Esther Scott, ecco in quali serie tv abbiamo visto l'attrice

Volto notissimo di serie tv, Esther Scott ha recitato in molti successi. Amando intensamente tutto ciò che faceva

La notizia l’ha data TMZ: Esther Scott è venuta a mancare lo scorso 14 febbraio, a causa di un attacco di cuore accorso tre giorni prima.

Attrice classe 1953, a trovarla sono stati i familiari. Ora, ecco che il cinema piange uno dei suoi volti più noti, interprete di serie tv come “Beverly Hills” e di film molto celebri, a cominciare da “La ricerca della felicità”.

Esther Scott: una vita nelle serie tv

«Amava ciò che faceva. Spesso veniva fermata in strada dalle persone che la riconoscevano, ma non sapevano il suo nome. Spero che ora le persone ricordino il suo nome, il suo lavoro e il contributo che ha dato al mondo dell’intrattenimento», si legge su TMZ.

E, in effetti, Esther Scott ha trascorso la vita recitando in serie tv anche molto celebri. Ha cominciato nel 1986, come voce di Shodu in “Ewoks”, serie animata basata sulle avventure di Ewok (dal film “Star Wars: Il ritorno dello Jedi”). Nel 1994 entra nel cast di “Beverly Hills 90210”, dove interpreta il ruolo di Connie; nello stesso anno recita in tre episodi di “Melrose Place”, interpretando un’infermiera.

Dopo ruoli minori in altre serie tv (“High Incident”, “Sisters”, “Un genio in famiglia”, “The King of Queens”, “Settimo cielo”, “Becker”, “ER”), nel 2000 entra nel cast di “The Geena Davis Show” nel ruolo di Gladys, donna delle pulizie di Geena. Nel 2004 recita in “The Help”, dove veste i panni di Doris per 6 episodi, nel 2011 entra nel cast di “Hart of Dixie”, show ambientato nella fittizia cittadina di Bluebell, in Alabama. L’ultima serie tv a cui ha preso parte è stata “Pure Genius”, nel 2016.

Esther Scott al cinema

Non solo serie tv, per Esther Scott. Seppure non abbia mai vestito il ruolo della protagonista, l’attrice ha preso parte in carriera a moltissimi film, compresi alcuni grandi successi.

È stata la mamma di Tisha in “Boyz n the Hood - Strade violente”, film drammatico presentato nella sezione “Un Certain Regard” al 44º Festival di Cannes, ha recitato nella commedia per ragazzi “Il mio amico scongelato” e in “Austin Powers in Goldmember”. Successivamente ha lavorato con Will Smith ne “La ricerca della felicità” di Gabriele Muccino, a cui sono seguiti “La custode di mia sorella” con Cameron Diaz, “Transformers” e “Gangster Squad”. Fino a “The Birth of a Nation - Il risveglio di un popolo”, l’ultimo film in cui ha recitato (nel 2016).

Una carriera intensa, quella di Esther Scott. Una vita trascorsa a fare ciò che amava, sino a quando un attacco di cuore l’ha portata via. L’attrice si è spenta tre giorni dopo il malore, circondata dalla sua famiglia e dai suoi amici. Che ora piangono quella donna sempre entusiasta, innamorata della vita e del suo lavoro.