Annabelle 3: tre curiosità inquietanti sul film

Tutte le curiosità che i fan di Annabelle dovrebbero conoscere, dagli strani episodi sul set alla vera storia della bambola

Annabelle 3 è uno degli horror più attesi del 2019, uscito in sala il 3 luglio. Si tratta del terzo capitolo dedicato alla bambola posseduta, per una saga nata come spin off di The Conjuring. Ecco alcune curiosità interessanti sulla pellicola diretta da Gary Dauberman.

Annabelle: tratto da una storia vera

La saga di Annabelle coinvolge il pubblico probabilmente grazie al fatto di affondare le radici in una storia vera. La bambola in porcellana che è visibile in sala non è identica a quella custodita nel Museo dell’Occulto dei demonologi Ed e Lorraine Warren. Quella è una classica Reggedy Ann, amatissima dai bambini e al centro di numerosi libri per i più piccoli. Grembiulino, capelli rossi e naso a triangolo. È ormai un ex simbolo dell’infanzia, oggi vero e proprio elemento dell’orrore.

I due demonologi hanno raccontato la sua storia in più occasioni, spiegando come la bambola fosse il dono di una madre per sua figlia, ormai grande e al college. Un ricordo d’infanzia che la giovane decise di portare con sé nel proprio dormitorio. Ben presto però si rese conto degli strani movimenti della Reggedy Ann. Spostata in un’altra stanza, la bambola tornava prontamente sul suo letto. La ragazza decise dunque di rivolgersi a una medium, che le raccontò la storia di una bambina deceduta molti anni prima. Il suo spirito era nella bambola e, col tempo, la sua proprietaria si rese conto di come fosse tutt’altro che benevolo. Tentò infatti di uccidere un suo amico e così dovette disfarsene, consegnandola tra le mani dei Warren. Questi decisero dunque di porla in una teca particolare, rendendola l’elemento principale della propria esposizione dell’occulto.

Strani episodi sul set

Svariati gli aneddoti a dir poco particolari registrati sul set di Annabelle 3. Nel bel mezzo della notte la panca del pianoforte, posta nella stanza dei manufatti dei due demonologi, si è spostata nel corso della notte, anche se il set era del tutto deserto. Un giornalista invece sostiene d’aver visto il proprio orologio accelerare, con le lancette che saltavano le ore. Colpa della batteria o meno, fuori dal set tutto è tornato alla normalità.

Mckenna Grace, che nel film interpreta la piccola Judy, ha subito delle strane perdite di sangue dal naso, mentre la sua roulotte ha di colpo perso corrente, senza alcun apparente motivo.

Annabelle e le sue “sorelle”

Nel corso delle riprese i membri del cast si sono divertiti nella sala dei manufatti dei demonologi Warren, dove sono riportate le regole base per evitare di risvegliare il potere di Annabelle. La prima è quella di non dare confidenza allo spirito. La seconda richiede di non fissarla a lungo negli occhi privi di vita.

Sul set erano però presenti più bambole, per l’esattezza tre. Una di queste era in versione stunt, ovvero in grado di risultare credibile nelle scene d’azione del film horror. Si è inoltre deciso di utilizzare una delle bambole del capitolo precedente come controfigura, migliorando ulteriormente la resa estetica della Annabelle principale, in grado di stare in piedi da sola.