Selma - La strada per la libertà: una pagina di storia americana

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La regista Ava DuVernay con David Oyelowo che interpreta Martin Luther King

Vedremo il film, che racconta una pagina importante di storia americana, in anteprima su Sky Cinema 1 mercoledì 30 dicembre alle ore 21.10: è ambientato durante la presidenza Johnson e racconta la marcia di protesta del 1965 a Selma, Alabama

Il cinema racconta la storia. Avviene spesso, per fortuna. E Selma - La strada per la libertà ne è un caso lampante. Lo vedremo in anteprima su Sky Cinema 1 mercoledì 30 dicembre alle ore 21.10: è ambientato negli Stati Uniti durante la presidenza Johnson e racconta la marcia di protesta del 1965 a Selma, Alabama, profondo Sud. Il film, con un superbo Tim Roth, è Premio Oscar per la canzone di John Legend Glory.

Siamo nella primavera del 1965 e un gruppo di manifestanti, guidati dal reverendo Martin Luther King, sceglie Selma, in Alabama, per manifestare pacificamente a favore dei cittadini afroamericani e del loro diritto di voto. L'afroamericana Ava DuVernay identifica quell'episodio come simbolo della battaglia per i diritti civili in America. Martin Luther King, interpretato da un David Oyelowo, viene ricevuto dal neoeletto presidente Lyndon B. Johnson, a cui chiede di garantire il pieno diritto di voto ai cittadini neri, diritto negato negli stati del Sud. Per questa ragione le persone di colore subiscono attentati, pestaggi e minacce a sfondo razziale e gli autori dei crimini, anche se arrestati, vengono spesso scagionati dai tribunali in quanto la legge è garantita solo da bianchi. Il presidente spiega a King che la richiesta è giusta ma scomoda. Ma non si arrende, e la lotta prosegue a...Selma!



 

Il cinema racconta la storia. Avviene spesso, per fortuna. E Selma - La strada per la libertà ne è un caso lampante. Lo vedremo in anteprima su Sky Cinema 1 mercoledì 30 dicembre alle ore 21.10: è ambientato negli Stati Uniti durante la presidenza Johnson e racconta la marcia di protesta del 1965 a Selma, Alabama, profondo Sud. Il film, con un superbo Tim Roth, è Premio Oscar per la canzone di John Legend Glory.

Siamo nella primavera del 1965 e un gruppo di manifestanti, guidati dal reverendo Martin Luther King, sceglie Selma, in Alabama, per manifestare pacificamente a favore dei cittadini afroamericani e del loro diritto di voto. L'afroamericana Ava DuVernay identifica quell'episodio come simbolo della battaglia per i diritti civili in America. Martin Luther King, interpretato da un David Oyelowo, viene ricevuto dal neoeletto presidente Lyndon B. Johnson, a cui chiede di garantire il pieno diritto di voto ai cittadini neri, diritto negato negli stati del Sud. Per questa ragione le persone di colore subiscono attentati, pestaggi e minacce a sfondo razziale e gli autori dei crimini, anche se arrestati, vengono spesso scagionati dai tribunali in quanto la legge è garantita solo da bianchi. Il presidente spiega a King che la richiesta è giusta ma scomoda. Ma non si arrende, e la lotta prosegue a...Selma!