The Kill Team, la trama del film

The Kill Team

The Kill Team è un film che offre una delicata analisi sulle contraddizioni dell’esercito americano, al cinema dal 17 ottobre 2019

In sala dal 17 ottobre 2019, The Kill Team è un film drammatico diretto da Dan Krauss, che propone un difficoltoso e logorante viaggio in Afghanistan, tornando a trattare una storia vera già raccontata in un documentario nel 2013. In entrambi i prodotti la lente d’ingrandimento è posta sulla violenza che si nasconde dietro la ben oliata macchina militare statunitense. Al tempo stesso il regista volge lo sguardo sui singoli soldati, posti in un ingranaggio gigantesco e sottoposti a un incredibile stress, che lascia segni sul campo di battaglia e nella vita di tutti i giorni, una volta tornati a casa.

The Kill Team, la trama

Il film di Dan Krauss si concentra sulla figura di Adam Winfield, interpretato da Nat Wolff. Si tratta di un soldato americano alquanto giovane, che vede cambiare del tutto la sua vita nel momento in cui viene spedito in Afghanistan. Fa parte di un gruppo di commilitoni cui viene dato l’incarico di intercettare alcune cellule terroristiche presenti sul territorio.

Tutto il plotone segue gli ordini del sergente Deeks, interpretato da Alexander Skarsgard, esempio di una leadership corrotta. Krauss evidenzia attraverso il suo personaggio quanto di marcio vi sia nelle cosiddette missioni di pace, come l’operato di alcuni singoli, del tutto al di fuori delle leggi, di governo e dell’umana dignità, possa passare inosservato. Il mondo è ricco di terre di nessuno, nelle quali le misure di controllo sono quasi del tutto assenti e il confine tra bene e male è dettato unicamente dagli umori di chi è in comando.

Fin da subito Deeks inculca pensieri malsani nella mente dei suoi soldati. Tutti vengono spinti verso i propri istinti più bassi. Uccidere è la normalità, è quasi un’urgenza da soddisfare. Qualcuno ha deciso che loro sono i buoni in questa storia e dunque tutto è consentito, abusando di civili, decidendo della loro vita e del loro futuro, lasciando in loro cicatrici profondissime attraverso violenze fisiche e mentali di ogni genere. La loro vita non varrà mai quanto quella di un soldato americano, ecco il concetto base della filosofia di Deeks, che vede in loro bestie da tormentare per puro diletto. Il periodo trascorso sotto il suo comando è una fase di trasformazione da uomini a belve. Tutti si trasformano in carnefici tranne Adam.

Il pensiero imposto da Deeks è qualcosa che lo ripugna nel profondo. È giovane ma, a differenza di tutti gli altri, ha valori ai quali riesce ad aggrapparsi, senza farsi condizionare. Non dimentica la propria umanità ma al tempo stesso si ritrova a fronteggiare un dilemma atroce. Chi fa parte dell’esercito è affiancato da fratelli e nessuno tradisce la propria famiglia. Krauss dunque analizza i complessi di un giovane spedito al fronte, sospeso tra l’esposizione o meno di un mostro assetato di sangue. Fare quel passo vorrebbe però dire essere pronti a fronteggiare ogni sorta di conseguenza, dal lungo percorso per portare a compimento una denuncia al tribunale, fino alla convivenza con una famiglia che lo ritiene un traditore.