4 curiosità su Stefano Accorsi

Tutto ciò che potreste non sapere su Stefano Accorsi, a breve sulle reti Sky con la miniserie 1994

Nato a Bologna nel 1971, Stefano Accorsi è uno degli attori più apprezzati del panorama italiano ed europeo. Il suo esordio sul grande schermo è avvenuto nel 1991 con Fratelli e sorelle di Pupi Avati. Da allora ha preso parte a più di 40 pellicole, collaborando con grandi registi, da Mario Monicelli in Facciamo paradiso a Ferzan Ozpetek ne Le fate ignoranti, da Nanni Moretti ne La stanza del figlio a Gabriele Muccino in A casa tutti bene.

Due i ruoli che lo hanno reso un’icona della sua generazione attoriale, quello di Ivan Benassi (detto Freccia) in Radiofreccia di Ligabue e quello di Carlo in L’ultimo bacio di Gabriele Muccino. Nel corso della sua proficua carriera ha ottenuto per due volte il David di Donatello, per tre volte il Nastro d’argento e un premio per la miglior interpretazione maschile al Festival del Cinema di Venezia.

Il suo talento si è espresso però tanto al cinema quanto in televisione. Appare in un episodio della serie firmata Paolo Sorrentino, The Young Pope, ma soprattutto interpreta Leonardo Notte in 1992, 1993 e 1994, miniserie nate da una sua idea e targate Sky. La terza stagione (1994 appunto) sarà trasmessa prossimamente. Nonostante si tratti di un celebre attore, sulla cresta dell’onda ormai da molti anni, alcune curiosità sul suo conto possono risultare ancora sconosciute ai più.

L’esordio al cinema

La carriera di Stefano Accorsi è stata lanciata da Pupi Avati. Al tempo l’attore era poco più che ventenne e rispose a un semplice annuncio su Il Resto del Carlino, fatto pubblicare dal regista. Una chance impensabile al giorno d’oggi, che al tempo Accorsi seppe sfruttare al meglio. Ottenne la parte, svolse un ottimo lavoro e grazie a quel film, Fratelli e sorelle, ottenne non solo visibilità ma anche una bella dose di confidenza. Iniziò così a credere in sé e l’anno dopo era nel cast di Un posto di Luigi Zanolio, per poi ritrovarsi quattro anni dopo sul set di Facciamo paradiso, di Monicelli.

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La carriera di Stefano Accorsi è nata ed esplosa negli anni ’90. Al di là di alcuni importanti ruoli, come quello di Benassi in Radiofreccia, il cui monologo è ancora ricercato su Youtube, in molti ricorderanno ancora con affetto un suo particolare spot, con la celebre frase: “Du gust is megl che uan”.

Veloce come il vento

Uno dei suoi più grandi successi d’epoca recente è senza dubbio Veloce come il vento. Nella pellicola interpreta Loris, un ex pilota con gravi problemi di tossicodipendenza. Per la parte necessitava di un aspetto particolarmente sciupato, così Accordi ha deciso di intraprendere una dieta ferrea e di privarsi volontariamente di molte ore di sonno.

Successo in Francia

Molti gli anni trascorsi in Francia, dove ha preso parte a svariate pellicole. Il rapporto col cinema transalpino è sempre stato ottimo, ottenendo grandi riscontri in termini di critica. A dimostrazione di tutto ciò, nel 2014 ha ottenuto un’importante onorificenza, divenendo Cavaliere dell’Ordine des arts et des lettres.