Motherless Brooklyn – I segreti di una città, il cast del film

Da Edward Norton a Willem Dafoe, un cast stellare per Motherless Brooklyn – I segreti di una città, al cinema dal 7 novembre 2019

Il 7 novembre arriva in sala il secondo film da regista di Edward Norton, che torna dietro la macchina da presa per dirigere Motherless Brooklyn, film tratto dall'omonimo romanzo di Jonathan Lethem del 1999. Un film che sta già facendo parlare di sè, con molti critici che ipotizzano per la pellicola una possibile corsa agli Oscar del 2020. Norton ha confezionato un prodotto di assoluta qualità, lavorando come regista, sceneggiatore, produttore e protagonista, affiancato da un cast d’eccezione, con Bruce Willis, Bobby Cannavale e Willem Dafoe, tra gli altri.

Motherless Brooklyn, il cast

Edward Norton interpreta l’investigatore Lionel Essrog. Un personaggio complesso, uno dei tanti che fanno parte della filmografia dell’attore americano. Questi potrebbe nuovamente ritrovarsi da protagonista alla serata degli Oscar. Motherless Brooklyn rientrerà di certo tra i titoli presi in considerazione dalla giuria, che deciderà se nominarlo o meno. Ad oggi Norton non ha ancora vinto un Oscar, pur avendolo sfiorato in tre occasioni, con Schegge di paura, per il quale ha vinto un Golden Globe, American History X e Birdman. Schegge di paura è stato il suo film d’esordio, nel 1996, il che rende ancor più sorprendente la nomination. Nello stesso anno ha lavorato con Woody Allen in Tutti dicono I Love You, per poi recitare al fianco di Matt Damon ne Il giocatore – Rounders, film di John Dahl con la partecipazione di John Turturro e John Malkovich. Gli anni ’90 lo premiano con ruoli di assoluto spessore, da American History X a Fight Club, al fianco di Brad Pitt. Una filmografia ricca di successi, da La 25^ ora di Spike Lee ai due film diretti da Wes Anderson, Moonrise Kingdom e Grand Budapest Hotel, senza dimenticare Birdman, con Michael Keaton ed Emma Stone.

Per il ruolo del suo amico e mentore Frank Minna ha scelto Bruce Willis, icona action del cinema americano. Se si parla di lui è impossibile non andare con la mente al personaggio di John McClane, il più importante della sua carriera, che lo ha visto esordire al cinema nel 1987 con Appuntamento al buio di Blake Edwards. Un anno dopo eccolo sul set di Trappola di cristallo (Die Hard), che ne lancia definitivamente la carriera. Svariati i titoli della saga giunti al cinema, ma Willis ha recitato in un gran numero di pellicole. Da Il falò della vanità di Brian De Palma al folle action Hudson Hawk – Il mago del furto, da L’ultimo boy scout a La morte ti fa bella, senza dimenticare veri e propri cult come L’esercito delle 12 scimmie, Il quinto elemento, The Jackal, Il sesto senso, Armageddon e Unbreakable.

Il personaggio di Paul Randolph è invece interpretato da Willem Dafoe, tra gli attori più apprezzati e celebrati del cinema mondiale. La sua carriera ha inizio negli anni ’80, raggiungendo la fama con Platoon di Oliver Stone, che lo ha portato alla sua prima nomination agli Oscar. Altre due candidature le ha in seguito ottenute grazie a film come L’ombra del vampiro e Un sogno chiamato Florida. Indimenticabile inoltre la sua prova ne L’ultima tentazione di Cristo, così come in Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità, film che lo ha portato a vincere la Coppa Volpi al Festival del Cinema di Venezia.

Motherless Brooklyn, la trama

Il protagonista è Lionel Essrog, un investigatore privato affetto dalla sindrome di Tourette. È un uomo molto solitario, con pochi amici, tra i quali Frank Minna, suo mentore. Questi viene però trovato privo di vita ed è proprio Essrog a indagare, pur avendo a disposizione pochissimi indizi. Ha così inizio un viaggio attraverso la New York degli anni ’50, tra segreti dai quali dipendono le sorti dell’intera città, bassifondi devastati e piani alti e ricchi, dove qualcuno tira le fila di un gioco pericoloso.