Bond-ton: il galateo 2.007 del perfetto James Bond

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Come mescolare un cocktail (anzi: agitare!), come corteggiare una Bond Girl, come scegliere outfit impeccabili… Da sempre la spia al servizio della Regina è il vero Re dello stile. Ecco tutti i trucchi d’etichetta per diventare veri gentleman. Anzi: veri jamesleman. In perfetto mood Sky Cinema 007, fino a venerdì 6 novembre

di Camilla Sernagiotto

La spia che ci fa capire che abbiamo dinnanzi un perfetto gentiluomo non è la mise, non è l’eau de toilette e nemmeno il papillon. Semmai tutto questo messo assieme, in altre parole il bon-ton.
Dal modo di vestirsi a quello di parlare, esistono ferree regole per comportarsi in società senza far irrancidire la crème de la crème. Se non avete il tempo o la voglia di studiare il Galateo o d’iscrivervi a un corso accelerato di buone maniere, mettetevi nelle mani di uno dei maestri di stile più competenti che ci siano in circolazione: James Bond.
Ebbene sì: la spia incoronata dalla Regina come suo angelo custode ha da sempre tutte le carte in regola per essere un esempio lampante di classe. Per attingere a un po’ di quella eleganza basta non perdersi tutti i film della saga cinematografica trasmessi no stop da Sky Cinema 007, fino a venerdì 6 novembre.
Da Sean Connery a Pierce Brosnan fino ad arrivare a Daniel Craig, tutti gli attori che hanno prestato il volto alla celeberrima spia nata dalla penna di Ian Fleming hanno dovuto fare una full immersion nel garbo (più di quella che toccò a John Gilbert e Mercedes de Acosta…).
Impariamo proprio da loro a comportarci da perfetti BondMen facendo nostre alcune delle caratteristiche targate 007.

L’abito non fa il monaco ma fa James Bond – Il popolare detto è stato probabilmente divulgato da chi non sa vestirsi. Di sicuro non calza al nostro Bond e a chiunque voglia appropriarsi del suo charme, motivo per cui fate un bel repulisti del vostro guardaroba. Via i jeans, bruciate nel camino le T-shirt, dite addio alle sneakers e alle felpe perché da ora in poi i vostri cassetti e armadi dovranno vedere impilate soltanto camicie di seta, cravatte firmate da nomi dell’haute couture, papillon fatti a mano, smoking così belli e pregiati da far cadere il divieto “Please, no smoking”. Per ogni dettaglio del vostro outfit, ispiratevi agli abiti e agli accessori di James Bond. Per essere un po’ più moderni (ma non per questo meno classici e charmant), prendete a modello l’ultimo dei Bond, sua maestà Daniel Craig. Ispirandovi a lui, non c’è Bond Girl che potrà resistervi.

Giochi di sguardi – Il mirino con cui sparare quell’incantesimo che farà vostra la preda prescelta è senz’altro l’occhio. Lo sguardo è il biglietto da visita di una persona, la cartina di tornasole della sua personalità. Non siate dunque timidi con gli occhietti ma semmai prodigatevi in sguardi intensi ed eloquenti, ammiccanti quanto basta senza scadere nel trucchetto trash dell’occhiolino anni Ottanta. Anche in questo caso, esercitatevi con i primi piani di Daniel Craig. Occhio per occhio, seduzione per seduzione.

Autodafé – Il vostro atto di fede deve non solo avere quattro ruote ma anche essere di un certo livello. Come ben saprete, il tallone d’Achille di Bond è senza dubbio l’amore per i motori. E se per gli uomini normali “donne e motori, gioie e dolori”, per i James Bond e gli aspiranti tali questo proverbio è mozzato: “donne e motori, gioie”. Per assaporare la gioia di avere al proprio fianco una donna la cui bellezza eguaglia quella delle varie Bond Girl della saga cinematografica, fate in modo che “al proprio fianco” diventi “di fianco al proprio sedile”: le signore eleganti e raffinate come quelle che piacciono agli 007 vanno a nozze con automobili da sogno, anch’esse come quelle che piacciono agli 007. Senza rischiare d’indebitarvi per un Aston Martin e compagnia bella, optate per una macchina dal design raffinato, possibilmente di colore argenteo. E curatela sempre come se fosse una Aston Martin.

Cocktail esplosivi di fascino e sex appeal - Non mescolatevi tra la folla: agitatela con il vostro glamour. Anche al cospetto del bartender, appoggiati al bancone del bar, la vostra jamesbonditudine non dovrà mai abbandonarvi. Scordatevi la birra, troppo triviale; giù le mani dagli arachidi nelle ciotoline, troppo volgari; dite addio alla gazzosa, troppo adolescenziale. La vostra nuova Bibbia da Bar conta un solo comandamento: Vodka Martini.

Agitato, non mescolato.