Il mio profilo migliore, la trama del film

In sala dal 17 ottobre 2019, Il mio profilo migliore, tratto dal romanzo Quella che vi pare, offre un'intrigante, comica e drammatica analisi del rapporto con il web

Il mondo dei social e le sue tante sfaccettature vengono analizzati ne Il mio profilo migliore, film diretto da Safy Nebbou, al cinema dal 17 ottobre 2019. Juliette Binoche interpreta Claire, donna di mezza età che si renderà conto a suo spese del grande peso che il web può riuscire ad avere nelle nostre vite.

Il mio profilo migliore, la trama

La protagonista del film è Claire, interpretata da Juliette Binoche. Ha 50 anni, due figli di cui prendersi cura e un matrimonio fallito alle spalle. La sua vita può essere dura, tra lavoro, famiglia e la relazione con un uomo più giovane di lei, Ludo. A tormentarlo però è il costante pensiero che lui possa sentirsi attratto da una donna più giovane, una coetanea, e dunque tradirla.

Non riesce proprio a liberarsi di quest'ansia costante, al punto di decidere di creare un finto profilo social. Si trasforma così in Clara, attraente e intrigante 24enne, il cui compito è quello di provare a sedurre Ludo. Intende metterlo alla prova, così da capire che tipo d’uomo ha al suo fianco.

Le cose però andranno in maniera ben diversa da quanto preventivato, dal momento che il web la mette in contatto in qualche modo con Alex. Questi è un giovane uomo ma non uno qualunque. È infatti un amico di Ludo e sembra riuscire a capirla fin da subito. Dalle chat innocenti si passa alle conversazioni in piena notte, fino a raggiungere un livello di intimità tale da lasciarsi andare a profonde confessioni.

Alex si trasforma di colpo nell’uomo della sua vita, con il confine tra reale e social che viene del tutto abbattuto. Tutto ciò che conta è questa relazione, che ha portato Claire a sentirsi nuovamente giovane e soprattutto profondamente innamorata. Ben presto però si renderà conto di quanto fragile sia questa storia virtuale, dal momento che il tutto affonda le radici in una menzogna iniziale difficile da accantonare. Alex infatti continua a ritenerla Clara, con circa 25 anni in meno sulle spalle, zero figli e tutta una vita davanti.

Il mio profilo migliore, il mondo social

La pellicola ragiona in maniera approfondita sul mondo dei social e sui possibili effetti. Si tende a pensare d'essere invincibili, ben lontani da chi, debolmente, si lascia incastrare dalla rete di internet, al punto da mettere in crisi la propria vita.

Il mio profilo migliore punta a evidenziare come sia semplice in realtà ritrovarsi a confondere il sottile confine tra reale e virtuale. A reggere l'intera pellicola sulle proprie spalle è Juliette Binoche, che offre una prestazione notevole. L’attrice, classe 1964, ha ottenuto svariati riconoscimenti nel corso della sua lunga carriera. Basti pensare a Tre colori – Film blu, valso la Coppa Volpi al Festival di Venezia, così come Il paziente inglese, al fianco di Ralph Fiennes, che le ha consentito di ottenere l’Orso d’argento al Festival di Berlino, oltre che un premio BAFTA e soprattutto un Oscar. Il mio profilo migliore non è però l’unico film che la vede protagonista nel 2019. A questo si aggiunge infatti La verità, pellicola che vanta un ottimo cast. Al suo fianco ci sono infatti Catherine Deneuve ed Ethan Hawke.