Figli: chi era Mattia Torre

In attesa di vedere nelle sale del film Figli (dal 23 gennaio con Vision Distribution), scopriamo chi era Mattia torre, sceneggiatore e regista della pellicola prematuramente scomparso dopo aver a lungo combattuto con tenacia una lunga malattia

Figli, la trama del film Figli: arriva nei cinema il film con Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi

C’è una sensazione stranamente spiazzante nel poter andare al cinema a vedere Figli (dal 23 gennaio con Vision Distribution). Da una parte ci si sente fortunati perché ancora una volta possiamo apprezzare un film di Mattia Torre. Dall'altra sale un senso di amarezza perché non potremmo più gustare la sua raffinatezza nel raccontare il nostro mondo cogliendole tutte le innumerevoli imperfezioni. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile per i tanti che si era fatti trascinare dalla sceneggiatura mostruosamente irriverente di Boris o di Dov'è Mario? dai suo i film come La Linea Verticale e Ogni maledetto Natale e in questa sua ultima pellicola Figli, testamento postumo di Mattia Torre.

Scopriamo chi era Matteo Torre ripercorrendo brevemente la sua carriera:

Era nato a Roma nel 1972, Dopo aver frequentato l'ambiente teatrale della capitale incontra Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, creando con loro un multiforme sodalizio artistico. Insieme a Giacomo Ciarrapico è autore, negli anni '90, delle commedie teatrali Io non c'entro, Tutto a posto, Piccole anime e L'ufficio. Nel 2000 pubblica il libro Faleminderit Aprile '99 in Albania durante la guerra (Memoranda Editore) ed è co-sceneggiatore del film Piovono Mucche di Luca Vendruscolo.

Nel 2003 il suo monologo In mezzo al mare con Valerio Aprea vince al Teatro Valle di Roma la rassegna Attori in cerca d'autore.

Nel 2005 scrive e dirige il monologo teatrale Migliore con Valerio Mastandrea. È autore del monologo breve Gola e dei corti teatrali Il figurante e Sopra di noi. È tra gli autori del programma Parla con me di Serena Dandini. Con Ciarrapico e Vendruscolo scrive la serie TV Buttafuori e, dal 2007, la prima, la seconda e la terza stagione di Boris, per Fox Italia.

Della seconda è anche co-regista. Con gli stessi autori, scrive e dirige Boris - il film. Nel 2011 scrive e mette in scena lo spettacolo teatrale 456 di cui realizza anche il sequel TV

Per Dalai Editore ha pubblicato la raccolta di monologhi In mezzo al mare (2012). È autore e regista dello spettacolo teatrale Qui e ora con Mastandrea e Aprea. Nel 2014, insieme a Ciarrapico e Vendruscolo scrive e dirige il film per il cinema Ogni maledetto Natale. Nel 2015 scrive con Corrado Guzzanti la serie TV dal titolo Dov’è Mario?, andata in onda nel 2016 su Sky. Scrive anche la serie Tv La linea verticale.