Ritorno al bosco dei 100 acri, bentornato Winnie the Pooh

Ritorno al bosco dei 100 acri
Ritorno al bosco dei 100 acri
@Disney

Domenica 14 aprile alle 21.15 va in onda in prima tv su Sky Cinema Uno il film Disney che racconta di un Christopher Robin adulto e disilluso, che si imbatte ancora una volta nei suoi vecchi compagni di avventure.

Tutto su Winnie the Pooh

In pochi, dopo essersi imbattuti da bambini nei libri di A.A. Milne o nel grande classico dell’animazione della Disney, si sono dimenticati dell’adorabile orsetto Winnie the Pooh e dei suoi compagni animali. Eppure Christopher Robin, il ragazzino protagonista delle storie in questione, una volta adulto sembra essersi scordato delle semplici gioie mostrategli dal suo migliore amico.


In Ritorno al bosco dei 100 acri, film in prima visione tv domenica 14 aprile alle 21.15 su Sky Cinema Uno, vediamo infatti Christopher Robin (Ewan McGregor) che, salutati i suoi compagni di avventure in vista della partenza per il collegio, viene negli anni indurito dalla guerra prima e dalle esperienze lavorative poi, trasformato così in un adulto serio e cupo. E progressivamente si allontana dalla moglie Evelyn (Hayley Atwell) e dalla figlia Madeline (Bronte Carmichael), con la quale non riesce mai a giocare.


Le cose peggiorano quando il suo capo lo incarica di ottimizzare i conti dell’azienda, a costo di licenziare molti lavoratori. Christopher Robin si scervella per evitare di far perdere il posto ai suoi colleghi, ma nel frattempo è costretto a rinunciare a un weekend in campagna con la sua famiglia.


Per fortuna, a raddrizzare le cose arriva nientemeno che Winnie the Pooh in persona, del quale nel frattempo l’uomo pareva essersi dimenticato. L’orsetto, in missione a Londra, costringe Christopher Robin a fare ritorno al Bosco dei 100 acri e, con l’aiuto del resto della banda – Pimpi il maialino, Tigro la tigre, Ih-Oh l’asinello e tutti gli altri – gli farà riscoprire ciò che è importante nella vita.


Spassoso e commovente
, Ritorno al bosco dei 100 acri riesce a inserissi nella “leggenda” di Winnie the Pooh preservandone lo spirito originario. E porta a termine la sua missione: affascinare sia gli adulti che sono cresciuti con le storie inventate da Milne, sia i loro figli, che da poco hanno conosciuto l’orsetto più tenero che ci sia e i suoi amici.