Da Star Wars a Indiana Jones, il museo di George Lucas prende vita

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300mila metri quadri di materiali, installazioni, memorabilia, oggetti di scena dai migliori film creati dal celebre regista. E' il Lucas Museum of Narrative Art per il quale è arrivato il via libera definitivo dalle autorità di Chicago. Guarda le prime FOTO

Mancano appena 3 anni e mezzo, ma non si parla di altro: mentre al cinema c'è attesa per l'uscita imminente di Star Wars: Il Risveglio della Forza, a Chicago si lavora alacremente per mettere insieme tanti oggetti e ricordi legati all'intera saga di Guerre Stellari (e non solo). E' il nuovo polo museale voluto da George Lucas, il regista e produttore che della saga spaziale è il papà poichè ne ha diretto, prodotto o sceneggiato praticamente tutti gli episodi: si chiamerà Lucas Museum of Narrative Art e proprio in questi giorni l'amministrazione di Chicago ha dato il suo via libera definitivo al progetto.

 

Un museo mastodontico - Sorgerà sul lungolago di Chicago, affacciato sul Lago Michigan, occupando una superficie immensa: quasi 28mila metri quadrati, tra esterni e interni. Il costo  altrettanto esorbitante: 400 milioni di dollari (367 milioni di euro) per metterlo in piedi e prepararlo, esterni ed interni, dalla prossima primavera (data inizio lavori) all'apertura prevista nel 2019. Incredibili anche le prime immagini di come apparirà il museo, che riportano ancora una volta alle creazioni dei film preferiti da Lucas e dai fan della science fiction cinematografica, con una enorme struttura-quartier generale bianca dotata di terrazza panoramica circolare, dove quasi sembra di vedere arrivare le piccole navicelle spaziali di ritorno a casa. Vi sarà un intero parco con percorsi e installazioni dove i visitatori potranno passare la giornata, cercando di mantenere la giusta proporzione tra spazi verdi e costruiti, cui l'amministrazione cittadina tiene molto, anche per via di petizioni e cause che hanno cercato fino alla fine di impedire a Lucas di usare il waterfront più amato della città.

 

I rendering del museo come apparirà nel 2019

 

Da Star Wars a Indiana Jones - Il museo non sarà un tributo dedicato unicamente agli episodi di Guerre Stellari, ma ripercorrerà tutte le passioni di Lucas, e i suoi più grandi successi. Anche se l'idea ufficiale, come si legge sul sito del museo,  quella di "fornire un'esperienza dell'arte narrativa e vivere l'evoluzione delle immagini in movimento", le prime indiscrezioni parlano soprattutto di tutte le memorabilia e i pezzi storici dei set dei film più noti. Da Indiana Jones a Star Wars, passando per American Graffiti, il polo conterrà esempi e informazioni sul design dei set cinematografici, sull'arte degli effetti speciali, sulle animazioni pi note dei suoi film, sui costumi e sul makeup.

 

Perché Chicago? - Molti fan si sono chiesti come mai sia stata scelta Chicago come sede del museo: Lucas infatti è a tutti gli effetti californiano, là ha sede la sua Lucas Film e tutte le società satellite a essa collegate, e a San Francisco lui risiede. Ma George ha sposato Mellody Hobson, e la moglie arriva invece dalle sponde del Lago Michigan: proprio qui, dove sorgerà il museo, i due hanno festeggiato le loro nozze per la seconda volta con un ricevimento sontuoso per chi non aveva potuto recarsi alla prima cerimonia in California. Ecco perchè, dicono le riviste americane, Lucas avrebbe scelto questa città. Altri invece sostengono che le motivazioni siano legate all'intraprendenza politica del suo sindaco, Rahm Emanuel, che in questi anni si sta dando un gran da fare per promuovere la città. Per esempio riuscendo ad aggiudicarsi il favore di Obama in persona per ospitare la nuova sede della biblioteca presidenziale degli Stati Uniti d'America.

 

 

George Lucas e i personaggi di Star Wars

 

Mancano appena 3 anni e mezzo, ma non si parla di altro: mentre al cinema c'è attesa per l'uscita imminente di Star Wars: Il Risveglio della Forza, a Chicago si lavora alacremente per mettere insieme tanti oggetti e ricordi legati all'intera saga di Guerre Stellari (e non solo). E' il nuovo polo museale voluto da George Lucas, il regista e produttore che della saga spaziale è il papà poichè ne ha diretto, prodotto o sceneggiato praticamente tutti gli episodi: si chiamerà Lucas Museum of Narrative Art e proprio in questi giorni l'amministrazione di Chicago ha dato il suo via libera definitivo al progetto.

 

Un museo mastodontico - Sorgerà sul lungolago di Chicago, affacciato sul Lago Michigan, occupando una superficie immensa: quasi 28mila metri quadrati, tra esterni e interni. Il costo  altrettanto esorbitante: 400 milioni di dollari (367 milioni di euro) per metterlo in piedi e prepararlo, esterni ed interni, dalla prossima primavera (data inizio lavori) all'apertura prevista nel 2019. Incredibili anche le prime immagini di come apparirà il museo, che riportano ancora una volta alle creazioni dei film preferiti da Lucas e dai fan della science fiction cinematografica, con una enorme struttura-quartier generale bianca dotata di terrazza panoramica circolare, dove quasi sembra di vedere arrivare le piccole navicelle spaziali di ritorno a casa. Vi sarà un intero parco con percorsi e installazioni dove i visitatori potranno passare la giornata, cercando di mantenere la giusta proporzione tra spazi verdi e costruiti, cui l'amministrazione cittadina tiene molto, anche per via di petizioni e cause che hanno cercato fino alla fine di impedire a Lucas di usare il waterfront più amato della città.

 

I rendering del museo come apparirà nel 2019