I migliori film con Naomi Watts

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Aspettando di vederla in The Loudest Voice , l’attesissima serie tv in arrivo su Sky Atlantic che narra lo scandalo sessuale che ha travolto Roger Ailes, il CEO di Fox News, ecco i migliori film in cui ha recitato Naomi Watts.

The Loudest Voice, su Sky Atlantic la serie con Naomi Watts, Russell Crowe e Sienna Miller

La vedremo tra pochissimo in The Loudest Voice, l’attesissima serie tv in arrivo su Sky Atlantic che in sette puntate racconta lo scandalo sessuale che ha travolto il Ceo della Fox, Roger Ailes. Stiamo parlando di Naomi Watts, l’attrice che assieme a Russel Crowe e Sienna Miller porterà sullo schermo una storia tanto scandalosa quanto avvincente.

E per l’attrice le storie avvincenti sono all’ordine se non del giorno almeno dell’anno o due: la Watts ha preso parte a tanti dei più grandi film dell’ultimo ventennio! Aspettando di vederla in The Loudest Voice, ecco i migliori film con Naomi Watts.


Mulholland Drive, regia di David Lynch (2001)

Il capolavoro firmato da David Lynch Mulholland Drive è uno dei thriller più surreali e squisitamente onirici della storia dello schermo. La protagonista è proprio lei, Naomi Watts. Nei panni di Betty Elms, è l’aspirante attrice che si trasferisce in cerca di fortuna nel “paradiso terrestre” del cinema: Hollywood, appunto. A Los Angeles incontrerà Rita (interpretata da Laura Harring), una ragazza bruna avvenente e affascinante che ha perduto la memoria a seguito di un incidente d’auto.

Betty la ospiterà nel proprio appartamento e se ne innamorerà perdutamente. Le due protagoniste cercheranno di fare luce sulla misteriosa amnesia di Rita, scoprendo infine una verità che capovolge tutto… Premiato al Festival di Cannes, Mulholland Drive ha anche ricevuto 3 candidature a Golden Globes. Un capolavoro, riconosciuto tale all’unanimità.


The Ring, regia di Gore Verbinski (2002)

The Ring è l’horror diventato un cult movie non appena è uscito. Diretto da Gore Verbinski, questo remake di un fortunato film dell'orrore giapponese racconta di una leggenda metropolitana che parla di una misteriosa videocassetta, contenente scene terrificanti che portano alla morte certa chi le guarda. Qui Naomi Watts è Rachel, la zia di una delle quattro vittime che questo fantomatico VHS ha già fatto fuori. Sta indagando disperatamente sulla morte misteriosa della nipote e verrà risucchiata in un incubo ad occhi aperti. Verbinski costruisce un film avvincente che non lascia scampo né ai protagonisti né agli spettatori. In un crescendo di momenti clou, colpi di scena e apici di terrore, The Ring è un capitolo fondamentale del filone dell’orrore.

 

21 grammi, regia di Alejandro González Iñárritu (2003)

Un ex malavitoso di nome Jack Jordan (interpretato da Benicio Del Toro) torna a casa in macchina per la festa del suo compleanno. In una curva presa troppo velocemente, investe e uccide un padre con le sue due figlie. La moglie e madre delle vittime, Cristina (interpretata da Naomi Watts), accetta la donazione degli organi del marito, a cui viene espiantato il cuore. Verrà trapiantato nel petto di Paul (Sean Penn) che deciderà di allontanarsi da sua moglie (Charlotte Gainsbourg) per andare a scoprire chi è la donna che il suo nuovo cuore ama. Tre drammi umani si incrociano, si mescolano e si intersecano a partire da un tragico incidente stradale. Il film ha ottenuto 2 candidature a Premi Oscar, tra cui Nomination per migliore attrice protagonista e attore non protagonista rispettivamente a Naomi Watts e Benicio Del Toro. Il film è stato premiato al Festival di Venezia e rimane un gioiello del genere drammatico.

 

La promessa dell'assassino, regia di David Cronenberg (2007)

Anna (Naomi Watts) è un’ostetrica che vede morire una ragazza russa mentre dà alla luce il proprio bambino. Tradurrà il diario della madre scomparsa nella speranza di trovare indizi circa eventuali parenti a cui dare in affido il piccolo. Ma scoprirà invece inquietanti rapporti con la mafia russa e violenze inaudite a cui la ragazza è stata sottoposta. Farà di tutto per fare venire a galla la verità, nonostante a un certo punto si ritrovi minacciata, nel mirino dei potenti contro cui si è messa. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar e 3 candidature a Golden Globes. Oltre a Naomi Watts, spiccano nel cast il protagonista Viggo Mortensen e Vincent Cassel.

Funny Games, regia di Michael Haneke (2007)

Michael Handke, incalzato dal produttore Chris Cohen a portare negli Stati Uniti la sua opera austriaca del 1997, traspone l’originale in una nuova versione a stelle e strisce che ricalca fedelmente l’archetipo. Stiamo parlando di Funny Games. Una famiglia borghese va in vacanza nella casa al lago. Due ragazzi per bene bussano alla porta per chiedere delle uova e la famiglia li fa entrare. Da quel momento in poi una violenza feroce e ingiustificata degenera totalmente, in una nuova follia in stile Arancia Meccanica che lascia a bocca spalancata. Qui Naomi Watts interpreta Anne, la moglie di George (Tim Roth) e madre di due figli che sarà vittima della ferocia inaudita dei due ragazzi.


J. Edgar, regia di Clint Eastwood (2011)

J. Edgar è il film diretto da Clint Eastwood e sceneggiato da Dustin Lance Black che racconta la carriera del direttore dell'FBI J. Edgar Hoover. Questa figura storica degli States viene seguita a partire dagli attentati anarchici nel 1919 fino al giorno della sua morte, nel 1972. Sia la vita pubblica sia quella privata vengono setacciate, affrontando anche la presunta omosessualità di Hoover, interpretato da uno strepitoso Leonardo DiCaprio. Nominato capo dell'FBI dal Presidente Calvin Coolidge, J. Edgar Hoover è un giovane ambizioso nell'America proibizionista, ossessionato dalla sicurezza del Paese e dai criminali che la minacciano. Si scaglia così contro bolscevichi, radicali, gangster e delinquenti di qualsiasi tipo.

La sua fedele compagna, non di vita ma di lavoro, è Helen Gandy (Naomi Watts), la sua segretaria che negli anni raccoglierà a uno a uno i dossier confidenziali nel ricchissimo archivio di questo uomo che rappresenta un capitolo notevole della storia della sicurezza degli States. Helen ha rifiutato il suo corteggiamento e ne ha invece sposato la causa, rimanendo la sua fedelissima collaboratrice per tutta la sua carriera e vita.


Birdman, regia di Alejandro González Iñárritu (2014)

Birdman è il film co-scritto, diretto e co-prodotto da Alejandro González Iñárritu nel 2014 che ha ricevuto ben nove candidature agli Oscar 2015, vincendone quattro per miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale e miglior fotografia. Ha ricevuto anche sette candidature ai Golden Globe 2015, aggiudicandosene due. Un capolavoro ritenuto tale all’unanimità con protagonisti Michael Keaton, Emma Stone, Edward Norton e Naomi Watts.

Riggan Thompson (Michael Keaton) è una star che ha raggiunto il successo nel ruolo del supereroe Birdman. La fama però non gli basta più: vuole dimostrare a tutti i costi di essere anche un bravo attore. Decide così di scrivere l'adattamento del racconto di Raymond Carver Di cosa parliamo quando parliamo d'amore, dirigendolo e interpretandolo in uno storico teatro di Broadway. Ne succederanno di tutti i colori. Qui Naomi Watts interpreta Lesley, la collega di set di Riggan che spera che questa sia la sua grande occasione.