Buon compleanno Michel Piccoli

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Michel Piccoli

Per celebrare i 90 anni dell’attore francese Michel Piccoli, Sky Cinema Cult, domenica 27 dicembre alle 19.10 programmerà il film di Nanni Moretti, Habemus Papam, dove interpreta un pontefice neoeletto assalito da un’inaspettata crisi esistenziale

Novanti anni il 27 dicembre, quasi duecento film all’attivo che dal 1945 in poi hanno attraversato la storia del cinema francese e europeo: è a Michel Piccoli che Sky Cinema Cult, in occasione del suo 90esimo compleaano, dedica la giornata di domenica 27 dicembre (alle 19.10). Lo farà con il film di Nanni Moretti, Habemus Papam dove interpreta un pontefice neoeletto assalito da un inaspettata crisi esistenziale.

Attore di cinema e teatro, Piccoli si è sempre misurato con ruoli contrastanti adattandosi a universi e linguaggi cinematografici tra i più diversi. Lo ritroviamo, tra gli altri, nei film di Demy, Rivette, Sautet, Buñuel, Rouffio, Ferreri, Petri, Bellocchio, Hitchcock, Skolimowski, Doillon, Carax, Malle, Chabrol, Deville, Renoir, Godard, Lelouch, Granier-Deferre, Tavernier, Chahine, Resnais. Alla carriera d'attore affianca quella di regista, firmando a partire dagli anni '90 alcuni importanti film. La sua incredibile versatilità e il percorso di ricerca in continuo divenire fanno di lui un'icona del cinema internazionale.

Piccoli nasce nel 1927 a Parigi da una famiglia di musicisti metà francese, la madre, e metà italiana, il padre, e in quasi settant’anni di carriera è diventato uno degli attori più istrionici del panorama cinematografico europeo: Buñuel ne ha fatto il suo surreale contraltare. Claude Sautet lo ha ripulito e ficcato nei salotti della medio borghesia francese, il nostro Marco Ferreri ne ha fatto un simbolo testosteronico mentre Manoel de Oliveira lo ha trascinato nei suoi viaggi introspettivi fino ad arrivare a Nanni Moretti che ho plasmato, come solo un attore di tale calibro può esserlo, e voluto come Papa imperfetto.

Piccoli non ha si è comunque mai limitato al ruolo se pur eccelso di attore ma negli anni 90’ ha deciso di passare (anche) dietro la macchina da presa: la sua carriera registica è partita nel 1991 dal cortometraggio Train de nuit per poi approdare al grande schermo nel 1997 con Alors Voilà.

Insomma che dire di un personaggio di questo calibro? Semplicemente auguri per i suoi meravigliosi 90 anni.

Novanti anni il 27 dicembre, quasi duecento film all’attivo che dal 1945 in poi hanno attraversato la storia del cinema francese e europeo: è a Michel Piccoli che Sky Cinema Cult, in occasione del suo 90esimo compleaano, dedica la giornata di domenica 27 dicembre (alle 19.10). Lo farà con il film di Nanni Moretti, Habemus Papam dove interpreta un pontefice neoeletto assalito da un inaspettata crisi esistenziale.

Attore di cinema e teatro, Piccoli si è sempre misurato con ruoli contrastanti adattandosi a universi e linguaggi cinematografici tra i più diversi. Lo ritroviamo, tra gli altri, nei film di Demy, Rivette, Sautet, Buñuel, Rouffio, Ferreri, Petri, Bellocchio, Hitchcock, Skolimowski, Doillon, Carax, Malle, Chabrol, Deville, Renoir, Godard, Lelouch, Granier-Deferre, Tavernier, Chahine, Resnais. Alla carriera d'attore affianca quella di regista, firmando a partire dagli anni '90 alcuni importanti film. La sua incredibile versatilità e il percorso di ricerca in continuo divenire fanno di lui un'icona del cinema internazionale.

Piccoli nasce nel 1927 a Parigi da una famiglia di musicisti metà francese, la madre, e metà italiana, il padre, e in quasi settant’anni di carriera è diventato uno degli attori più istrionici del panorama cinematografico europeo: Buñuel ne ha fatto il suo surreale contraltare. Claude Sautet lo ha ripulito e ficcato nei salotti della medio borghesia francese, il nostro Marco Ferreri ne ha fatto un simbolo testosteronico mentre Manoel de Oliveira lo ha trascinato nei suoi viaggi introspettivi fino ad arrivare a Nanni Moretti che ho plasmato, come solo un attore di tale calibro può esserlo, e voluto come Papa imperfetto.

Piccoli non ha si è comunque mai limitato al ruolo se pur eccelso di attore ma negli anni 90’ ha deciso di passare (anche) dietro la macchina da presa: la sua carriera registica è partita nel 1991 dal cortometraggio Train de nuit per poi approdare al grande schermo nel 1997 con Alors Voilà.

Insomma che dire di un personaggio di questo calibro? Semplicemente auguri per i suoi meravigliosi 90 anni.