, Magnitudo Film e Sky Arte, la pellicola dà allo spettatore la possibilità di visitare le quattro basiliche come mai prima era stato fatto, con punti di vista inediti e soprattutto con riprese mai realizzate. Un esempio tra i tanti, sono le riprese della Pietà di Michelangelo, vista nei suoi particolari più nascosti. Sono soprattutto i dettagli di questa grandiosa opera, scolpita dal grande scultore fiorentino, a stordirci quasi in preda ad una vera e propria sindrome di Stendhal.

Ed è proprio lo scrittore francese ad essere il fil rouge della narrazione del film. Partendo da alcuni suoi brani tratti da Passeggiate Romane e letti per il film da Adriano Giannini, la narrazione di questo viaggio si fa sempre più penetrante e coinvolgente. Merito anche dei quattro esperti d’eccezione chiamati ad illustraci i più reconditi segreti. Come dei moderni Virgilio, Antonio Paolucci (direttore dei Musei Vaticani), Paolo Portoghesi (architetto), Claudio Strinati (storico dell'arte) e Micol Forti (direttore collezione d'arte contemporanea dei Musei Vaticani) ci conducono per mano, illustrando l'evoluzione storica, artistica e spirituale rispettivamente di San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo Fuori le Mura. La già citata Pietà di Michelangelo vista in esclusiva "oltre la teca", i graffiti lasciati dai pellegrini sulla Tomba di San Pietro, e poi dipinti, cibori, mosaici, e ancora le modellazioni tridimensionali delle ricostruzioni grafiche realizzate su progetti originali come il "disegno dell'Abbraccio di Piazza San Pietro" di Bernini o i disegni di Borromini delle navate laterali di San Giovanni in Laterano: sono solo alcuni dei tesori riscoperti dal film, in un tripudio di ricchezza artistica e spirituale vissuta senza mediazione apparente. Da non dimenticare la bella musica di Luca Biagi che aiuta ad avere ancora di più una fruizione completamente immersiva ed emoziale.

Firenze e gli Uffizi in 3D (2015)

REGIA: Luca Viotto
ATTORI: Simon Merrells, Antonio Natali, Simone D'Andrea


"Per me Firenze è amore puro. Questo è il racconto di quello che io e un gruppo di grandi uomini abbiamo fatto per riportare la luce nella nostra città". A parlare è Lorenzo de' Medici, per tutti Il Magnifico, cinque secoli dopo narratore d'eccezione per Firenze e gli Uffizi in 3D/4k, viaggio nel cuore del Rinascimento come mai si era mai visto prima, prodotto da Sky e distribuito nel 2015 in tutto i cinema del mondo da Nexo Digital. Per la cronaca, Firenze e gli Uffizi ha vinto il Nastro d’Argento ed è stato selezionato come prodotto di eccellenza al Festival del Cinema di Pechino e al Festival del Cinema di Shanghai.

Non si tratta solo un documentario, bensì di un viaggio multimediale e multisensoriale attraverso quel museo a cielo aperto che è oggi Firenze come la Cappella Brancacci e il David di Donatello, resi così "vivi" da sembrare a portata di mano. Il film, nato dopo il grande successo di quello dedicato ai Musei Vaticani, propone, attraverso gli occhi di una guida d’eccezione come quella di Lorenzo Il Magnifico (interpretato dall’attore Simon Merrels), un viaggio attraverso 10 location museali e 150 opere d'arte, da S. Maria del Fiore con le sue grandi vetrate (e quella cupola autoportante per cui Brunelleschi fu chiamato "pazzo" prima che "genio") a Piazza della Signoria, Palazzo Vecchio, la Galleria dell'Accademia con il David di Michelangelo e, soprattutto, gli Uffizi, accompagnati dallo storico direttore Antonio Natali.  Uno dopo l'altro, grazie a tecniche di modeling e dimensionalizzazione, sembra quasi di entrare dentro al Tondo Doni di Michelangelo, la Primavera di Botticelli, lo Scudo con la terribile Medusa di Caravaggio, fino all'Adorazione dei Magi di Leonardo.

Musei Vaticani 3D (2014)

 


Uscito nel 2014, Musei Vaticani 3D ha un suo innegabile primato. È il primo film d’arte prodotto da Sky ad aver raggiunto i 2, 7 milioni di incasso al box office in tutto il mondo. Un successo incredibile, frutto anche di un altro primato, quello tecnologico. Infatti per la realizzazione di questa pellicola si sono usate per la prima volta le telecamere Ultra HD 4K/3D, trasformando Musei Vaticani in un viaggio unico, in una scoperta continua delle tante opere d’arte raccolte dai Papi in più di due millenni di storia.

Una megaproduzione Sky, frutto di un grande impegno, con l’utilizzo di una troupe di 40 professionisti e ben 3.000 km percorsi nella magnifica cornice dei Musei Vaticani. Quello che ne è scaturito è un grande affresco di un tesoro dell’umanità che spazia dal classico al moderno. Il film, avvalendosi anche di una narrazione intimista ed emotiva dal respiro spettacolare, amplifica ancora di più la bellezza di opere già di per sé straordinarie. Si va dalla “La Scuola di Atene” di Raffaello agli affreschi michelangioleschi della Cappella Sistina come la “Creazione di Adamo” e il maestoso “Giudizio Universale”. E ancora le opere di Raffaello Sanzio, Leonardo Da Vinci, Giotto, Caravaggio e dei più moderni Van Gogh, Chagall, Dalì e Fontana, Tappe di un viaggio unico ed emozionale, condotte dall’autorevole guida del Direttore dei Musei Vaticani, il Professor Antonio Paolucci, attraverso passato, presente e futuro. 

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