Un agenda chiamata Marcello Marchesi

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la copertina del libro

Panta Agenda Marchesi porta alla ribalta la figura di un autore unico per originalità, versatilità e interconnessione con la storia della cultura italiana del dopoguerra: Marcello Marchesi. Attivissimo fin dal periodo pre-bellico Marchesi ha lasciato il segno della sua graffiante ironia in almeno 7 diversi ambiti: il giornalismo, la radio, il teatro,  il cinema,  la televisione, i libri e la lingua, la pubblicità.

Edito da Bombiani il libro, ricco di rare illustrazioni e prestigiosi contributi,  è stato curato da Mariarosa Bastianelli e Michele Sancisi

Da lunedì 23 novembre è disponibile libreria un libro raro: un meraviglioso Panta, omaggio a Marcello Marchesi, poliedrico scrittore, umorista e giocoliere della parola, innovatore sui giornali e in televisione, alla radio e al cinema, nei libri come nella creatività pubblicitaria. Ricco di materiali inediti, disegni, appunti, scritti suoi e di altri che lo hanno ricordato: da Renzo Arbore a Maurizio Costanzo, da Ettore Scola a Paolo Villaggio.

 

 

Marcello Marchesi con le gemelle Kessler (Foto Archivio privato Marchesi)

 

Panta Agenda Marchesi porta alla ribalta la figura di un autore unico per originalità, versatilità e interconnessione con la storia della cultura italiana del dopoguerra: Marcello Marchesi (1912-1978). Attivissimo fin dal periodo pre-bellico Marchesi ha lasciato il segno della sua graffiante ironia in almeno 7 diversi ambiti: il giornalismo, la radio, il teatro,  il cinema,  la televisione, i libri e la lingua, la pubblicità, approfonditi in altrettanti capitoli ricchi non solo di saggi inediti ma anche di numerosi documenti e immagini recentemente ritrovati e sui quali si è appena iniziato un lavoro di studio e catalogazione.

 

 

Sul set del film  Il Pirata sono io (Foto Archivio privato Marchesi)

 


In ciascuno di essi Marchesi è stato un protagonista indiscusso, sprecando generosamente la sua opera in centinaia di sketches, articoli, vignette, battute, soggetti, con una produzione letteraria fra le più prolifiche della sua epoca. Una vita rocambolesca e densa di colpi di scena la sua, che gli ha permesso di scoprire e lanciare grandi talenti come Macario,  Sofia Loren, Totò, Alberto Sordi, Walter Chiari, Mike Bongiorno, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, Cochi e Renato,Paolo Villaggio. E’ stato il primo copywriter italiano, ispirando molti protagonisti della comunicazione.

 

Festa per Totò (Foto Archivio privato Marchesi)

 


Panta Marchesi, desiderato a lungo dal figlio Massimo, curato da Mariarosa Bastianelli e Michele Sancisi e frutto di oltre tre anni di lavoro, è un primo passo per iniziare ad analizzare l’opera di un autore che tanto ha dato alla cultura del ‘900.
I curatori hanno inseguito una prestigiosa pattuglia di contributors comprendente sia studiosi, docenti, saggisti che amici, collaboratori, amori, colleghi, figli di colleghi,  personaggi popolari del mondo dello spettacolo e semplici estimatori del grande Marcello che per cercare di individuare le eredità, morali e artistiche, rimaste oggi, a più di 37 anni dalla sua comparsa, ci hanno regalato la loro preziosa testimonianza diretta di lavoro o amicizia con Marcello.

 

 

In Tram con la cinepresa( Foto Archivio privato Marchesi)

 


Con i contributi di: Alessio Accardo, Renzo Arbore, Mariarosa Bastianelli, Pippo Baudo, Enrico Bertolino, Gianfranco Bettetini, Gianni Bongioanni, Bruno Bozzetto, Roberto Brivio, Mario Cervi, Guido Clericetti, Guido Cornara, Antonio Costa, Maurizio Costanzo, Vanna De Angelis, Raffaele De Berti, Marisa Del Frate, Steve Della Casa, Antonio D’Orrico, Umberto Eco, Massimo Emanuelli,Gino & Michele, Marco Giovannini, Michele Guardì, Tony Laudadio, Filippo La Porta, Claudio Loi, Massimo Marchesi, Maria Luisa Marcilli, Miti Mattoli, Delfina Metz, Vito Molinari, Franco Monteleone, Andrea Muratori, Giovanni Nahmias, Gustavo Palazio, Piersandro Pallavicini, Lino Patruno, Pino Peserico, Raffaele Pisu, Cochi Ponzoni,Renzo Puntoni, Michele Sancisi,Tatti Sanguineti, Ettore Scola, Maurizio Seymandi, Elisabetta Sgarbi, Antonio Valerio Spera, Aldo Spinelli, Nanni Svampa, Italo Terzoli, Franco Tettamanti, Gianni Turchetta, Enrico Vaime, Enrico Vanzina, Paolo Villaggio

 

Da lunedì 23 novembre è disponibile libreria un libro raro: un meraviglioso Panta, omaggio a Marcello Marchesi, poliedrico scrittore, umorista e giocoliere della parola, innovatore sui giornali e in televisione, alla radio e al cinema, nei libri come nella creatività pubblicitaria. Ricco di materiali inediti, disegni, appunti, scritti suoi e di altri che lo hanno ricordato: da Renzo Arbore a Maurizio Costanzo, da Ettore Scola a Paolo Villaggio.

 

 

 

Marcello Marchesi con le gemelle Kessler (Foto Archivio privato Marchesi)

 

Panta Agenda Marchesi porta alla ribalta la figura di un autore unico per originalità, versatilità e interconnessione con la storia della cultura italiana del dopoguerra: Marcello Marchesi (1912-1978). Attivissimo fin dal periodo pre-bellico Marchesi ha lasciato il segno della sua graffiante ironia in almeno 7 diversi ambiti: il giornalismo, la radio, il teatro,  il cinema,  la televisione, i libri e la lingua, la pubblicità, approfonditi in altrettanti capitoli ricchi non solo di saggi inediti ma anche di numerosi documenti e immagini recentemente ritrovati e sui quali si è appena iniziato un lavoro di studio e catalogazione.

 

 

 

Sul set del film  Il Pirata sono io (Foto Archivio privato Marchesi)

 


In ciascuno di essi Marchesi è stato un protagonista indiscusso, sprecando generosamente la sua opera in centinaia di sketches, articoli, vignette, battute, soggetti, con una produzione letteraria fra le più prolifiche della sua epoca. Una vita rocambolesca e densa di colpi di scena la sua, che gli ha permesso di scoprire e lanciare grandi talenti come Macario,  Sofia Loren, Totò, Alberto Sordi, Walter Chiari, Mike Bongiorno, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, Cochi e Renato,Paolo Villaggio. E’ stato il primo copywriter italiano, ispirando molti protagonisti della comunicazione.

 

 
 

Festa per Totò (Foto Archivio privato Marchesi)

 


Panta Marchesi, desiderato a lungo dal figlio Massimo, curato da Mariarosa Bastianelli e Michele Sancisi e frutto di oltre tre anni di lavoro, è un primo passo per iniziare ad analizzare l’opera di un autore che tanto ha dato alla cultura del ‘900.
I curatori hanno inseguito una prestigiosa pattuglia di contributors comprendente sia studiosi, docenti, saggisti che amici, collaboratori, amori, colleghi, figli di colleghi,  personaggi popolari del mondo dello spettacolo e semplici estimatori del grande Marcello che per cercare di individuare le eredità, morali e artistiche, rimaste oggi, a più di 37 anni dalla sua comparsa, ci hanno regalato la loro preziosa testimonianza diretta di lavoro o amicizia con Marcello.

 

 

 

In Tram con la cinepresa( Foto Archivio privato Marchesi)

 


Con i contributi di: Alessio Accardo, Renzo Arbore, Mariarosa Bastianelli, Pippo Baudo, Enrico Bertolino, Gianfranco Bettetini, Gianni Bongioanni, Bruno Bozzetto, Roberto Brivio, Mario Cervi, Guido Clericetti, Guido Cornara, Antonio Costa, Maurizio Costanzo, Vanna De Angelis, Raffaele De Berti, Marisa Del Frate, Steve Della Casa, Antonio D’Orrico, Umberto Eco, Massimo Emanuelli,Gino & Michele, Marco Giovannini, Michele Guardì, Tony Laudadio, Filippo La Porta, Claudio Loi, Massimo Marchesi, Maria Luisa Marcilli, Miti Mattoli, Delfina Metz, Vito Molinari, Franco Monteleone, Andrea Muratori, Giovanni Nahmias, Gustavo Palazio, Piersandro Pallavicini, Lino Patruno, Pino Peserico, Raffaele Pisu, Cochi Ponzoni,Renzo Puntoni, Michele Sancisi,Tatti Sanguineti, Ettore Scola, Maurizio Seymandi, Elisabetta Sgarbi, Antonio Valerio Spera, Aldo Spinelli, Nanni Svampa, Italo Terzoli, Franco Tettamanti, Gianni Turchetta, Enrico Vaime, Enrico Vanzina, Paolo Villaggio