Joker, data di uscita del film

Il pubblico attende con ansia l’arrivo in sala del Joker di Todd Phillips, con Joaquin Phoenix, premiato a Venezia con il Leone d’oro

Eccezion fatta per il Time, tutto il mondo del cinema è entusiasta per Joker, il nuovo film di Todd Phillips, con protagonista Joaquin Phoenix. La sua versione del celebre personaggio, ritratto in maniera drammatica, realistica e intimista, ha portato la pellicola alla conquista del Leone d’oro al Festival del Cinema di Venezia 2019 come miglior film in concorso.

Joker, la data di uscita

Joker di Todd Phillips è stato ufficialmente presentato alla 76° edizione del Festival di Venezia il 31 agosto 2019. Per poterlo apprezzare in sala però occorrerà attendere il 3 ottobre 2019. Grande hype per questo titolo, degna di un blockbuster, con i dati del box office a dir poco entusiasmanti. Se la settimana scorsa le proiezioni attestavano il potenziale della pellicola attorno ai 100 milioni di dollari all’uscita in sala, dopo il trionfo a Venezia si prevede il superamento della soglia nel primo fine settimana.

I giurati del Festival di Venezia si sono detti entusiasti della prestazione di Joaquin Phoenix, con Mary Harron che ha parlato di come la pellicola riesce a trasformare una mitologia fumettistica con circa 90 anni sulle spalle in qualcosa in grado di riflettere i nostri tempi. Per Virzì è invece una vera e propria lettera d’amore al cinema, con chiari omaggi a Taxi Driver e Re per una notte di Martin Scorsese.

Joker, la trama

La versione del Joker proposta da Joaquin Phoenix si inserisce in una trama originale, differente da qualsiasi altro film proposto sul celebre villain di Gotham City. Todd Phillips ha voluto proporre uno sguardo differente sulla figura di Arthur Fleck, che è un uomo in chiara difficoltà, che lotta duramente ogni singolo giorno per riuscire a trovare la propria strada in una società a dir poco complessa com’è quella di Gotham.

La figura del clown trova spazio nella sezione diurna delle sue giornate, mentre in quella notturna prova a sfondare come comico di cabaret. Sul palco però si rende conto di come il pubblico non rida con lui, bensì di lui. La sua quotidianità diventa così un tremendo fardello. Fleck si ritrova rinchiuso in una ciclicità che lo opprime e soffoca, circondato da concittadini che passano con facilità dalla totale apatia alla crudeltà più spietata.

Il mondo sembra detestarlo, rigettandolo ogni volta. Costantemente calpestato da chiunque, Fleck sviluppa un tic nervoso, che lo spinge a ridere in maniera quasi incontrollabile. Ciò segna il suo definitivo addio al sogno di instaurare dei rapporti con altre persone. Il suo animo è un calderone ricco di frustrazioni, accumulate per anni, pronto a esplodere. Il grande scoppio infine arriva, con una sua reazione violenta. La polizia si mette sulle sue tracce e in breve tempo tutti parlano del clown killer. Gotham si scopre incredibilmente fratturata, con Fleck che fa da specchio ai tanti oppressi presenti in società. Soli da sempre, si riconoscono in uno di loro che ha infine deciso di reagire, di rispondere all’oppressione dei ricchi e potenti. Per loro il Joker è tutto tranne che un villain da sconfiggere e rinchiudere.