Un De Sica alle 2

Inserire immagine

In occasione dei 65 anni di Christian De Sica, Sky Cinema Comedy, da martedì 5 gennaio a domenica 31 gennaio gli dedica la programmazione. Si parte alle 14.00. Maratona finale sabato 30 e domenica 31 gennaio

E’ oramai una figura così presente nel cinema italiano che, Christian De Sica, 65 anni il prossimo 5 gennaio, appare come un attore da cui non si può prescindere. Nel bene e nel male ci accompagna con le sue commedia da più di trent’anni, mai lasciandoci indifferenti, quasi sempre strappandoci un sorriso. Sarà per quella sua faccia antica, una faccia da gentiluomo che gli ha permesso di interpretare con estrema disinvoltura le scene più volgari dei cine-panettoni ma anche di trovarsi a suo agio anche nei ruoli più impegnati. Insomma un vero figlio d’arte che ci fa pensare come per lui la strada del successo sia stata lunga e perigliosa, soprattutto per liberarsi della figura ingombrante del padre Vittorio: una fortuna, a pensarci bene, da una parte ma anche un continuo impegno professionale per allontanarsene e intraprendere una via diversa nel mondo dello spettacolo.
 

E infatti Christian aveva iniziato evitando di cimentarsi nel ruolo d’attore. Troppo dirompente il confronto con cotante genitore. Voleva fare il cantante e le sue prime esperienze canore lo vedono impegnato in Venezuela dove lavorava in un albergo. 

 

Figlio di Vittorio De Sica e di Maria Mercader nel 1973, a 22 anni, è al Festival di Sanremo con Mondo mio, ma non convince più di tanto. Ci saranno poi per lui alcuni varietà Rai come Bambole, non c’è una lira (1978) e, infine, il cinema. Dopo i primi esordi aiutato dal padre, Christian lavora con Pupi Avati (Bordella, 1976; Il figlio più piccolo, 2010), con Salvatore Samperi (Liquirizia, 1979; Casta e pura, 1981), e ovviamente per quel cinema che lo ha reso popolare, ovvero i tantissimi cine-panettoni della ditta De Laurentiis che lo vedono protagonista a partire dal 1983 con Vacanze di Natale.

 

Attore brillante ma, se occorre, anche drammatico, grande affabulatore capace di intrattenere per ore con i suoi racconti e aneddoti, Christian si è misurato anche con la regia dal 1990. Il suo esordio è con Faccione con protagonista assoluta Nadia Rinaldi. L'anno dopo arriva Il conte Max, omaggio a uno dei ruoli più belli del padre. Seguono poi Ricky e Barabba (1992), Uomini uomini uomini (1995), Tre (1996), Simpatici e antipatici (1998) e The Clan (2005). 
 

Sposato con Silvia Verdone, sorella di Carlo, e padre di due figli - Brando e Maria Rosa - Christian è attualmente nelle sale con Vacanze ai Caraibi, regia di Neri Parenti.
 

In occasione dei 65 anni di Christian De Sica, Sky Cinema Comedy, da martedì 5 gennaio a domenica 31 gennaio gli dedica la programmazione a partire delle 14.00. Tra i titoli: A spasso con il tempo  di Carlo Vanzina, dove troviamo il principe Ascanio Colonna e l'esercente lombardo Walter Colombo catapultati nella Firenze medievale e nella Venezia del ‘700; Ricky e Barabba, l’improbabile amicizia tra un miliardario sfortunato e un barbone che l’aiuterà a risollevarsi, Montecarlo Gran Casinò, dove si intrecciano le storie di un gruppo di italiani accomunati dalla febbre del gioco tra eleganti alberghi di lusso e il Casinò di Montecarlo, Paparazzi, commedia sul mondo del gossip, S.P.Q.R 2000 e 1/2 anni fa, sulla corruzione nell’antica Roma. Non mancheranno inoltre i cinepanettoni come: Vacanze di Natale, Vacanze di Natale 2000, Vacanze di Natale 90, Vacanze di Natale 91, Vacanze di Natale 95 e i più recenti Natale a Miami, Natale a New York , Natale a Rio,  Natale in crociera , Natale in India e Natale sul Nilo e ancora Bodyguards, su un gruppo di ex carabinieri che si riciclano come guardie del corpo e le commedie corali Yuppies, spaccato dell’Italia e dei giovani negli anni ’80, Pompieri e la graffiante commedia Uomini, uomini , uomini con Christian De Sica, Massimo Ghini, Alessandro Haber e Leo Gullotta nei panni di quattro amici alla soglia dei 40 anni, che vivono la loro omosessualità tra mille difficoltà, imprevisti e divertenti malintesi. 

E’ oramai una figura così presente nel cinema italiano che, Christian De Sica, 65 anni il prossimo 5 gennaio, appare come un attore da cui non si può prescindere. Nel bene e nel male ci accompagna con le sue commedia da più di trent’anni, mai lasciandoci indifferenti, quasi sempre strappandoci un sorriso. Sarà per quella sua faccia antica, una faccia da gentiluomo che gli ha permesso di interpretare con estrema disinvoltura le scene più volgari dei cine-panettoni ma anche di trovarsi a suo agio anche nei ruoli più impegnati. Insomma un vero figlio d’arte che ci fa pensare come per lui la strada del successo sia stata lunga e perigliosa, soprattutto per liberarsi della figura ingombrante del padre Vittorio: una fortuna, a pensarci bene, da una parte ma anche un continuo impegno professionale per allontanarsene e intraprendere una via diversa nel mondo dello spettacolo.
 

E infatti Christian aveva iniziato evitando di cimentarsi nel ruolo d’attore. Troppo dirompente il confronto con cotante genitore. Voleva fare il cantante e le sue prime esperienze canore lo vedono impegnato in Venezuela dove lavorava in un albergo. 

 

Figlio di Vittorio De Sica e di Maria Mercader nel 1973, a 22 anni, è al Festival di Sanremo con Mondo mio, ma non convince più di tanto. Ci saranno poi per lui alcuni varietà Rai come Bambole, non c’è una lira (1978) e, infine, il cinema. Dopo i primi esordi aiutato dal padre, Christian lavora con Pupi Avati (Bordella, 1976; Il figlio più piccolo, 2010), con Salvatore Samperi (Liquirizia, 1979; Casta e pura, 1981), e ovviamente per quel cinema che lo ha reso popolare, ovvero i tantissimi cine-panettoni della ditta De Laurentiis che lo vedono protagonista a partire dal 1983 con Vacanze di Natale.

 

Attore brillante ma, se occorre, anche drammatico, grande affabulatore capace di intrattenere per ore con i suoi racconti e aneddoti, Christian si è misurato anche con la regia dal 1990. Il suo esordio è con Faccione con protagonista assoluta Nadia Rinaldi. L'anno dopo arriva Il conte Max, omaggio a uno dei ruoli più belli del padre. Seguono poi Ricky e Barabba (1992), Uomini uomini uomini (1995), Tre (1996), Simpatici e antipatici (1998) e The Clan (2005). 
 

Sposato con Silvia Verdone, sorella di Carlo, e padre di due figli - Brando e Maria Rosa - Christian è attualmente nelle sale con Vacanze ai Caraibi, regia di Neri Parenti.
 

In occasione dei 65 anni di Christian De Sica, Sky Cinema Comedy, da martedì 5 gennaio a domenica 31 gennaio gli dedica la programmazione a partire delle 14.00. Tra i titoli: A spasso con il tempo  di Carlo Vanzina, dove troviamo il principe Ascanio Colonna e l'esercente lombardo Walter Colombo catapultati nella Firenze medievale e nella Venezia del ‘700; Ricky e Barabba, l’improbabile amicizia tra un miliardario sfortunato e un barbone che l’aiuterà a risollevarsi, Montecarlo Gran Casinò, dove si intrecciano le storie di un gruppo di italiani accomunati dalla febbre del gioco tra eleganti alberghi di lusso e il Casinò di Montecarlo, Paparazzi, commedia sul mondo del gossip, S.P.Q.R 2000 e 1/2 anni fa, sulla corruzione nell’antica Roma. Non mancheranno inoltre i cinepanettoni come: Vacanze di Natale, Vacanze di Natale 2000, Vacanze di Natale 90, Vacanze di Natale 91, Vacanze di Natale 95 e i più recenti Natale a Miami, Natale a New York , Natale a Rio,  Natale in crociera , Natale in India e Natale sul Nilo e ancora Bodyguards, su un gruppo di ex carabinieri che si riciclano come guardie del corpo e le commedie corali Yuppies, spaccato dell’Italia e dei giovani negli anni ’80, Pompieri e la graffiante commedia Uomini, uomini , uomini con Christian De Sica, Massimo Ghini, Alessandro Haber e Leo Gullotta nei panni di quattro amici alla soglia dei 40 anni, che vivono la loro omosessualità tra mille difficoltà, imprevisti e divertenti malintesi.