Il padrino colpisce tre volte su Sky Cinema Collection

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L'indimenticabile Marlon Brando nei panni di don Vito Corleone ne Il padrino

Lunedì 4 gennaio Sky Cinema Collection, il canale 304 dedicato alle più grandi saghe cinematografiche, lascia spazio alla trilogia-capolavoro de Il padrino diretta da Francis Ford Coppola. Nel cast dei film leggende come Marlon Brando, Al Pacino e Robert De Niro.

Ci sono film che andrebbero visti perché fanno parte del patrimonio culturale collettivo. Altri, invece, andrebbero visti semplicemente perché sono appassionanti da morire. Pochi capolavori, infine, andrebbero visti per entrambi i motivi. In quest’ultima categoria rientrano i tre straordinari capitoli della trilogia de Il padrino. Diretti tra il 1972 e il 1990 da Francis Ford Coppola, andranno in onda lunedì 4 gennaio su Sky Cinema Collection, il canale 304 di Sky che dal primo dell’anno dedicherà per dieci giorni la sua programmazione alle saghe più appassionanti di sempre.

 

Il primo film della serie, Il padrino, è ormai leggenda. Tratto dai romanzi dello scrittore italoamericano Mario Puzo, racconta la storia del potentissimo boss don Vito Corleone e di suo figlio Michael, veterano di guerra e in principio il suo unico erede a non essere coinvolto nelle attività illecite della famiglia. Ma dopo un attentato al padre-padrino, Michael si troverà pian piano invischiato nel mondo del crimine. 

 

Nei panni di don Vito un indimenticabile Marlon Brando, premiato con l’Oscar come Miglior attore protagonista, mentre per il ruolo di Michael il regista decise di puntare sul relativamente sconosciuto Al Pacino, dimostrando di avere un grande intuito. Oltre all’Oscar a Brando, Il Padrino vinse anche quelli per il Miglior film e per la Miglior sceneggiatura non originale. Indimenticabili le musiche del “nostro” Nino Rota.

 

Il sequel Il padrino - Parte II vide invece la luce due anni dopo il primo capitolo, nel 1974. Questa volta Micheal Corleone/Al Pacino è il protagonista della vicenda, mentre un altro giovane fenomeno dell’epoca, “un certo” Robert De Niro, viene scelto da Francis Ford Coppola, che già lo aveva arruolato l’anno precedente in Mean Streets, per interpretare il giovane Vito Corleone in una serie di flashback. Questa volta gli Oscar sono ben cinque: Miglior film, Miglior regia, Miglior attore non protagonista proprio a De Niro, Miglior sceneggiatura non originale e Miglior scenografia.

 

Infine c’è Il padrino - Parte III, che vide la luce molto tempo dopo, nel 1990. Nei panni di un invecchiato Michael Corleone c’è per la terza volta Al Pacino. L’ex boss è qui impegnato a recuperare la reputazione sua e della famiglia, mentre prende sotto le sue ali il nipote Vincent (Andy Garcia), figlio del fratello Sonny. Ma voltare le spalle al passato non è mai facile. Sette nomination agli Academy Awards, ma al contrario dei suoi predecessori nemmeno una statuetta. 

 

In una sola giornata, quella del 4 gennaio, l’occasione perfetta per calarsi nelle atmosfere e nelle vicende della saga de Il padrino, che ha dato vita a due dei personaggi più memorabili della storia del cinema. Un'offerta, per citare don Vito, che non potrete proprio rifiutare.

 

Ci sono film che andrebbero visti perché fanno parte del patrimonio culturale collettivo. Altri, invece, andrebbero visti semplicemente perché sono appassionanti da morire. Pochi capolavori, infine, andrebbero visti per entrambi i motivi. In quest’ultima categoria rientrano i tre straordinari capitoli della trilogia de Il padrino. Diretti tra il 1972 e il 1990 da Francis Ford Coppola, andranno in onda lunedì 4 gennaio su Sky Cinema Collection, il canale 304 di Sky che dal primo dell’anno dedicherà per dieci giorni la sua programmazione alle saghe più appassionanti di sempre.

 

Il primo film della serie, Il padrino, è ormai leggenda. Tratto dai romanzi dello scrittore italoamericano Mario Puzo, racconta la storia del potentissimo boss don Vito Corleone e di suo figlio Michael, veterano di guerra e in principio il suo unico erede a non essere coinvolto nelle attività illecite della famiglia. Ma dopo un attentato al padre-padrino, Michael si troverà pian piano invischiato nel mondo del crimine. 

 

Nei panni di don Vito un indimenticabile Marlon Brando, premiato con l’Oscar come Miglior attore protagonista, mentre per il ruolo di Michael il regista decise di puntare sul relativamente sconosciuto Al Pacino, dimostrando di avere un grande intuito. Oltre all’Oscar a Brando, Il Padrino vinse anche quelli per il Miglior film e per la Miglior sceneggiatura non originale. Indimenticabili le musiche del “nostro” Nino Rota.

 

Il sequel Il padrino - Parte II vide invece la luce due anni dopo il primo capitolo, nel 1974. Questa volta Micheal Corleone/Al Pacino è il protagonista della vicenda, mentre un altro giovane fenomeno dell’epoca, “un certo” Robert De Niro, viene scelto da Francis Ford Coppola, che già lo aveva arruolato l’anno precedente in Mean Streets, per interpretare il giovane Vito Corleone in una serie di flashback. Questa volta gli Oscar sono ben cinque: Miglior film, Miglior regia, Miglior attore non protagonista proprio a De Niro, Miglior sceneggiatura non originale e Miglior scenografia.

 

Infine c’è Il padrino - Parte III, che vide la luce molto tempo dopo, nel 1990. Nei panni di un invecchiato Michael Corleone c’è per la terza volta Al Pacino. L’ex boss è qui impegnato a recuperare la reputazione sua e della famiglia, mentre prende sotto le sue ali il nipote Vincent (Andy Garcia), figlio del fratello Sonny. Ma voltare le spalle al passato non è mai facile. Sette nomination agli Academy Awards, ma al contrario dei suoi predecessori nemmeno una statuetta. 

 

In una sola giornata, quella del 4 gennaio, l’occasione perfetta per calarsi nelle atmosfere e nelle vicende della saga de Il padrino, che ha dato vita a due dei personaggi più memorabili della storia del cinema. Un'offerta, per citare don Vito, che non potrete proprio rifiutare.