5 curiosità su Luca Marinelli

Attore italiano amatissimo dalla critica, Luca Marinelli è ora al cinema con “Martin Eden”, film che gli è valso la Coppa Volpi a Venezia

Alla 76ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, gli occhi sono stati tutti puntati su di lui: Luca Marinelli. È stato l’attore italiano classe 1984 ad aggiudicarsi la Coppa Volpi per la sua interpretazione in “Martin Eden”. Un riconoscimento, questo, che arriva dopo il David di Donatello ottenuto per “Lo chiamavano Jeeg Robot”.

Riservato in merito alla sua vita privata, amatissimo dalla critica, Marinelli - che con “Martin Eden” è nelle sale italiane dallo scorso 4 settembre - raccoglie consensi in qualunque ruolo si cimenti. Ecco dunque qualche curiosità su di lui.

Ha raggiunto la popolarità con “La solitudine dei numeri primi”

Diplomatosi all’Accademia nazionale d’arte drammatica nel 2009, ottiene il suo primo ruolo importante già l’anno successivo. Viene infatti scelto da Saverio Costanzo per il ruolo di Mattia in “La solitudine dei numeri primi”, tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Giordano. Un film che - presentato alla 67ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia - segna il debutto suo e dell’attrice co-protagonista Aurora Ruffino, entrambi impegnati in ruoli non certo semplici: Aurora/Alice soffre d’anoressia ed è segnata da un’infanzia difficile e da un grave incidente che l’ha resa zoppa, Luca/Mattia ha sulla coscienza la morte della gemella Michela, autistica.

Ha ricevuto moltissime candidature a premi prestigiosi

Oltre al David di Donatello per “Lo chiamavano Jeeg Robot” come migliore attore non protagonista e alla Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile in “Martin Eden”, Luca Marinelli è stato più volte candidato a ricevere premi di grande prestigio. Per “Tutti i santi giorni” di Paolo Virzì (ispirato al romanzo “La generazione” di Simone Lenzi) è stato candidato al David di Donatello, al Nastro d'argento e al Globo d'oro come miglior attore protagonista, per “Non essere cattivo” di Claudio Caligari ha vinto il Premio Pasinetti come miglior attore alla 72ª Mostra del cinema di Venezia e ha ottenuto una seconda nomination ai David di Donatello.

È legato all’attrice Alissa Jung

Nel 2012, sul set della fiction Rai “Maria di Nazaret”, conosce l’attrice tedesca Alissa Jung. Lui interpreta Giuseppe, lei Maria. I due si innamorano per non lasciarsi più: Alissa, più grande di tre anni, ha già due figli (Lenius e Julina) avuti dal conduttore televisivo Jan Hahn. Nonostante stiano insieme da diversi anni, Luca e Alissa hanno ufficializzato la relazione solamente sul red carpet dei David di Donatello lo scorso anno. Vivono insieme a Berlino, scelta che lui ha motivato così: «Ho fatto una scelta dettata dal cuore e non mi sono mai pentito. Ho imparato il tedesco e in Germania ho preso parte alla serie Die Pfeiler der Macht. Ma torno in Italia ogni volta che devo girare un film».

Ha dedicato la Coppa Volpi a chi salva vite in mare

È stato un discorso commovente e toccante, quello fatto da Luca Marinelli dal palcoscenico del Festival di Venezia. «Dedico questo premio a tutte le persone splendide che sono in mare a salvare altri essere umani che fuggono da situazioni inimmaginabili. Grazie! Grazie anche per evitarci di fare una figura pessima con noi stessi e con il prossimo. Viva l’umanità e viva l’amore!», ha detto. Un discorso, questo, che gli è valso persino l’attacco del Codacons che - invece - faceva il tifo per Joaquin Phoenix e per il suo “The Joker”.

Sarà Diabolik nell’omonimo film dei Manetti Bros

Nei mesi scorsi è arrivato l’annuncio ufficiale: Luca Marinelli sarà Diabolik nel film dei Manetti Bros in uscita alla fine del 2020. Al suo fianco, nei panni di Eva Kant, ci sarà Miriam Leone.