Buon compleanno Angela Finocchiaro

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© Kikapress.com

In occasione del sessantesimo compleanno dell'attrice Angela Finocchiaro, Sky Cinema 1 festeggia proiettando tre ultime sue pellicole: Ci vuole un gran fisico, Benvenuti al sud e il sequel Benvenuti al Nord. L'appuntamento con la milanese doc è sabato 21 novembre a partire dalle 15.35

La stella della comicità italiana Angela Finocchiaro compie sessant’anni e per festeggiarla Sky Cinema 1, sabato 21 Novembre a partire dalle 15.35 trasmetterà la commedia al femminile Ci vuole un gran fisico, dove l’attrice milanese veste i panni di Eva una donna come tante che in vista del cinquantesimo compleanno si trova alle prese con un’esilarante crisi di mezza età. Ma questo non sarà l’unico appuntamento previsto per il compleanno dell’attrice. A seguire le commedie dirette da Luca Miniero, Benvenuti al sud, dove la Finocchiaro interpreta la moglie apprensiva di un direttore delle Poste Italiane Milanese, trasferito nel sud d’Italia e il sequel Benvenuti al nord.

 

Folle, bizzarra dalla bravura scintillante la Finocchiaro ha alle spalle una gavetta di tutto rispetto. Prima di esibirsi sul grande schermo, la milanese doc ha solcato i palchi d’Italia con la compagnia “Quelli di Grock" di cui ha contribuito alla fondazione insieme al regista e attore Maurizio Nichetti. Un impegno teatrale costante quello dell'attrice, nonostante le lusinghe dello show-biz cinematografico.

 

Nella seconda metà degli anni '70, continua a recitare in teatro, calcando l'acceleratore sul suo volto comico, su un linguaggio svagato, quasi unico che emerge soprattutto in opere come "Felice e Carlina", "La città degli animali", "Giochiamo che ero io", "Vieni nel mio sogno" e "Dudu Dada".

Con Nichetti in Ratataplan del 1979, avviene il tanto atteso passaggio al cinema, seguito da Ho fatto splash del 1980. Ma il suo primo amore, il teatro, non verrà mai abbandonato. Sarà lo spettacolo "Panna Acida" a dare il nome al nuovo gruppo teatrale. Fra il 1982-1983, l’attrice porta in scena "Arsenico e vecchi merletti", mentre l'anno seguente diventa studentessa, frequentando il seminario di Dominio De Fazio al Teatro di Porta Romana a Milano, con il quale continuerà a studiare a Roma, anche grazie a una borsa di studio vinta per un corso patrocinato dalla Gaumont. In quello stesso anno, su incarico del Comune di Milano, allestisce lo spettacolo "Miami" e, fagocitata dalla televisione, assieme a Nichetti e Gabriele Salvatores, dà vita al programma "Quo vadiz".


La sua collaborazione con il regista Daniele Luchetti è talmente forte da imporla in molte delle sue pellicole: Domani accadrà, Il portaborse, Arriva la bufera e Mio fratello è figlio unico. Ma non solo Luchetti nella sua carriera. Il Telegatto è assicurato con il successo televisivo Dio vede e provvede di Enrico Oldoini. Al cinema tornerà ne L'ultimo capodanno , per Marco Risi per poi diventare cabarettista di "Zelig" nel 2003.
Ancora premi arrivano con il film di Cristina Comencini La bestia nel cuore , il ruolo forse più bello della sua carriera dove si aggiudica il David di Donatello e il Nastro d'Argento come miglior attrice non protagonista e il Premio Wella al Festival di Venezia.

 

Così come nella vita di tutti i giorni anche in Ci vuole un gran fisico, il film italiano del 2013 diretto da Sophie Chiarello, in onda su Sky Cinema 1 sabato 21 novembre a partire dalle 15.35, Angela Finocchiaro mostra una travolgente umanità. Semplice e sempre di corsa, facendo l’equilibrista, come solo le donne a volte sanno fare. In bilico tra lavoro, famiglia, l’ex marito Gino, la figlia ribelle Francesca, l'arzilla madre Lidia e poi come se non bastasse le bollette, il mutuo e una volta la settimana la spesa al supermercato. Sesso, non pervenuto. Forma fisica, insomma, sulla via del disfacimento. E poi quel traguardo molto speciale, il cinquantesimo. Un momento molto delicato per lei che la mette a dura prova. Certo, le donne possono fare tutto, però… Ci vuole un gran fisico!
 

 

La stella della comicità italiana Angela Finocchiaro compie sessant’anni e per festeggiarla Sky Cinema 1, sabato 21 Novembre a partire dalle 15.35 trasmetterà la commedia al femminile Ci vuole un gran fisico, dove l’attrice milanese veste i panni di Eva una donna come tante che in vista del cinquantesimo compleanno si trova alle prese con un’esilarante crisi di mezza età. Ma questo non sarà l’unico appuntamento previsto per il compleanno dell’attrice. A seguire le commedie dirette da Luca Miniero, Benvenuti al sud, dove la Finocchiaro interpreta la moglie apprensiva di un direttore delle Poste Italiane Milanese, trasferito nel sud d’Italia e il sequel Benvenuti al nord.

 

Folle, bizzarra dalla bravura scintillante la Finocchiaro ha alle spalle una gavetta di tutto rispetto. Prima di esibirsi sul grande schermo, la milanese doc ha solcato i palchi d’Italia con la compagnia “Quelli di Grock" di cui ha contribuito alla fondazione insieme al regista e attore Maurizio Nichetti. Un impegno teatrale costante quello dell'attrice, nonostante le lusinghe dello show-biz cinematografico.

 

Nella seconda metà degli anni '70, continua a recitare in teatro, calcando l'acceleratore sul suo volto comico, su un linguaggio svagato, quasi unico che emerge soprattutto in opere come "Felice e Carlina", "La città degli animali", "Giochiamo che ero io", "Vieni nel mio sogno" e "Dudu Dada".

Con Nichetti in Ratataplan del 1979, avviene il tanto atteso passaggio al cinema, seguito da Ho fatto splash del 1980. Ma il suo primo amore, il teatro, non verrà mai abbandonato. Sarà lo spettacolo "Panna Acida" a dare il nome al nuovo gruppo teatrale. Fra il 1982-1983, l’attrice porta in scena "Arsenico e vecchi merletti", mentre l'anno seguente diventa studentessa, frequentando il seminario di Dominio De Fazio al Teatro di Porta Romana a Milano, con il quale continuerà a studiare a Roma, anche grazie a una borsa di studio vinta per un corso patrocinato dalla Gaumont. In quello stesso anno, su incarico del Comune di Milano, allestisce lo spettacolo "Miami" e, fagocitata dalla televisione, assieme a Nichetti e Gabriele Salvatores, dà vita al programma "Quo vadiz".


La sua collaborazione con il regista Daniele Luchetti è talmente forte da imporla in molte delle sue pellicole: Domani accadrà, Il portaborse, Arriva la bufera e Mio fratello è figlio unico. Ma non solo Luchetti nella sua carriera. Il Telegatto è assicurato con il successo televisivo Dio vede e provvede di Enrico Oldoini. Al cinema tornerà ne L'ultimo capodanno , per Marco Risi per poi diventare cabarettista di "Zelig" nel 2003.
Ancora premi arrivano con il film di Cristina Comencini La bestia nel cuore , il ruolo forse più bello della sua carriera dove si aggiudica il David di Donatello e il Nastro d'Argento come miglior attrice non protagonista e il Premio Wella al Festival di Venezia.

 

Così come nella vita di tutti i giorni anche in Ci vuole un gran fisico, il film italiano del 2013 diretto da Sophie Chiarello, in onda su Sky Cinema 1 sabato 21 novembre a partire dalle 15.35, Angela Finocchiaro mostra una travolgente umanità. Semplice e sempre di corsa, facendo l’equilibrista, come solo le donne a volte sanno fare. In bilico tra lavoro, famiglia, l’ex marito Gino, la figlia ribelle Francesca, l'arzilla madre Lidia e poi come se non bastasse le bollette, il mutuo e una volta la settimana la spesa al supermercato. Sesso, non pervenuto. Forma fisica, insomma, sulla via del disfacimento. E poi quel traguardo molto speciale, il cinquantesimo. Un momento molto delicato per lei che la mette a dura prova. Certo, le donne possono fare tutto, però… Ci vuole un gran fisico!