I migliori film di Louis Garrel

Attore e regista, marito di Laetitia Casta, Louis Garrel è tra i più straordinari talenti del cinema francese contemporaneo.

Francese classe 1983, Louis Garrel (marito di Laetitia Casta) è un vero figlio d’arte. Ma è anche un attore e un regista di grandissimo talento.

Ora nelle sale cinematografiche con “L’Ufficiale e la Spia” di Roman Polanski, nel 2019 è stato impegnato anche sul set di “Piccole donne” di Greta Gerwig. Ma quale sono ad oggi i suoi film più famosi?

“The Dreamers – I sognatori” (2003)

Diretto nel 2003 da Bernardo Bertolucci, “The dreamers - I sognatori” è basato sul racconto di Gilbert Adair “The Holy Innocents”.

Il film racconta la storia di Matthew (Michael Pitt), giovane studente americano che arriva a Parigi per studiare il francese. Qui incontra Isabelle (Eva Green) e suo fratello gemello Théo (Louis Garrel), che lo invitano a stare da loro. Matthew si trova così coinvolto in un’intimità estrema ed incestuosa, fatta di giochi erotici e perversi, che cambierà per sempre la sua vita. 

“Ma mère” (2004)

Basato sull'omonimo e controverso romanzo incompiuto di Georges Bataille, “Ma mère” di Christophe Honoré racconta le vicende di Pierre (Louis Garrel) che - dopo un’adolescenza trascorsa coi nonni - raggiunge i genitori per le vacanze estive.

Si troverà davanti ad un matrimonio ormai distrutto, con i genitori che si odiano e si tradiscono fino a quando il padre muore improvvisamente. La madre, che per Pierre è sempre stata pura e perfetta, gli rivela inaspettatamente la sua perversa sessualità e lo inizia al sadomaso e all’incesto. 

“Les Amants réguliers” (2005)

Scritto e diretto dallo stesso Louis Garrel, “Les Amants réguliers” è un film sul maggio francese. Garrel è François Dervieux, poeta ventenne sotto processo per aver disertato il servizio militare. I suoi amici, quasi tutti artisti, frequentano la casa del ricco ereditiere Antoine, dove le giornate scorrono tra l’oppio e i discorsi sull’arte. Qui conosce la scultrice Lilie, di cui s’innamora e con cui andrà a vivere. Ma, presto, la ragazza sceglierà di trasferirsi negli Stati Uniti. 

Per il film, Louis Garrel vince il premio César come migliore promessa maschile e il premio Lumière come miglior regista.

“Les chansons d’amour” (2007)

Film musicale diretto da Christophe Honoré, “Les chansons d’amour” è dedicato - per l’appunto - alle canzoni d’amore. Che sono sempre un po’ tutte uguali: chi ama troppo, chi non sa decidersi, chi chiede perdono, chi non riesce a stare senza la persona amata.

Louis Garrel è Ismael, un giovane parigino amato da Julie, che è disposta a condividerlo con l'amica Alice. Quando la fidanzata muore, Ismael pare riprendersi in fretta. Ma le cose non sono come sembrano...

“La Belle Personne” (2008)

Adattamento cinematografico del romanzo “La principessa di Clèves” di Madame de La Fayette, “La Belle Personne” ha per protagonista la sedicenne Junie (Léa Seydoux) che - dopo la morte della madre - cambia liceo e si iscrive nella stessa classe del cugino Mathias. 

Da subito corteggiatissima, Julie incontra qui l’amore della sua vita, il professore d’italiano Nemours (Louis Garrel). Ma la loro è una passione destinata a fallire.

“Saint Laurent” (2014)

Nel 2014 Louis Garrel è nel cast di “Saint Laurent”, film di Bertrand Bonello che narra la vita dello stilista francese Yves Saint Laurent (interpretato da Gaspard Ulliel).

Louis è Jacques de Bascher, amante perverso dello straordinario stilista.