Gli ingredienti per sbancare al box office

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I Minions

Non esiste una formula magica per assicurare il successo al botteghino, ma di sicuro ci sono alcuni ingredienti che possono contribuire in maniera rilevante a un buon incasso: dalla battaglia epica al coso buffo, passando per gli inseguimenti d'auto, ecco cosa serve per saccheggiare il box office.

di Marco Agustoni

 

Per quanto i produttori cinematografici si scervellino da decenni, non c'è una formula certa in grado di assicurare il successo al botteghino. Ci sono, però, alcuni elementi che da soli riescono a garantire qualche dollarone di incasso in più. Ecco alcuni degli ingredienti fondamentali per convincere il pubblico a venire in sala: teneteli a mente nel caso vogliate cimentarvi con Cinema Box Office, il nuovo Fantagioco di Sky.it.

 

Episodi - Se è una saga, siamo già sulla buona strada. Se poi abbiamo ben due saghe collegate tra loro, tipo Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit, allora il successo è assicurato.

 

Il coso buffo - O i cosi buffi, dato che spesso sono una moltitudine. Sono piccoli, improbabili e ridicoli, e il più delle volte non si capisce quello che dicono. Se hanno abbastanza successo, gli si può dedicare uno spin off. Riferimenti: i Minions, i Pinguini di Madagascar, Scrat de L'era glaciale

 

Il fustacchione - Potrà sembrare scontato, ma un po' di muscoli non guastano mai quando si vuole costruire un blockbuster.  Un esempio? Mark Wahlberg in Transformers 4 - L'era dell'estinzione.

 

La battaglia epica - Dopo Il Signore degli Anelli, ai producer di Hollywood è rimasta una certezza: senza una battaglia in grande stile, non è la stessa cosa. E così si è preso a metterle anche laddove non se ne vedeva la necessità, vedi Alice nel Paese delle meraviglie. Il prossimo step sarà uno scontro tra hipster e orchi in una commedia romantica ambientata a Manhattan.

 

La bellona - Se c'è il fusto, è ovvio, non può mancare la bellona. Qui gli esempi si sprecano, ma se volessimo prendere un'attrice a simbolo della categoria, potremmo scegliere quella volpacchiona di Megan Fox.

 

La morte del comprimario - È necessario per creare un po' di pathos e far venire i lagrimoni al pubblico: almeno uno dei coprotagonisti deve morire, ovviamente in modo eroico. Non c'è via di scampo, bisogna solo stare a vedere a chi tocca la pagliuzza più corta...

 

L'inseguimento in automobile - Personaggi come James Bond o Jason Bourne ce lo insegnano: ci sono poche cose che acchiappano la platea come il rombo dei motori e lo stridere degli pneumatici. C'è addirittura chi ci ha costruito una saga intera, come Fast & Furious. E più sono costose e tamarre le macchine in pista, meglio è.

 

Il mostro grosso - I mostri piacciono al pubblico, perché spaventano, emozionano, galvanizzano. E più grosso è il mostro, più sarà grande lo stupore. Pacific Rim docet.

 

Esplosioni - Inutile girarci intorno: le esplosioni mettono allegria. Per cui se nel vostro film c'è almeno un camion, una casa o a raschiare il fondo del barile una cassetta delle lettere che salta in aria, sono tutti più contenti.