Omaggio a Blake Edwards su Sky Cinema Classics

Inserire immagine

Per ricordare il maestro della commedia americana Blake Edwards a cinque anni dalla sua scomparsa, Sky Cinema Classics gli dedica la programmazione di mercoledì 16 dicembre. Si inizia alle 10.30

Cinque anni fa, a quasi 90 anni, con la discrezione e l'eleganza che hanno sempre caratterizzato i suoi film più amati, se ne andò Blake Edwards. Per ricordare il maestro della commedia americana, Sky Cinema Classics dedica la sua programmazione di mercoledì 16 dicembre. Si inizia alle 10.30 con Uno sparo nel buio,
secondo capitolo della fortunata saga della Pantera Rosa diretta interamente dal regista americano. A seguire gli altri episodi: La Pantera rosa colpisce ancora, La Pantera rosa sfida l’ispettore Closeau, La vendetta della pantera rosa, La Pantera rosa – Il mistero di Closeau. Alle 19.20 andrà in onda Sulle orme della Pantera rosa,  ultimo episodio della serie, anche a causa della morte del suo protagonista indiscusso Peter Seller. In prima serata troviamo Skin Deep – Il piacere è tutto mio, dove il regista dirige John Ritter nei panni di uno scrittore donnaiolo. Chiuderà l’appuntamento in seconda serata Intrigo a Hollywood, un giallo ambientato nel mondo del cinema con James Garner e Bruce Willis.

 

Figlio di un regista teatrale, frutto di una buona borghesia che però aveva lo spettacolo nel sangue, William Blake (si fece cambiare il nome perché, diceva ''io non posso proprio competere con un vero genio come il mio omonimo'') era nato a Tulsa il 26 luglio del 1922 e debuttava al cinema dalla porta principale nemmeno trentenne. Fu la radio a dargli il primo palcoscenico come autore di testi che talora metteva direttamente in scena e da lì passò alla televisione.

 

Ad Hollywood ci arrivò a metà degli anni '50 con un contratto da autore per la Columbia ma ben presto si trova dietro la macchina da presa. Il debutto - quasi un segno del destino - nel 1955 è con un musical, Quando la ragazza è bella ed è in questi primi lavori che il giovane regista si fa le ossa. Nel '59 conquista per la prima volta il vertice del box office con la commedia sentimentale Operazione sottoveste: ai suoi ordini ha un mostro sacro come Cary Grant che non ne sopporta il piglio decisionista e le idee chiare e un ancor giovane Jack Lemmon che diverrà invece un vero amico e un perfetto alter ego. Nel film c’è il sorriso, l'ammiccamento, l'uso disinvolto dei generi narrativi (qui la commedia e il film di guerra); manca però ancora quella personalità inconfondibile che Edwards sfodera due anni dopo in Colazione da Tiffany.

 

Dopo un giallo con Glenn Ford e un dramma sociale con Jack Lemmon (I giorni del vino e delle rose), Edwards ottiene di rischiare in proprio con un suo copione che rivoluziona i canoni della commedia: intinge la penna nel giallo, coniuga ritmi scatenati alla Fratelli Marx con humour britannico alla David Niven, arruola un cast internazionale e porta la sua cinepresa nei luoghi più esclusivi, da Cortina alla Costa Azzurra: sta nascendo nel 1963 il miracolo della Pantera Rosa. Come si sa all'inizio il film ha per protagonista un ladro gentiluomo (David Niven) impegnato a rubare una pietra preziosa (la “Pantera Rosa”) a un'esotica principessa mediorientale (Claudia Cardinale). Ma, quasi a sorpresa, nel cast si fa largo un paradossale ispettore francese, lo sfortunato e pasticcione Clouseau di Peter Sellers che diventa il vero eroe della storia. Il successo è tale che il regista deve ritoccare in gran fretta un altro copione che teneva nel cassetto, ''Uno sparo nel buio'' per farne un sequel tutto basato sul personaggio di Clouseau. Nasce una saga la cui paternità sarà sempre oggetto di risse furibonde tra il regista e l'attore, entrambi convinti di avere il copyright.  

 

Nel 1968 fu il disastro commerciale di Hollywood Party a produrre una frattura insanabile tra il regista e gli studios di Hollywood. Infuriato per i troppi compromessi che aveva accettato in nome dell'adorata moglie (Juliew Andrews),Edwards lascia Hollywood e segue la consorte in Inghilterra per un dorato esilio che durerà dieci anni. Quando sembra ormai un ferrovecchio per la Mecca del Cinema, l'autore di Colazione da Tiffany si prende una clamorosa rivincita dirigendo la top model dei primi anni '80 Bo Derek, al fianco di Dudley Moore in 10. E' ancora un trionfo che permette al regista di vendicarsi di Hollywood con un ritratto al vetriolo, l'autobiografico S.O.B. (1981) e lo porterà, l'anno successivo, a trionfare insieme a Julie Andrews nel suo capolavoro assoluto Victor, Victoria. Ma siamo ormai al crepuscolo punteggiato di opere personali come ''Così è la vita con Jack Lemmon e Appuntamento al buio del 1987.

 

Fallisce l'idea di ridar vita a Clouseau dopo la morte di Peter Sellers scovando in Roberto Benigni un improbabile Figlio della Pantera Rosa, ma fioriscono invece gli allori, dalla Legion d'onore in occasione della retrospettiva al Festival di Cannes (1992) all'unico Oscar (alla carriera) consegnatogli nel 2004 nel corso di una esilarante cerimonia in cui il regista arriva in scena con una carrozzella che manda a infrangersi sulle pareti del teatro. Un finale degno dei suoi tanti ed esilaranti film per un artista unico e irreperibile. 

Cinque anni fa, a quasi 90 anni, con la discrezione e l'eleganza che hanno sempre caratterizzato i suoi film più amati, se ne andò Blake Edwards. Per ricordare il maestro della commedia americana, Sky Cinema Classics dedica la sua programmazione di mercoledì 16 dicembre. Si inizia alle 10.30 con Uno sparo nel buio,
secondo capitolo della fortunata saga della Pantera Rosa diretta interamente dal regista americano. A seguire gli altri episodi: La Pantera rosa colpisce ancora, La Pantera rosa sfida l’ispettore Closeau, La vendetta della pantera rosa, La Pantera rosa – Il mistero di Closeau. Alle 19.20 andrà in onda Sulle orme della Pantera rosa,  ultimo episodio della serie, anche a causa della morte del suo protagonista indiscusso Peter Seller. In prima serata troviamo Skin Deep – Il piacere è tutto mio, dove il regista dirige John Ritter nei panni di uno scrittore donnaiolo. Chiuderà l’appuntamento in seconda serata Intrigo a Hollywood, un giallo ambientato nel mondo del cinema con James Garner e Bruce Willis.