Federico Moccia, i migliori film tratti dai suoi libri

Con Riccardo Scamarcio e con Raoul Bova, ecco i migliori film tratti dai romanzi di Federico Moccia

Scrittore, regista e sceneggiatore, Federico Moccia ha scritto grandi successi poi trasformati in film (talvolta diretti da lui stesso).

Mentre il regista è impegnato nel casting per il suo “Innamorarsi in chat”, è il momento giusto per rivedere cinque celebri trasposizioni dei suoi romanzi. Ecco quali.

“Tre metri sopra il cielo”

Tratto dal primo romanzo rosa di Federico Moccia, “Tre metri sopra il cielo” è diretto da Luca Lucini.

Il film esce nelle sale nel 2004, e vede Riccardo Scamarcio nei panni di Stefano “Step” Mancini. Fabrizia “Babi” Gervasi è interpretata invece da Katy Saunders. Teppista dal passato violento lui, studentessa ricca e di buona famiglia lei, i due si innamorano perdutamente. Babi entra in un mondo sconosciuto, fatto di lezioni saltate e di guai. Ma presto, quell’amore che sembrava destinato a non finire mai, s’interromperà bruscamente. 

“Ho voglia di te”

Seguito di “Tre metri sopra il cielo”, e diretto da Luis Prieto, “Ho voglia di te” esce al cinema nel 2007. 

Dopo due anni trascorsi in America con l’obiettivo di dimenticare Babi, Step torna a Roma. Qui incontra Gin (Laura Chiatti), con cui comincia una relazione fatta di alti e di bassi, messa in serio pericolo quando il ragazzo - ad una festa - incontra la sua ex. Gin, delusa, decide di lasciarlo. E Step sarà costretto ad un gesto eclatante per riconquistarla. 

“Scusa ma ti chiamo amore”

Diretto da Federico Moccia stesso, “Scusa ma ti chiamo amore” è un film del 2008 con protagonisti Raoul Bova e Michela Quattrociocche

Niki è una 18enne come tante, prossima alla maturità e amante delle feste, dei rave e della moda. Alex è un 37enne pubblicitario da poco tornato single. I due si scontrano una mattina e - seppure provenienti da mondi completamenti diversi - si innamorano. Senza curarsi della differenza d’età.

“Scusa ma ti voglio sposare”

Due anni dopo “Scusa ma ti chiamo amore” esce anche il suo seguito, “Scusa ma ti voglio sposare”.

Alex e Niki vanno a vivere insieme nella casa romana che lui ha acquistato. Una sera, però, Niki lascia aperto il pc e Alex scopre messaggi di numerosi altri ragazzi. Tra questi vi è Guido, suo compagno di università e appassionato di poesia. Così, per il timore di perderla, Alex le chiede di sposarlo. Niki accetta, ma presto il panico la assale. Al punto da farle decidere di lasciare il fidanzato e di partire per Ibiza. Qui, un disperato Alex salirà sul palco durante un concerto: riusciranno le sue parole a riconquistarla?

“Amore 14”

Diretto da Federico Moccia nel 2009, “Amore 14” è la storia di Carolina “Caro” Bolla (Veronica Olivier), che incontra Massimiliano in un negozio di dischi e se ne innamora. Dopo il loro incontro, però, la ragazza perde il telefono. E non riesce a scrivere a quel suo amore sognato. È il destino ad arrivare in suo aiuto: i due si ritrovano ad una festa, e decidono di frequentarsi. 

Il giorno della loro “prima volta”, però, Caro vede il ragazzo insieme alla sua migliore amica. E solo l’amore di suo fratello riuscirà a salvarla dalla disperazione.