“Chiara Ferragni: Unposted”, il trailer del docufilm

Al cinema dal 17 al 19 settembre, “Chiara Ferragni: Unposted” è il documentario più atteso dell’anno. Ed è una sorta di analisi sociale sul fenomeno degli influencer

Presentato alla 76ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, il documentario “Chiara Ferragni: Unposted” - diretto da Elisa Amoruso - racconta la vita professionale e privata di quella che Forbes ha definito la prima influencer al mondo nel campo della moda.

Con oltre 17 milioni di followers su Instagram, una splendida vita a fianco di Fedez e del figlio Leone, e un gruppo di amici fedelissimi, Chiara è dunque la protagonista del documentario più atteso dell’anno, che sarà al cinema solamente per tre giorni (il 17, 18 e 19 settembre 2019) e le cui prevendite - pubblicizzate dalla protagonista stessa sui suoi canali social - sono andate a ruba.

“Chiara Ferragni: Unposted”, il trailer

Come si vede dal trailer, “Chiara Ferragni: Unposted” non si limita a raccontare l’influencer nella sua vita privata e nella sua carriera, ma indaga anche il fenomeno dell’essere un influencer, e lo fa attraverso interviste a giornalisti, scrittori, sociologi e docenti di Harvard (università dove la Ferragni stessa è stata invitata a tenere alcune lezioni).

I social media hanno infatti stravolto il mondo del marketing e della pubblicità, ma anche la vita di personaggi noti e di persone comuni. E il documentario che sta per arrivare nelle nostre sale racconta questa trasformazione, alternando scampoli della vita dell’influencer per eccellenza a contributi autorevoli, disegnando così l’ascesa di Chiara Ferragni dal lancio del blog “The Blonde Salad” sino alla fama mondiale, senza trascurare le più importanti tappe della sua vita di moglie e di madre.

È quindi un documentario biografico, “Chiara Ferragni: Unposted”, ma è anche un’analisi approfondita di come i social hanno cambiato la nostra società e di come la professione dell’influencer è nata, ripercorrendo le tappe della crescita professionale e personale di chi - di questi stessi social - è la regina incontrastata. 

“Chiara Ferragni: Unposted”: l’emozione delle parole

Se il trailer del documentario si apre coi ricordi di mamma e papà, e le immagini di una Chiara Ferragni bambina, presto a parlare è proprio la protagonista. «Io non volevo diventare famosa: non era questo il mio obiettivo. Però volevo fare qualcosa che avesse un senso. E, qualsiasi cosa tu voglia fare, la puoi fare veramente da sola più che contare su qualsiasi altra persona», spiega l’influencer. Che, oltre a mostrare i suoi look e il glamour della sua vita, ha sempre scelto di condividere anche le sue fragilità, le sue paure e le sue incertezze di mamma.

«Non sono mai stata la prima della classe o quella che voleva strafare rispetto agli altri. Avevo però un istinto che mi diceva: “Vedrai che troverai la tua strada, vedrai che troverai il tuo talento”», le si sente dire nel corso di un’intervista. Ed effettivamente Chiara ce l’ha fatta, a trovare quel talento che ora vorrebbe offrire come ispirazione a tutti gli altri. Lo fa ogni giorno attraverso i suoi profili social, lo fa attraverso un documentario che - sebbene bersagliato dalle critiche - è già un piccolo cult. Non solo tra i giovanissimi.