Hunger Games - Il canto della rivolta parte 2, la presentazione

Il cast del film

Aspettando di scoprire tutto, ma proprio tutto, su Hunger Games: IL canto della Rivolta Parte 2 nella puntata di Sky Cine News di sabato 14, ecco alcune anticipazioni in questo articolo di Barbara Tarricone

 

 

di Barbara Tarricone

Siamo arrivati al capitolo finale signore e signori! Dopo 5 anni (se contiamo l’inizio delle riprese) o 3 (se contiamo l’uscita del primo film) giovedi 19 novembre esce l’ultimo capitolo degli Hunger Games: IL canto della Rivolta Parte 2. Possono sembrare pochi ma in anni cinematografici sono un’era! Arriva  il quarto film di una serie che ha incassato due miliardi e mezzo di dollari e ha creato una mega star: Jennifer Lawrence. Si dice sempre così ma in questo caso è vero: nonostante fosse già stata candidata all’Oscar per Un gelido inverno è il ruolo di Katniss Everdeen che l’ha fatta diventare, a soli 25 anni, l’attrice più pagata al mondo. Più di chiunque altro, più di Angelina Jolie o Scarlett Johansson o Kate Winslet. Insomma, avete capito. L’Oscar l’ha poi vinto per Il lato Positivo e di lei sappiamo tutto, anche quello che non avrebbe voluto che sapessimo. In uno dei casi in cui finzione e realtà finiscono per assomigliarsi la star che è diventata famosa per interpretare il ruolo di una ragazza che finisce  sotto una costante lente di ingrandimento in un talent show distopico (e mortale) è stata, nella realtà, vittima di un hackeraggio telefonico in cui sono state rubate  dal suo cellulare personale e diffuse in rete foto molto intime. Ma Jennifer non si è lasciata intimidire: ha definito il reato una violenza sessuale. Erano foto per il suo fidanzato di allora, Nicholas Hoult, non  per il mondo. La sua spontaneità e apparente ingenuità non è cambiata ma lei  è diventata ancora più determinata. In un altro caso di hackeraggio si è saputo che la Sony aveva pagato di più i protagonisti maschili che quelli femminili di American Hustle. Quello che pensava Jennifer di  ciò che potrebbe essere sessismo lo ha detto ancora una volta senza peli sulla lingua con un saggio  intitolato Perchè faccio meno soldi dei protagonisti maschi?. Qui dice che la prima cosa che ha pensato quando ha visto che gli altri prendevano di più è stata di arrabbiarsi con se stessa per non avere negoziato meglio. E imputa il fatto di avere mollato troppo presto l’osso (pur ammettendo di stare parlando di milioni di dollari di cui non ha bisogno) all’abitudine che abbiamo noi donne di cercare di compiacere sempre tutti  “Ho smesso di cercare di trovare un modo adorabile per dire le cose che penso e piacere a tutti.  F****!”.



Aline von Drateln di Sky De e Barbara Tarricone di Sky Cinema alla premiere berlinese di "Hunger Games- Il canto della rivolta parte 2 "

Capite quindi che non vedevo l’ora di scambiare due chiacchiere con questo tipetto e non vi sorprenderà quindi che alla premiere mondiale di Hunger Games Il canto della Rivolta Parte2, che si è tenuta sotto cieli limpidi e freddissimi al Sony Center di Berlino i fan fossero già assiepati dietro le transenne ore prime che arrivasse il cast. Il tappeto rosso era gigantesco e si snodava attorno ad un grande palco centrale con mega schermi, tamburatori e bracieri scenografici. Tra le televisioni selezionate da tutto il mondo per partecipare a questo evento c’eravamo anche noi e i cugini di Sky Deutschland. Era un’anteprima mondiale  di un evento mondiale! E sapete chi altri avrebbe visto il film in anteprima? I ragazzi di X Factor a Milano! Unica occasione per loro per uscire di casa: andare al cinema a vedere un altro talent show...anche se lievemente più mortale! Avevo parecchio da  discutere con Jennifer e il resto del cast. Per vedere come è andata guardate la puntata di Sky Cine News in programma sabato 14 su Sky Cinema 1.

 

 

di Barbara Tarricone

Siamo arrivati al capitolo finale signore e signori! Dopo 5 anni (se contiamo l’inizio delle riprese) o 3 (se contiamo l’uscita del primo film) giovedi 19 novembre esce l’ultimo capitolo degli Hunger Games: IL canto della Rivolta Parte 2. Possono sembrare pochi ma in anni cinematografici sono un’era! Arriva  il quarto film di una serie che ha incassato due miliardi e mezzo di dollari e ha creato una mega star: Jennifer Lawrence. Si dice sempre così ma in questo caso è vero: nonostante fosse già stata candidata all’Oscar per Un gelido inverno è il ruolo di Katniss Everdeen che l’ha fatta diventare, a soli 25 anni, l’attrice più pagata al mondo. Più di chiunque altro, più di Angelina Jolie o Scarlett Johansson o Kate Winslet. Insomma, avete capito. L’Oscar l’ha poi vinto per Il lato Positivo e di lei sappiamo tutto, anche quello che non avrebbe voluto che sapessimo. In uno dei casi in cui finzione e realtà finiscono per assomigliarsi la star che è diventata famosa per interpretare il ruolo di una ragazza che finisce  sotto una costante lente di ingrandimento in un talent show distopico (e mortale) è stata, nella realtà, vittima di un hackeraggio telefonico in cui sono state rubate  dal suo cellulare personale e diffuse in rete foto molto intime. Ma Jennifer non si è lasciata intimidire: ha definito il reato una violenza sessuale. Erano foto per il suo fidanzato di allora, Nicholas Hoult, non  per il mondo. La sua spontaneità e apparente ingenuità non è cambiata ma lei  è diventata ancora più determinata. In un altro caso di hackeraggio si è saputo che la Sony aveva pagato di più i protagonisti maschili che quelli femminili di American Hustle. Quello che pensava Jennifer di  ciò che potrebbe essere sessismo lo ha detto ancora una volta senza peli sulla lingua con un saggio  intitolato Perchè faccio meno soldi dei protagonisti maschi?. Qui dice che la prima cosa che ha pensato quando ha visto che gli altri prendevano di più è stata di arrabbiarsi con se stessa per non avere negoziato meglio. E imputa il fatto di avere mollato troppo presto l’osso (pur ammettendo di stare parlando di milioni di dollari di cui non ha bisogno) all’abitudine che abbiamo noi donne di cercare di compiacere sempre tutti  “Ho smesso di cercare di trovare un modo adorabile per dire le cose che penso e piacere a tutti.  F****!”.