La spia – A Most Wanted Man, l'ultima volta di Philip Seymour Hoffman

Inserire immagine
La locandina del film "La spia - A Most Wanted Man"

Adattamento cinematografico del romanzo Yssa Il Buono di John Le Carré (La Talpa), con un cast stellare tra cui il compianto Philip Seymour Hoffman, Rachel McAdams, Robin Wright, Willem Dafoe e Daniel Brühl. Appuntamento venerdì 20 novembre alle 21.10, in prima tv su Sky Cinema 1

E' l'ultimo film interpretato da Philip Seymour Hoffman prima della sua scomparsa e e già questo potrebbe essere un motivo validissimo per non perdersi La Spia - a Most Wanted Man (in prima tv venerdì 20 novembre alle 21.10). Poi ci sono altre motivazioni per cui vale la pena di godersi questo thriller quasi d'altri tempi. Infatti pur essendo un film di spionaggio, se ne distacca decisamente nella realizzazione e nel plot narrativo. Il regista Anton Corbijn, già autore di Control (2007) e The American (2010). ha preferito dare spessore ai dialoghi e i tormenti etici e morali del protagonista al posto di scontati e già visti inseguimenti tipici delle pellicole statunitensi del genere thriller. Girato con una buona perizia visiva in una città oscura come Amburgo, “La spia” risulta convincente per l’eccellente composizione del cast e per l’ottima sceneggiatura scritta da Andrew Bovell e tratta da un racconto del maestro John le Carré.
 

Nel film Philip Seymour Hoffman interpreta un agente segreto tedesco dell’antiterrorismo con base ad Amburgo. E’ una spia non convenzionale, beve, fuma molto e nonostante un cinismo sfrenato e una profonda diffidenza verso i colleghi statunitensi, è molto abile nell’individuare e agganciare potenziali terroristi islamici. L’agente deve indagare su un rispettato accademico musulmano che sta appoggiando segretamente delle attività terroristiche tramite donazioni ad una compagnia di navigazione con sede a Cipro. Con l'aiuto di una giovane e idealista avvocatessa (Rachel McAdams), di un'astuta agente della CIA (Robin Wright) e di un losco banchiere (Willem Dafoe), Hoffman organizza un contorto  e complesso piano per incastrare il suo obiettivo.
 

Il film è costruito con tematiche già sviluppate, per esempio, nella serie Tv Homeland e riporta alla memoria in alcune situazioni già viste La talpa (bellissimo film tratto sempre da Le Carré). Ma il plus può essere colto soprattutto nella regia Anton Corbijn, fotografo professionista al suo terzo film dietro la macchina da presa. Infatti, il regista olandese crea immagini fascinose, sceglie gli ambienti giusti, raduna un cast perfetto e ci fa rimpiangere un attore unico e straordinario come Philip Seymour Hoffman. 
 

Appuntamento venerdì 20 novembre alle 21.10, in prima tv su Sky Cinema 1<br><br><iframe width="630" height="350" src="https://www.youtube.com/embed/OESIL5QnECI" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>