I "miracoli" di Alessandro Siani

Inserire immagine
Fabio De Luigi e Alessandro Siani in una scena tratta dal film"Si accettano miracoli"

Il comico e regista napoletano torna a far ridere il pubblico italiano dopo i successi di Benvenuti al Sud, Benvenuti al Nord e Il Principe Abusivo, con Si accetano miracoli, una commedia che vede protagonisti oltre allo stesso Siani anche Fabio DeLuigi e Serena Autieri. Appuntamento su Sky Cinema 1, in prima tv, sabato 26 dicembre alle 21.10  

"Una favolissima napoletana, ma anche una fantasy-comedy" così Alessandro Siani ha voluto il suo Si accettano miracoli, in onda in prima tv, sabato 26 dicembre alle 21.10 su Sky Cinema 1.  Un film che racconta e confonde marketing e miracoli e vede nel cast, oltre allo stesso Siani, Fabio De Luigi, Anna Caterina Morariu, Serena Autieri e Giovanni Esposito. Per la cronaca il film è stato campione d'incassi con ben 15 milioni di euro aggiudicandosi il "Biglietto d 'Oro 2015" come film italiano più visto.
 

Prodotto da Cattleya e Rai Cinema il film, racconta di Alessandro (Siani), un feroce tagliateste che opera con successo in uno dei palazzi 'non-luogo' del centro direzionale di Napoli. Ma, come a volte capita, a un certo punto anche la sua testa cade sotto la mannaia della crisi. Così Alessandro, a cui le idee non mancano, raggiunge il fratello sacerdote, Don Germano (Fabio De Luigi), nella sua povera parrocchia di un paesino sulla costiera amalfitana. Don Germano è davvero una brava persona, un prete che cura con difficoltà una dozzina di scalmanati orfanelli e Alessandro ci mette poco a capire che per aiutare il fratello e i suoi assistiti bisogna sposare marketing e miracoli. La statua di San Tommaso inizia così, grazie a lui, miracolosamente a lacrimare e il paesino di colpo diventa meta di un ricco turismo religioso. Ma quando il Vaticano invia sul posto alcuni vescovi per verificare il miracolo, il piano di Alessandro inizia a vacillare.
 

Dopo Il principe abusivo, suo esordio dietro la macchina da presa nel 2013, Alessandro Siani torna quindi alla regia per firmare ancora una volta quella che lui stesso definisce una “fantasy-comedy”, ossia una favola comica che mette insieme gli elementi fantastici tipici delle fiabe, con gli ingredienti classici della comicità, gag, battute e situazioni comiche, appunto. Sceneggiato dallo stesso Siani con Gianluca Ansanerlli e Tito Buffulini, Si accettano miracoli è un film che regala sorrisi e buonumore, portando sullo schermo la comicità dirompente dell’attore napoletano con quella più soffice di De Luigi.

 

Il risultato è una storia che funziona, una commedia genuina e tradizionale, utile a dar visibilità e prestigio all’unicità dei piccoli centri, in una logica già sperimentata dai vari esponenti di quella comicità locale (dal primo Nuti a Pieraccioni per la Toscana, oltre che, prima ancora, da Massimo Troisi per la Campania, e, ancora oggi, da Ficarra e Picone per la Sicilia) che vuole fare del regionalismo una eccellenza, e del campanilismo un elemento di aggregazione più che di conflitto.

 

Oltre a Siani e De Luigi, il cast vede anche la presenza di Ana Caterina Morariu nei panni di Chiara e di Serena Autieri in quelli di Adele, ottime spalle femminili dei protagonisti. Si segnala poi la partecipazione di due caratteristi d’eccezione della scuola napoletana: il giovane Giovanni Esposito (Vittorio) e il navigato Giacomo Rizzo (Carmine), che già aveva avuto modo di cimentarsi con Siani proprio in Benvenuti al Sud. Completato il cast una serie di personaggi minori, da Benedetto Casillo a Mimmo Manfredi a Tommaso Bianco, che portano simpatia e genuinità all'intera storia. 
 

"Una favolissima napoletana, ma anche una fantasy-comedy" così Alessandro Siani ha voluto il suo Si accettano miracoli, in onda in prima tv, sabato 26 dicembre alle 21.10 su Sky Cinema 1.  Un film che racconta e confonde marketing e miracoli e vede nel cast, oltre allo stesso Siani, Fabio De Luigi, Anna Caterina Morariu, Serena Autieri e Giovanni Esposito. Per la cronaca il film è stato campione d'incassi con ben 15 milioni di euro aggiudicandosi il "Biglietto d 'Oro 2015" come film italiano più visto.
 

Prodotto da Cattleya e Rai Cinema il film, racconta di Alessandro (Siani), un feroce tagliateste che opera con successo in uno dei palazzi 'non-luogo' del centro direzionale di Napoli. Ma, come a volte capita, a un certo punto anche la sua testa cade sotto la mannaia della crisi. Così Alessandro, a cui le idee non mancano, raggiunge il fratello sacerdote, Don Germano (Fabio De Luigi), nella sua povera parrocchia di un paesino sulla costiera amalfitana. Don Germano è davvero una brava persona, un prete che cura con difficoltà una dozzina di scalmanati orfanelli e Alessandro ci mette poco a capire che per aiutare il fratello e i suoi assistiti bisogna sposare marketing e miracoli. La statua di San Tommaso inizia così, grazie a lui, miracolosamente a lacrimare e il paesino di colpo diventa meta di un ricco turismo religioso. Ma quando il Vaticano invia sul posto alcuni vescovi per verificare il miracolo, il piano di Alessandro inizia a vacillare.
 

Dopo Il principe abusivo, suo esordio dietro la macchina da presa nel 2013, Alessandro Siani torna quindi alla regia per firmare ancora una volta quella che lui stesso definisce una “fantasy-comedy”, ossia una favola comica che mette insieme gli elementi fantastici tipici delle fiabe, con gli ingredienti classici della comicità, gag, battute e situazioni comiche, appunto. Sceneggiato dallo stesso Siani con Gianluca Ansanerlli e Tito Buffulini, Si accettano miracoli è un film che regala sorrisi e buonumore, portando sullo schermo la comicità dirompente dell’attore napoletano con quella più soffice di De Luigi.

 

Il risultato è una storia che funziona, una commedia genuina e tradizionale, utile a dar visibilità e prestigio all’unicità dei piccoli centri, in una logica già sperimentata dai vari esponenti di quella comicità locale (dal primo Nuti a Pieraccioni per la Toscana, oltre che, prima ancora, da Massimo Troisi per la Campania, e, ancora oggi, da Ficarra e Picone per la Sicilia) che vuole fare del regionalismo una eccellenza, e del campanilismo un elemento di aggregazione più che di conflitto.

 

Oltre a Siani e De Luigi, il cast vede anche la presenza di Ana Caterina Morariu nei panni di Chiara e di Serena Autieri in quelli di Adele, ottime spalle femminili dei protagonisti. Si segnala poi la partecipazione di due caratteristi d’eccezione della scuola napoletana: il giovane Giovanni Esposito (Vittorio) e il navigato Giacomo Rizzo (Carmine), che già aveva avuto modo di cimentarsi con Siani proprio in Benvenuti al Sud. Completato il cast una serie di personaggi minori, da Benedetto Casillo a Mimmo Manfredi a Tommaso Bianco, che portano simpatia e genuinità all'intera storia.