Young Europe, in memoria delle vittime della strada

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Un'immagine tratta da Young Europe di Matteo Vicino

In occasione della Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada, Sky Cinema Cult, domenica 15 novembre alle 19.25 proporrà il film di Matteo Vicino, Young Europe, realizzato nell’ambito del progetto europeo Icaro, per sensibilizzare i giovani sul tema della sicurezza stradale

Secondo l'ultimo rapporto Aci-Istat, gli incidenti stradali in Italia nello scorso 2014 sono leggermente calati. Il numero dei morti sulle strade è infatti diminuito dello 0,6% a fronte di una flessione del 2,5% dei sinistri e del 2,7% dei feriti. In totale ci sono stati 177.031 incidenti stradali con lesioni a persone (erano 181.660 nel 2013), che hanno causato 3.381 morti (3.401 nel 2013) e 251.147 feriti (258.093 nel 2013). Facendo una media, ogni giorno in Italia ci sono stati 485 incidenti, sono morte 9 persone e ne sono rimaste ferite 688.
 

Numeri sempre drammatici che ripropongono il problema della sicurezza stradale. In occasione della Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada, Sky Cinema Cult, domenica 15 novembre alle 19.25 proporrà il film di Matteo Vicino, Young Europe, realizzato nell’ambito del progetto europeo Icaro, promosso dalla Polizia stradale italiana, con i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Istruzione e alla Fondazione ANIA, che nei suoi intenti ha quello di sensibilizzare i  giovani sul tema della sicurezza stradale.
Il film, tratto da un libro di Matteo Vicino del 2010, è stato premiato al Festival internazionale di Milano per la miglior Regia.
 

Young Europe, girato in Italia, Francia, Irlanda e Slovenia ha come protagonisti dei giovani europei accomunati non solo dall’appartenenza alla nuova generazione, ma anche da un tragico incidente automobilistico che ha avuto luogo in ciascuno dei loro paesi e che ha segnato per sempre le loro vite. Josephine in Francia è una ragazza di diciotto anni dedita all’ uso sporadico di droghe, ossessionata dai social network e da ogni tentazione che la sua natura ribelle possa gestire. Julian è un diciassettenne di Dublino: ha una storia con una coetanea ma subisce il fascino della sua lettrice di spagnolo, avvenente ma pericolosa. Federico in Italia è diviso tra il modello di un padre poliziotto e un amico trentacinquenne che non è cresciuto. Il filo rosso delle emozioni e degli errori sulla strada che legano le varie vicende vuol far riflettere i giovani e gli adulti per promuovere una guida più sicura.  

Secondo l'ultimo rapporto Aci-Istat, gli incidenti stradali in Italia nello scorso 2014 sono leggermente calati. Il numero dei morti sulle strade è infatti diminuito dello 0,6% a fronte di una flessione del 2,5% dei sinistri e del 2,7% dei feriti. In totale ci sono stati 177.031 incidenti stradali con lesioni a persone (erano 181.660 nel 2013), che hanno causato 3.381 morti (3.401 nel 2013) e 251.147 feriti (258.093 nel 2013). Facendo una media, ogni giorno in Italia ci sono stati 485 incidenti, sono morte 9 persone e ne sono rimaste ferite 688.
 

Numeri sempre drammatici che ripropongono il problema della sicurezza stradale. In occasione della Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada, Sky Cinema Cult, domenica 15 novembre alle 19.25 proporrà il film di Matteo Vicino, Young Europe, realizzato nell’ambito del progetto europeo Icaro, promosso dalla Polizia stradale italiana, con i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Istruzione e alla Fondazione ANIA, che nei suoi intenti ha quello di sensibilizzare i  giovani sul tema della sicurezza stradale.
Il film, tratto da un libro di Matteo Vicino del 2010, è stato premiato al Festival internazionale di Milano per la miglior Regia.
 

Young Europe, girato in Italia, Francia, Irlanda e Slovenia ha come protagonisti dei giovani europei accomunati non solo dall’appartenenza alla nuova generazione, ma anche da un tragico incidente automobilistico che ha avuto luogo in ciascuno dei loro paesi e che ha segnato per sempre le loro vite. Josephine in Francia è una ragazza di diciotto anni dedita all’ uso sporadico di droghe, ossessionata dai social network e da ogni tentazione che la sua natura ribelle possa gestire. Julian è un diciassettenne di Dublino: ha una storia con una coetanea ma subisce il fascino della sua lettrice di spagnolo, avvenente ma pericolosa. Federico in Italia è diviso tra il modello di un padre poliziotto e un amico trentacinquenne che non è cresciuto. Il filo rosso delle emozioni e degli errori sulla strada che legano le varie vicende vuol far riflettere i giovani e gli adulti per promuovere una guida più sicura.